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Università di Bologna: XVI edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica”

L’Università di Bologna, il CIRSFID e la Scuola di Giurisprudenza, in collaborazione con l’EULISP (European Legal Informatics Study Programme) promuovono, per l’anno accademico 2016/2017, la XVI edizione del “Master Universitario in Diritto delle nuove tecnologie e Informatica giuridica“.

Il Master persegue l’obiettivo di fornire ai partecipanti approfondite conoscenze e capacità di studio ed analisi nei settori dell’informatica giuridica, del diritto dell’informatica e delle nuove tecnologie. Lo scopo è la formazione di professionisti in possesso di preparazione scientifica, metodologica e tecnologica idonea ad affrontare con piena padronanza le problematiche giuridico-informatiche nel contesto della information society.

Il bando di ammissione (con scadenza 12 dicembre 2016) è disponibile al seguente link: http://www.unibo.it/it/didattica/master/2016-2017/allegati/bando-1469540090.69.

La scheda informativa relativa Master sul sito istituzionale dell’Ateneo è raggiungibile all’indirizzo: http://www.unibo.it/it/didattica/master/2016-2017/diritto_delle_nuove_tecnologie_e_informatica_giuridica

 

“Convegno su La Proprietà Intellettuale”, Università degli Studi, Milano 22 giugno 2016

Convegno su
LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Milano, 22 giugno 2016
organizzato in collaborazione con
Università degli Studi di Milano

Palazzo Greppi, Sala Napoleonica
Via S. Antonio 10

PROGRAMMA

22 giugno 2016
ore 9.00 Apertura dei lavori
CHIARA TENNELLA SILLANI, direttore del Dipartimento di diritto privato e storia del diritto, Università degli Studi di Milano
LIVIA POMODORO, presidente Fondazione CNPDS
REMO DANOVI, presidente, Ordine degli Avvocati di Milano
FONDAZIONE CARIPLO

ore 9.30 Introduce
GUSTAVO GHIDINI, ordinario f.r., Università degli Studi di Milano; professore di diritto industriale, Università di Milano e Luiss Guido Carli

ore 10.00 Sessione I: Accesso alle opere protette nella circolazione online
Keynote Speaker
EMANUELA AREZZO, docente di diritto dei brevetti e nuove tecnologie, Università Luiss Guido Carli

ore 10.40 Discussant
MICHELE BERTANI, ordinario di diritto industriale, Università di Foggia

ore 11.10 Coffee Break

ore 11.25 Sessione II: La distribuzione di opere protette in Internet e il principio di esaurimento: dal “service as a service” al “service as a good”
Keynote Speaker
GIORGIO SPEDICATO, ricercatore a t.d. in diritto commerciale professore a contratto di diritto della proprietà intellettuale, Università di Bologna

ore 11.55 Discussant
DAVIDE SARTI, ordinario di diritto commerciale, Università di Ferrara

ore 12.25 Dibattito

ore 13.00 Lunch

ore 14.00 Sessione III: La comunicazione al pubblico di opere protette nella recente giurisprudenza della Corte di Giustizia UE
Keynote Speaker
ALESSANDRO COGO, associato di diritto commerciale, Università di Torino

ore 14.40 Discussant
MARCO RICOLFI, ordinario di diritto commerciale, Università di Torino

ore 15.10 Intervento
Stampanti 3D e proprietà intellettuale: il CPI a confronto con una futura evoluzione tecnologica
MARCO GIACOMELLO, dottorando di ricerca di diritto e nuove tecnologie, CIRSFID-Università di Bologna; avvocato in Milano

ore 15.40 Dibattito

ore 16.10 Conclusioni
LUIGI CARLO UBERTAZZI, ordinario di diritto commerciale, Università degli Studi di Pavia

L’evento è stato accreditato ai fini della formazione professionale continua degli avvocati. Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano ha attribuito n. 4 crediti formativi al Convegno

Le iscrizioni si effettuano on-line dal sito www.cnpds.it

Segreteria scientifica ed organizzativa:
Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale-CNPDS
Via Palestro 12 – 20121 Milano
Tel. +39/0286460714
E-mail: cnpds.ispac@cnpds.it – Home page: www.cnpds.it

Università degli Studi di Siena: iscrizioni al “Master in informatica del testo ed Edizione Elettronica” entro il 20 febbraio

Sono aperte le iscrizioni al master di primo livello in informatica del testo ed Edizione Elettronica promosso dall’Università degli Studi di Siena, organizzato nella sede di Arezzo dai Dipartimenti di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne e di Ingegneria dell’informazione e Scienze matematiche.

Il corso, giunto alla settima edizione, prevede nove moduli di lezioni e laboratori di una settimana ciascuno, che si svolgeranno da marzo a settembre, oltre a un periodo di almeno tre mesi di stage in una casa editrice, un ente di ricerca, un’azienda di digitalizzazione, una biblioteca o un archivio italiano o estero.

“Docenti specializzati e tecnici delle aziende partner forniscono competenze di database, web-design, biblioteche digitali, restauro digitale, codifica del testo, editoria elettronica, edizione digitale e archivistica informatica, illustrando gli strumenti per l’inventariazione digitale ma anche l’uso dei programmi per progettare e produrre e-book e e-journal” spiega il coordinatore didattico Francesco Stella.

Fra le aziende partner ci sono Mondadori, RCS, Giunti, Pacini, Le Lettere, Zanichelli, Loescher, Pearson, Bulgarini, D’ Anna, Go-Ware, Casalini, Repubblica.it, Sei, Gap, Next 2.0, Quest.it, la Biblioteca Nazionale di Firenze, Augusta di Perugia, Casanatense di Roma, Vaticana, la Fondazione Franceschini e prestigiosi centri esteri come l’Ecole Nationale des Chartes di Parigi e il Dept of Digital humanities del King’ s College di Londra.

Il termine per presentare la domanda di ammissione scade il 20 febbraio. Il bando, le informazioni sul corso e i materiali sulle edizioni precedenti sono pubblicati nel sito www.infotext.unisi.it o possono essere richiesti a infotext@unisi.it. L’ammissione è per titoli ed è prevista l’ assegnazione di una borsa di studio allo studente o studentessa con il punteggio migliore.

Fonte: www.siae.it

Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma: Master su proprietà intellettuale e diritto d’autore

L’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma attiva il Master di I livello in “Tutela della proprietà intellettuale: il diritto d’autore nell’era della tecnologia telematica“, patrocinato dalla Società Italiana degli Autori ed Editori ed afferente alla Facoltà di Giurisprudenza per l’Anno Accademico 2014/2015.

Il Master si propone innanzitutto di fornire le chiavi interpretative per la risoluzione dei problemi riguardanti il diritto d’autore e il copyright in generale mediante lo studio della normativa del settore, anche trasferendo agli studenti il “know how” acquisito negli anni dai docenti nell’attività di intermediazione tra autori ed utilizzatori. Il percorso didattico consente inoltre l’approfondimento delle tematiche inerenti l’esigenza per ogni impresa di valorizzazione dei propri “asset” immateriali, sempre più rilevanti nell’ambito del patrimonio aziendale.

Il Master si rivolge in particolar modo a neolaureati in discipline economico-giuridiche e umanistiche, nonché ad operatori del diritto, appartenenti alle forze di polizia o organizzatori qualificati nei settori della cultura, dell’intrattenimento e dello spettacolo. Le lezioni si svolgeranno in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24 ore su 24. Il termine ultimo per la raccolta delle iscrizioni è il 28 febbraio 2015 (salvo eventuali proroghe).

Per maggiori informazioni:
http://www.unicusano.it/universita/master-area-economico-giuridica/

Carta o digitale per studiare all’università? Gli universitari li usano già entrambi. Ciò che cambia è come studiano

Carta o digitale per studiare all’università? Domanda “da vecchi”, gli universitari li usano già entrambi. Ciò che cambia è come studiano non su cosa. Se vogliono imparare davvero cercano dappertutto, tra i libri e sul web. Se sono interessati a minimizzare gli sforzi rispetto all’esame, usano quel che è più funzionale. Certo è che metà degli studenti che hanno partecipato a questa indagine vogliono approfondire. E’ uno spaccato positivo quello che emerge dall’indagine presentata oggi dall’Associazione Italiana Editori (AIE) a Roma e che mappa come gli universitari studiano usando supporti diversi: condotta da AIE, in collaborazione con Consiglio Universitario Nazionale (CUN), Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), ha interessato gli oltre duemila studenti universitari tra i diciotto e trent’anni che hanno partecipato al concorso è-book, all’interno del Maggio dei libri. E’ disponibile da oggi in un ebook a cura di AIE e Marina Micheli, Stili di studio degli universitari italiani tra carta e digitale sulle principali piattaforme online per la collana tutta digitale dei Quaderni del Giornale della Libreria. Cosa ne emerge?

Il discrimine non è tra carta e digitale ma tra chi studia per apprendere e chi studia per passare gli esami. I primi, infatti, in base ai dati dell’indagine, usano di tutto, non fanno distinzione tra carta e digitale. Quel che conta è il contenuto. I secondi tendono a semplificare, talvolta – pragmaticamente – anche loro senza distinguere tra carta e digitale, talvolta concentrandosi sul digitale come strumento ottimo per “il minimo sforzo” (e forse il minimo futuro…).

Il digitale quindi integra o sostituisce? Integra (a parte il fenomeno-slides): Le slides di lezione e le risorse web consigliate dal docente sono le uniche modalità di studio che risultano essere (almeno in parte) sostitutive e non integrative dei manuali, che restano comunque lo strumento principale per lo studio. Sono anche correlate con uno studio più superficiale: chi si concentra su queste fonti poi non approfondisce, né su carta, né su digitale.

I 5 identikit di chi studia oggi all’università (nel dettaglio sono in allegato): gli studenti sono stati classificati in cinque categorie, sulla base delle modalità prevalenti di studio. Gli Onnivori, che usano di tutto e per fortuna sono la categoria più numerosa (quasi 4 studenti su 10 di quelli che hanno partecipato all’indagine oggi sono così), gli Esploratori, che arricchiscono con approfondimenti autonomi (su web o libri) e sono il 13% (insieme agli Onnivori rappresentano la metà degli studenti del campione). I Tradizionalisti, che tendono a usare poco le tecnologie, concentrandosi soprattutto sullo studio del manuale. I Pragmatici, che usano un po’ tutte le fonti che aiutano a passar gli esami, a partire dai manuali, ma non approfondiscono per proprio conto. E poi ci sono i Minimalisti, gli unici a usare meno i manuali, sostituiti da slide o fonti web del docente: quasi due universitari su 10 tra quelli che hanno partecipato all’indagine oggi studiano così .

“I dati e l’indagine” – ha sottolineato la presidente del Gruppo accademico professionale di AIE Mirka Daniela Giacoletto Papas – “ci confermano che è venuto il momento di smettere di discutere se i libri di studio devono essere di carta o digitale per tornare a parlare dei contenuti e dei modi migliori per stimolare i ragazzi ad approfondire, a non accontentarsi del minimo, perché “Il futuro è nei libri che leggi” come ci dice lo slogan bellissimo del vincitore dell’edizione 2013 di è-book Matteo Zocchi. E, aggiungo, possono benissimo essere libri digitali. Carta e digitale appaiono come elementi naturali del paesaggio in cui i nativi digitali si muovono. Non li vedono in contrasto. Li usano entrambi, secondo le occasioni e le finalità del momento. Per gli editori è forse questo il messaggio principale che viene dall’indagine: come gli studenti ‘onnivori’ delineati dalla ricerca, dovremo utilizzare tutte le possibilità che le tecnologie ci offrono. Ragionando su ciò che più è utile agli studenti. Approfondendo”.

Università degli Studi di Udine: “Open access: come e perché. La comunicazione scientifica tra nuovi modelli e vecchi vincoli”,il prossimo 29 gennaio 2014

Il 29 gennaio 2014, con inizio alle ore 14.00, presso l’Università degli studi di Udine (Auditorium ERDISU, Vle Ungheria, 45) si terrà un Seminario dal titolo: “Open access: come e perché. La comunicazione scientifica tra nuovi modelli e vecchi vincoli

L’iniziativa, la prima del genere organizzata dall’Ateneo, sarà l’occasione per sensibilizzare la comunità accademica sulla nuova normativa italiana e sui vincoli Imposti da Horizon2020 in materia di accesso aperto.

Dopo i saluti istituzionali e un’introduzione della prof.ssa Carla Piazza (Delegato di Ateneo per l’open access) interverranno:

Prof. Roberto Caso
Università degli studi di Trento

Dott.ssa Valentina Moscon
Università degli studi di Trento

Prof. Maurizio Fermeglia
Magnifico Rettore Università degli studi di Trieste

Prof. Fabio Benedetti
Università degli studi di Trieste

Prof. Guido Martinelli
Direttore SISSA-Trieste

Dott. Enrico Balli
SISSA Medialab-Trieste