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Siae: e’ online il nuovo numero di Vivaverdi

Il quarto numero del 2015 di Vivaverdi è disponibile nella sezione Cultura e Solidarietà del nuovo sito SIAE. Il Giornale degli Autori e degli Editori dedica la copertina al grande concerto-evento #Jazz4LAquila che il 6 settembre scorso ha invaso la città abruzzese, ancora ferita dopo il terribile terremoto del 6 aprile 2009. Nell’articolo di Federico Scoppio la cronaca della manifestazione che ha coinvolto l’intera comunità jazz italiana, organizzata dal trombettista Paolo Fresu con il sostegno di SIAE. L’Aquila diventa dunque un altro importantissimo palcoscenico dopo Umbria Jazz, l’ultraquarantennale manifestazione che si è tenuta a Perugia in luglio incrementando il successo di un marchio riconosciuto internazionalmente, come racconta Luigi Onori sulle pagine di Vivaverdi.

A partire da questo autunno, la Società Italiana degli Autori ed Editori destina un importante contributo ad alcuni tra i migliori produttori di musica colta contemporanea. E’ il progetto SIAE-Classici di Oggi, con cui la Società punta a dare nuova linfa vitale a un settore penalizzato rispetto a quello della musica del repertorio classico. Sandro Cappelletto ha intervistato il maestro Alessandro Solbiati, componente del Consiglio di Sorveglianza SIAE, tra i più attivi promotori dell’iniziativa.

“Un click nel futuro” è il titolo dell’articolo che Flaviano De Luca dedica al nuovo sito istituzionale SIAE, “un’interfaccia per poter interagire con i nostri associati meglio, in maniera più semplice e immediata, e con tutti coloro che vogliono usare il nostro repertorio”, come ha spiegato il presidente designato Filippo Sugar. Cosa è successo al sito di SIAE? Si chiede nel suo articolo Valerio Magrelli che vede proprio in questa novità il primo accattivante approccio di quella filosofia digitale che sta trasformando completamente la Società Italiana degli Autori ed Editori.

Dopo la pausa estiva, riparte la stagione cinematografica e sono tante le novità. Gian Luigi Rondi, direttore editoriale di Vivaverdi, ha scelto di soffermarsi su un film ungherese “Il grande quaderno” che il regista Janos Szasz ha tratto da un romanzo di Agota Kristof che ha riscosso un grande successo editoriale. E’ la storia di due fratellini gemelli costretti a lavorare tra asprezze di ogni genere durante la seconda guerra mondiale. A settembre torna anche la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, che si caratterizza sempre più per il suo lavoro di sperimentazione e valorizzazione di nuovi linguaggi, come sottolinea Franco Montini nel suo articolo “Mostra di Venezia. Una ricerca frenetica”, in cui ricorda le numerose iniziative SIAE al Lido nell’ambito delle Giornate degli Autori/Venice Days: dal sostegno al Premio Solinas all’organizzazione con Lightbox del concorso I love GAI-Giovani Autori Italiani, dal Cantiere Venezia, il progetto ideato dal consigliere di gestione SIAE Andrea Purgatori con Giorgio Gosetti, delegato generale delle Giornate, fino ai riconoscimenti all’Istituto Luce-Cinecittà e al giovanissimo Lorenzo Berghella. Il ventiquattrenne autore pescarese, premiato da SIAE come talento emergente del cinema italiano per la sua graphic novel animata “Bangland”, si racconta nell’intervista di Maria Rosaria Grifone. Ancora cinema, con Mimmo Rafele, sulle tracce del Festival del Cinema Ritrovato, organizzato  della Cineteca di Bologna, col sostegno di Siae, per mostrare e far rivivere il grande cinema dalle sue origini a oggi.

Grande classico dell’estate, La notte della Taranta, in questa edizione monstre con oltre duecentomila spettatori, a cantare e ballare, con Phil Manzanera maestro concertatore e Ligabue ospite, raccontata da Marinella Venegoni mentre il drammaturgo Ruggero Cappuccio ragiona sulla filosofia dei suoi ultimi lavori, intervistato da Adriana Pollice, e la cantautrice salentina Mama Marjas confessa le preferenze musicali e ripercorre la sua carriera con Pierfrancesco Pacoda.

Oltre alle consuete rubriche e agli aggiornamenti sulle attività per gli associati, Vivaverdi ospita in questo numero anche un articolo sui dati spettacolo SIAE relativi al 2014, anno di svolta  col consumo di spettacoli in leggera ripresa  e un contributo di Monica Scalamogna sui lavori del Parlamento Europeo che sottolineano il ruolo fondamentale che la proprietà intellettuale  riveste in campo economico, culturale e tecnologico. Grazie al nuovo taglio multimediale del webmagazine, gli articoli sono arricchiti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

Fonte: www.siae.it

Online il nuovo numero della rivista Vivaverdi

È stato pubblicato sul sito Siae il nuovo numero (1/2015) della rivista “Vivaverdi”.
Vivaverdi a partire dall’annata 2012, non viene più stampato in versione cartacea, ma è disponibile per la consultazione e il download nella sezione “Edicola” del sito www.siae.it.
La rivista è arricchita da contenuti multimediali audio e video fruibili in streaming, offre approfondimenti su vari aspetti delle attività culturali e di spettacolo e su tematiche riguardanti l’attività della Siae e il diritto d’autore.

“Vivaverdi” è disponibile anche nella versione per iPad, per iPhone su App Store di Apple e per Android su Google Play.

Sempre su App Store e per Android su Google Play è inoltre disponibile l’App istituzione di SIAE che fornisce informazioni sull’attività della Società e notizie aggiornate sulle iniziative e sugli eventi di maggiore rilevanza sotto il profilo del diritto d’autore e dello spettacolo.

SIAE: online il nuovo numero di Vivaverdi

E’ disponibile – nella sezione Edicola del sito Siae – il numero 1/2015 (gennaio-febbraio) della rivista Vivaverdi, il Giornale degli Autori e degli Editori, che torna ad essere bimestrale.

La copertina è dedicata ai tre ragazzi de Il Volo che si sono aggiudicati la vittoria all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Grande amore”. Partiti dal programma tv “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble in poco tempo hanno conosciuto un crescente successo internazionale e si sono trovati giovanissimi a calcare i più importanti palcoscenici mondiali.
L’altro vincitore del Festival è stato Giovanni Caccamo, trionfatore delle Nuove Proposte con il suo brano “Ritornerò da te”. Il cantautore siciliano, scoperto da Battiato e prodotto da Caterina Caselli, ha vinto anche il premio della critica e quello della stampa.
Il giovanissimo Gabriele Rosciglione, in arte Kaligola, si è portato a casa invece il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo del Festival. Nella sua intervista con Emiliano Coraretti, ricorda il giorno in cui – pochi mesi fa – si è iscritto alla Siae, di cui apprezza l’impegno verso la leva cantautorale degli anni Duemila, dando la possibilità agli under 30 di iscriversi gratuitamente.
Tuttavia, se l’edizione 2015 del Festival condotta da Carlo Conti ha fatto registrare ottimi risultati negli ascolti televisivi, le canzoni sono state ridotte spesso ad un elemento parziale dello show: è questo il commento di Marinella Venegoni nel suo articolo “Festival di Sanremo. Note che svaniscono”.
Sembra lontana insomma quell’età dell’oro della musica italiana, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Ottanta, di cui parla Flaviano De Luca nel suo articolo dedicato al libro di Gianfranco D’Amato “Mi ritornano in mente”, in cui sono proprio gli autori a raccontare quegli anni smaglianti e la nascita dei loro successi.

Per il cinema, il 2015 si è aperto con l’importante appuntamento del Festival di Berlino, diventato un evento di massa ma anche il luogo di distribuzione alternativa di film che avrebbero altrimenti una circolazione parziale e frammentata. Solo nella capitale tedesca può succedere – come spiega nel suo articolo Mimmo Rafele – che anche il piccolo film di un esordiente vada subito in concorso e ottenga un grande consenso di pubblico: è quello che è capitato all’unica opera italiana in competizione, “Vergine giurata” di Laura Bispuri con Alba Rohrwacher. Alla Berlinale non poteva mancare poi un omaggio in memoria del grande regista Francesco Rosi, scomparso lo scorso 10 gennaio, che Gian Luigi Rondi definisce “maestro del cinema civile” nel commosso ricordo che gli dedica sulle pagine di Vivaverdi. L’eccellenza italiana in ambito cinematografico si è manifestata sin dalle origini della settima arte anche nella creazione dei costumi. La Cineteca di Bologna, che la Siae sostiene, ha allestito nella meravigliosa cornice di Palazzo Braschi a Roma la mostra intitolata “I vestiti dei sogni. La scuola dei costumisti italiani per il cinema” che presenta per la prima volta un secolo di storia della settima arte attraverso gli abiti nati dall’inconfondibile creatività di maestri come Piero Tosi, Milena Canonero (vincitrice anche quest’anno dell’Oscar), Danilo Donati, Gabriella Pescucci, per citarne solo alcuni. All’esposizione che raccoglie oltre cento abiti originali, bozzetti e accessori è dedicato l’articolo di Maria Rosaria Grifone.

Vincenzo Salemme, intervistato da Adriana Pollice, svela la filosofia e i meccanismi della sua comicità torrenziale e parla del suo ultimo lavoro teatrale, che è stato premiato dal pubblico e dalla critica, coronando un momento particolarmente felice della carriera dell’artista napoletano. Valerio Magrelli ci porta invece a Parigi, dove hanno intitolato una promenade a Dora Brudel, protagonista di un romanzo di Patrice Modiano (che ha vinto recentemente il Nobel per la letteratura), una decisione che potrebbe segnare l’ingresso nella vita quotidiana di un pezzo dell’immaginario fantastico. “L’industria creativa è un importante fattore di sviluppo per la crescita economica e il benessere sociale” ha detto Eric Baptiste presentando lo scorso febbraio il Global Collections Report della Cisac per il 2013, di cui parla l’articolo di Monica Scalamogna “L’era digitale per Cisac e Ue”.

Come di consueto, Vivaverdi ospita anche rubriche e aggiornamenti sulle attività degli associati. Grazie al nuovo taglio multimediale del webmagazine, gli articoli sono arricchiti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

http://www.siae.it/Edicola.asp?click_level=0500.0300.0200&link_page=stampa_BollettinoArticoliERubriche.htm&open_menu=yes

SIAE: online l’ultimo numero di Vivaverdi

E’ disponibile – nella sezione Edicola del sito Siae – il numero 4/2014 (ottobre-dicembre) della rivista Vivaverdi, il Giornale degli Autori e degli Editori. Grazie al nuovo taglio multimediale del webmagazine, gli articoli sono arricchiti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

Il giornale si apre con il ricordo di Pino Daniele del Presidente Gino Paoli. “Pino Daniele era un artista vero. E morire così giovane è una cosa tremenda. Soprattutto in Italia dov’è facile dimenticarsi delle persone, che si chiamino Sergio Endrigo o Umberto Bindi” scrive Paoli e aggiunge: “Quando se ne vanno quelli davvero bravi, ti senti più povero, ti manca la loro compagnia, la loro creatività”. Parlano dello scugnizzo blues cosmopolita, al quale Vivaverdi dedica la sua copertina, anche gli altri amici artisti, da Eros Ramazzotti a Jovanotti, da Francesco De Gregori a Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni.

In questo numero, Gian Luigi Rondi, direttore editoriale di Vivaverdi, analizza l’ultimo film di Ermanno Olmi, che definisce “il poeta del cinema italiano”. “Torneranno i prati” è un’amara riflessione sul primo conflitto mondiale e sulla morte, in occasione del centenario della Grande Guerra. Proprio un decennio prima dello scoppio del terribile conflitto era nata in Italia la casa di produzione Titanus, uno straordinario laboratorio per il cinema italiano, l’unico esempio avvicinabile alle esperienze degli studios hollywoodiani. Nel suo articolo, Franco Montini racconta la straordinaria avventura di questo marchio italiano, segnata da passione e calcolo, incoscienza e determinazione, ferrea ostinazione e geniali intuizioni.

È tornato da poco ai concerti e alla musica Giovanni Lindo Ferretti, uno dei padri del punk italiano. Pierfrancesco Pacoda ripercorre la storia del cantautore e scrittore, ex leader di Cccp e Csi, che ha scelto una nuova vita, circondato dagli amati cavalli, ma che ha deciso anche di ripartire con il suo tour, con trio acustico, “A cuor contento”.
“Cercando un pubblico più vasto” è il titolo dell’articolo che Mimmo Rafele dedica a due importanti Festival cinematografici d’autunno, quello di Roma e quello di Torino, i cui destini si sono sempre incrociati, e anticipa che dal prossimo anno la convivenza tra i due appuntamenti sarà più facile. La kermesse romana ritorna infatti alla vocazione originaria della manifestazione, nata come festa, più popolare e mondana, e più aperta casomai al mercato, mentre Torino rafforza la sua identità sotto la guida della nuova direttrice, Emanuela Martini, che vuole fare della sua rassegna sempre più un canale di distribuzione alternativa.

Il successo di Teresa Mannino dimostra che la comicità può essere declinata anche al femminile. Nell’intervista di Emiliano Coraretti, l’artista palermitana, venuta alla ribalta grazie a “Zelig” ma cresciuta a pane e teatro, calpestando la polvere del palcoscenico coi suoi personaggi da cabaret, racconta i meccanismi e i tempi giusti per strappare le risate evitando tuttavia la superficialità.

“Dov’è Anna?” è il titolo del celebre sceneggiato che Biagio Proietti – sceneggiatore, regista, scrittore e consigliere di gestione Siae – ripropone in versione libraria. Intervistato da Massimo Nardi, Proietti ripercorre quella fortunata stagione televisiva di cui è stato protagonista e che ha consegnato al ricordo collettivo una serie di opere di grande successo. Proprio la tutela del lavoro degli autori radiotelevisivi come priorità per lo sviluppo e il rilancio della cultura e dello spettacolo in Italia è stata al centro del convegno organizzato al Museo Teatrale Siae del Burcardo dall’Anart e dal Premio Ideona il 29 ottobre scorso con un ricco panel di relatori. La cronaca dell’incontro nell’articolo di Maria Rosaria Grifone con la sintesi delle questioni sul tappeto.

Hanno appena vinto l’ambita targa Tenco 2014 per la miglior canzone con un brano intenso, frutto dell’impegno civile ma poetico al tempo stesso. I Virginiana Miller sono il gruppo alternative rock che mette insieme la tradizione del cantautorato italiano e la new wave inglese. Ilaria Urbani ha intervistato Simone Lenzi, voce e autore dei testi della band.

L’articolo di Valerio Magrelli è dedicato ad un videogioco molto particolare, un ottimo esempio di critica mimetica che però non è stato apprezzata. Qualche anno fa un gruppo di mediattivisti ha progettato infatti un game design satirico, mettendo alla berlina la Apple e le sue strategie di marketing, ma il gioco è stato rimosso dal mercato.
Vivaverdi riserva in questo numero ampio spazio alle numerose iniziative solidaristiche sostenute dalla Siae. In particolare, non poteva mancare un aiuto economico alle popolazioni alluvionate di Genova e dintorni, con un sostegno diretto ai commercianti colpiti e attraverso un minisito web dove poter ascoltare tante canzoni in qualche modo legate alla città, per testimoniare la vicinanza alla comunità ligure. Ancora una volta, la Siae ha partecipato poi alla campagna di raccolta fondi per il sostegno alla ricerca scientifica sulle malattie genetiche promossa dalla Fondazione Telethon. Quest’anno il Presidente Gino Paoli ha prestato il suo volto alla campagna di raccolta “La nostra maratona è #ogni giorno”, insieme con Raffaele, un bambino affetto da una malattia genetica rara. La rotonda di Regina Coeli, lo storico carcere giudiziario di Roma, ha ospitato inoltre il 13 novembre la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’edizione 2014 del Premio letterario “Goliarda Sapienza” Racconti dal carcere, di cui la Siae è il principale sostenitore, che fa della scrittura un percorso prezioso per i detenuti.
Oltre alle consuete rubriche e agli aggiornamenti sulle attività per gli associati, nel Giornale degli Autori e degli Editori trovano spazio tanti altri contributi per offrire una panoramica sul mondo della cultura, dello spettacolo e sulle tematiche legate al diritto d’autore.

SIAE: il nuovo numero di Vivaverdi è online

Nella sezione Edicola del sito Siae è disponibile il numero 3/2014 (luglio-settembre) della rivista Vivaverdi , il Giornale degli Autori e degli Editori. Grazie al nuovo taglio multimediale del webmagazine, gli articoli sono arricchiti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

Il protagonista della copertina è Stefano Sollima che, nell’ambito dell’ultima edizione delle Giornate degli Autori a Venezia, ha ricevuto dalla Siae il Premio Speciale alla Creatività insieme a Riccardo Tozzi per la sua fortunata serie “Gomorra”, ispirata al romanzo di Roberto Saviano. Intervistato da Emiliano Coraretti, Sollima manifesta tutta la sua soddisfazione per il successo di “Gomorra” che, dopo aver convinto la critica italiana ed essere stata venduta in oltre cinquanta Paesi, ha folgorato la stampa internazionale.

Mimmo Rafele fa un consuntivo dell’edizione numero 71 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, conclusasi con il Leone d’Oro al film del regista svedese Andersson, un’occasione in cui tuttavia la produzione italiana ha dimostrato che il suo ciclo virtuoso continua. Proprio ad uno dei film italiani in concorso al Lido, “Anime nere” di Francesco Munzi, è dedicata la recensione del direttore editoriale di Vivaverdi, Gian Luigi Rondi. Ispirandosi al libro di Gioacchino Criaco, il regista racconta la ‘ndrangheta vista dal suo interno, con puntualità e precisione. Nel film di Giorgio Treves “Gian Luigi Rondi, vita cinema passione”, invece, la stessa biografia del grande critico è diventata la trama di un’opera che nel suo articolo Rafele definisce “elegante, raffinata, mai banale, come il suo autore e il suo protagonista”. Rä di Martino, artista e filmaker, parla poi del suo video “The Show MAS go on”, con cui ha vinto a Venezia il Premio Siae per l’Innovazione, in un’intervista realizzata da Maria Rosaria Grifone.

Dopo il grande successo del tour estivo e i numerosi premi ricevuti con il suo ultimo album “Museica”, Caparezza parla del suo “disordine creativo dalla forte identità” in un colloquio con Flaviano De Luca, ripercorrendo le tappe della sua ormai lunga e fortunata carriera e anticipa i progetti in Europa e negli States.

Ad un secolo dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, Moni Ovadia ha portato in scena a Ravenna il suo spettacolo “Doppio fronte, oratorio per la Grande Guerra”. Gianfranco Capitta ne ha parlato con l’autore, un artista unico nel panorama italiano, un vero uomo-spettacolo che passa dal teatro alla musica con assoluta naturalezza, arricchito dalla diversità di culture che convivono in lui. Nel centenario della Prima Guerra Mondiale, Cristina Locori ricostruisce inoltre le complicate vicende della Siae nel periodo bellico grazie ai documenti dell’Archivio Storico.

Si intitola “I piccoli musicanti di Napoli” l’articolo che Adriana Pollice dedica all’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, la scuola di musica per ragazzi ispirata all’esempio venezuelano del metodo Abreu. Un modo interessante per avvicinare i più giovani alle sette note, ma soprattutto un’iniziativa concreta contro il disagio sociale alla quale la Siae non poteva far mancare il suo sostegno.

Il successo dei programmi televisivi più seguiti è il risultato del lavoro di autori che, come Alessandro Migliaccio, trovano la formula giusta per tenere incollati milioni di italiani al piccolo schermo. Intervistato da Ilaria Urbani, Migliaccio parla del fortunato programma “Affari tuoi”, di cui è uno degli artefici.

“Chi sono gli One Direction e perché mi pedinano?” si chiede Valerio Magrelli nel suo articolo dedicato alla boy band che rappresenta un vero fenomeno planetario. Diventati famosi grazie al supporto dei social media, gli 1D sono arrivati nella top list dei più importanti mercati musicali, vendendo circa trenta milioni di registrazioni.

Sostenere i giovani e la loro creatività è uno dei principali obiettivi della Siae, in accordo anche con iniziative come il talent per autori “Genova per voi” ideato da Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti. Nel suo articolo, Roberto Paravagna racconta la finale della seconda edizione della manifestazione, ma anche la genesi di un progetto partito dalla semplice constatazione che i talent in circolazione sono solo per interpreti.

Oltre alle consuete rubriche e agli aggiornamenti sulle attività per gli associati, Vivaverdi ospita in questo numero tanti altri contributi per offrire una panoramica sul mondo della cultura e dello spettacolo e sulle numerose iniziative che la Siae sostiene.

Fonte: www.siae.it

Online il nuovo numero di Vivaverdi

È stato pubblicato sul sito Siae il nuovo numero (2/2014) della rivista “Vivaverdi”, che, a partire dall’annata 2012, non viene più stampata in versione cartacea, ma è disponibile per la consultazione e il download nella sezione “Edicola” del sito www.siae.it. Da questo numero la rivista presenta una nuova grafica e nuovi contenuti multimediali fruibili in streaming.

La rivista offre approfondimenti su vari aspetti delle attività culturali e di spettacolo e su tematiche riguardanti l’attività della Società e il diritto d’autore. “Vivaverdi” è disponibile anche nella versione per iPad e per iPhone su App Store di Apple.

Sempre su App Store e per Android su Google Play è inoltre disponibile l’App istituzione di SIAE che fornisce informazioni sull’attività della SIAE e notizie aggiornate sulle iniziative correnti e sugli eventi di maggiore rilevanza sotto il profilo del diritto d’autore e dello spettacolo.

SIAE: Vivaverdi compie dieci anni e si rinnova

Il secondo numero del 2014 della rivista Vivaverdi, il Giornale degli Autori e degli Editori, è disponibile nella sezione Edicola del sito Siae. Quest’anno Vivaverdi, diventato col tempo un biglietto da visita e una vetrina della Società Italiana degli Autori ed Editori, festeggia un compleanno importante: sono passati infatti dieci anni dall’uscita del primo numero, nella primavera del 2004. Da allora la rivista, che aveva raccolto l’importante eredità dello storico Bollettino della Siae, è passata dal formato cartaceo alla versione online, fruibile attraverso il sito istituzionale, per trasformarsi, con il numero appena pubblicato, in un webmagazine dalla grafica elegante e raffinata e con un taglio multimediale. Gli articoli sono arricchiti infatti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

La copertina del nuovo numero di Vivaverdi è dedicata a Vasco Rossi, il “provocautore2 dell’estate. Nel suo articolo, Emiliano Coraretti propone un identikit del rocker di Zocca raccontando in sette voci la fenomenologia di una star che ha conquistato tutto. Il direttore editoriale della rivista Gian Luigi Rondi ci parla invece del film “Le Meraviglie”, un altro successo per il cinema italiano. La regista Alice Rohrwacher, con l’unica pellicola italiana in concorso all’ultimo Festival di Cannes, si è aggiudicata infatti il Gran Premio della Giuria.

Dopo la firma del decreto che ha aggiornato i compensi per copia privata, “uno strumento necessario a garantire la libertà di tutti i creativi in Italia”, come ha commentato il presidente Gino Paoli, Vivaverdi torna sull’argomento con un articolo di Paolo Agoglia dal titolo “Copia privata. Verità e bugie”.
Non poteva mancare sul Giornale degli Autori e degli Editori un ricordo del grande Eduardo De Filippo, figura fondamentale del teatro e di tutta la cultura italiana, a trent’anni dalla morte, scritto da Gianfranco Capitta. Franco Mussida firma un articolo in cui parla di CO2, il suo progetto sperimentale che vuole portare la musica nelle carceri attraverso le stazioni d’ascolto. In un’intervista realizzata da Massimo Nardi, il maestro Stelvio Cipriani, autore di migliaia di brani musicali, ripercorre la sua lunga e fortunata carriera che lo ha portato a collaborare con superstar e a comporre oltre trecento colonne sonore.

E’ passato un secolo esatto dall’inizio della Prima Guerra Mondiale e per la prima volta le immagini raccontavano il conflitto armato attraverso i documentari di propaganda.

L’articolo di Franco Montini ci fa rivivere i film di fiction che hanno mostrato l’orrore e l’inutilità dei campi di battaglia, da “La grande guerra” di Mario Monicelli a “Uomini contro” diretto da Francesco Rosi, fino al recentissimo “Torneranno i prati” di Ermanno Olmi.
Oltre alle consuete rubriche e agli aggiornamenti sulle attività per gli associati, Vivaverdi ospita in questo numero tanti altri contributi per offrire una panoramica sul mondo della cultura e dello spettacolo e sulle numerose attività solidaristiche che la Siae sostiene.

Pubblicato il nuovo numero di Vivaverdi nel sito SIAE

È stato pubblicato sul sito Siae il nuovo numero (1/2014) della rivista “Vivaverdi”, che, a partire dall’annata 2012, non viene più stampata in versione cartacea, ma è disponibile per la consultazione e il download nella sezione “Edicola” del sito www.siae.it.

Continuazione ideale del “Bollettino” pubblicato dalla Siae fin dagli inizi del secolo scorso, la rivista offre approfondimenti su vari aspetti delle attività culturali e di spettacolo e su tematiche riguardanti l’attività della Società e il diritto d’autore. “Vivaverdi” è disponibile anche nella versione per iPad e per iPhone su App Store di Apple.

Sempre su App Store e per Android su Google Play è inoltre disponibile l’App istituzione di SIAE che fornisce informazioni sull’attività della SIAE e notizie aggiornate sulle iniziative correnti e sugli eventi di mag

Pubblicato il nuovo numero della rivista “Vivaverdi”

È stato pubblicato sul sito Siae il nuovo numero, 4/2013, della rivista “Vivaverdi”, che, a partire dall’annata 2012, non viene più stampata in versione cartacea, ma è disponibile per la consultazione e il download nella sezione “Edicola” del sito www.siae.it.

Continuazione ideale del “Bollettino” pubblicato dalla Siae fin dagli inizi del secolo scorso, la rivista offre approfondimenti su vari aspetti delle attività culturali e di spettacolo e su tematiche riguardanti l’attività della Società e il diritto d’autore. “Vivaverdi” è disponibile anche nella versione per iPad e per iPhone su App Store di Apple.

Sempre su App Store e per Android su Google Play è inoltre disponibile l’App istituzione di SIAE che fornisce informazioni sull’attività della SIAE e notizie aggiornate sulle iniziative correnti e sugli eventi di maggiore rilevanza sotto il profilo del diritto d’autore e dello spettacolo.

Online il numero 4 del 2013 di Vivaverdi

E’ stato pubblicato sul sito Siae il numero 4 (ottobre-dicembre)del 2013 della rivista Vivaverdi. Il giornale degli autori e degli editori. Dall’inizio del 2012 il periodico ha abbandonato il formato cartaceo per una più rapida e immediata consultazione digitale. La rivista si può scaricare nella sezione “Edicola” del sito della SIAE. Sarà disponibile a breve anche una versione consultabile su iPad.

In questo trimestrale di 55 pagine, la copertina è dedicata al personaggio Antonio Albanese, autore e attore di tv e cinema, in giro per l’Italia con il suo spettacolo “Personaggi”.
L’editoriale del direttore evidenzia l’importanza del nuovo Regolamento AgCom per la tutela del diritto d’autore su Internet, frutto di una consultazione pubblica e di un confronto con l’Ue. A questo proposito sono riportati i commenti positivi del Presidente della Siae, Gino Paoli, del Presidente del Consiglio di Sorveglianza Franco Micalizzi e del Vicepresidente Filippo Sugar.
Il giornale segue con un articolo di approfondimento sul Festival del cinema di Roma di Franco Montini, seguito da un commento del direttore editoriale della rivista Gianluigi Rondi sull’omaggio a Federico Fellini reso con successo dal film di Ettore Scola.
Il cantautore Gianmaria Testa, impegnato con Erri De Luca nello spettacolo Chisciottimisti, racconta il suo percorso artistico intrapreso con successo anche in Germania e Francia. Il fenomeno dei poeti anonimi è analizzato da Valerio Magrelli tra manomissioni, fallimenti e riscritture. L’alchimia del duo Gino Paoli e Danilo Rea è raccontata da Aldo Garzia che ripercorre la genesi dell’ultimo cd “Napoli con amore”.
In un’intervista, Marco Polillo, Presidente dell’Aie e di Confindustria Cultura Italia, anche membro del Consiglio di Sorveglianza Siae, spiega gli scenari del mondo editoriale nell’ambito di Internet con l’avvento dell’ebook. Che la crisi editoriale non risparmi neanche le librerie è confermato da Alberto Galla, Presidente dell’Associazione Librai Italiani nel corso di una panoramica sul settore. Seguono molti altri articoli, come quello sull’excursus storico del diritto d’autore arricchito di aneddoti, quello sui dati dello spettacolo elaborati dalla Siae e sull’impegno della Società per Telethon. Numerosi altri pezzi indagano sulle novità europee e tecnologiche per testimoniare l’impegno degli autori e degli editori in un mondo in rapida trasformazione.
Oltre a molti altri ritratti e indicazioni sulle novità della cultura e dello spettacolo si aggiungono le consuete pagine dall’interno con tutte le notizie riguardanti le attività per gli associati e le rubriche.

Per consultazione www.siae.it