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Canada: il Copyright Board decide le tariffe per le riproduzioni di opere letterarie da parte dei dipendenti pubblici

Il 22 maggio scorso, il Copyright Board of Canada ha pubblicato la sua decisione in materia di royalties da pagare da parte dei governi provinciali e territoriali per la copia di opere letterarie fuori dal Quebec. Queste opere letterarie comprendono libri, giornali, riviste, giornali e altre pubblicazioni copiati dai dipendenti del governo. I canoni sono fissati in una tariffa e sono pagabili alla organizzazione Access Copyright, un copyright collecting che amministra il diritto di riproduzione di opere letterarie pubblicate in tutto il Canada, a eccezione del Quebec.

Dopo un’udienza di otto giorni, il Board ha stabilitola royalty a 11,56 centesimi per dipendente, per anno, per il periodo 2005-2009 e 49,71 centesimi per dipendente, per anno, per il periodo 2010-2014.

I motivi della decisione del Board sono riassunti nel comunicato stampa:
http://www.cb-cda.gc.ca/decisions/2015/news-release-may22.pdf

La decisione è scaricabile dal seguente link:
http://www.cb-cda.gc.ca/decisions/2015/DEC-2015-03-22.pdf

BMI annuncia un fatturato record di 977 milioni di dollari

Broadcast Music, Inc. (BMI), società di collecting dei diritti d’autore USA, ha comunicato di aver raggiunto i più alti ricavi e distribuzione degli stessi in 75 anni di storia della Società per l’anno fiscale conclusosi il 30 giugno scorso.
BMI ha generato un fatturato record di 977 milioni di dollari e distribuito e gestito più di 840 milioni dollari per i suoi autori, compositori ed editori musicali. Questi risultati coronano un periodo di dieci anni durante i quali BMI ha generato più di 8 miliardi di dollari di ricavi e royalties per oltre 7,5 miliardi di dollari distribuiti. BMI opera non a scopo di lucro e restituisce oltre l’85% di tutte le entrate ai creatori musicali e ai titolari di copyright che rappresenta.

Una chiave di questo successo è stata la spinta continua di BMI di diversificare le fonti di reddito. Quest’anno, i maggiori ricavi sono stati generati dai settori, in crescita costante, delle trasmissioni di intrattenimento via cavo e via satellite. Altri ricavi significativi sono quelli generati dalle licenze per i servizi digitali, i ricavi internazionali e quelli provenienti da attività quali bar, alberghi, strutture per il fitness e ristoranti.

Michael O’Neill, Presidente e Chief Executive Officer di BMI, ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti di questi risultati e siamo già al lavoro per cercare di migliorare. BMI ha la meritata reputazione di essere un intermediario di fiducia tra la comunità creativa e le imprese che eseguono la musica per migliorare l’esperienza del cliente. In un mercato in continua evoluzione per i diritti musicali, la nostra leadership, competenza operativa e la capacità di fornire valore a così tanti livelli differenti per i nostri cantautori, compositori, editori e concessionari, ci permette di massimizzare le royalties per la comunità creativa”.