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SIAE incontra a Milano i propri associati della sezione Musica

Un workshop dedicato agli Associati SIAE della sezione Musica, ma soprattutto un’occasione importante per incontrarsi, conoscersi, raccontarsi e fare il punto della situazione in un momento così importante per SIAE.

Si è svolto a Milano il 23 novembre scorso presso l’Unicredit Pavilion l’incontro dal titolo SIAE Incontra e Ascolta, un’occasione per condividere dubbi, fare domande e scoprire come è cambiata e sta cambiando la Società. All’incontro erano presenti il presidente Filippo Sugar, il direttore generale Gaetano Blandini, il direttore della divisione territoriale Pietro Ietto, il direttore del comparto licenze Sergio Fasano e il direttore della sezione musica Matteo Fedeli.

Incontro SIAE a MIlano 23 novembre 2016
SIAE Informa e Ascolta

Sono stati molti i temi al centro del dibattito: dall’azione di risanamento finanziario, all’efficientamento e semplificazione delle procedure e alla conseguente riduzione dei costi gestionali, alla realizzazione di una ambiziosa Agenda Digitale, all’introduzione di una nuova e semplificata Ordinanza di Ripartizione Musica, all’iscrizione on line, al borderò digitale. Nel corso del pomeriggio i protagonisti sono stati proprio gli Associati, nel corso di una sessione di domande e risposte sulla Società, sui cambiamenti presenti e futuri che coinvolgeranno non solo i vertici di SIAE, ma anche tutti gli Associati.

Il confronto di oggi è stato importante per portare avanti il nuovo corso di SIAE, che non può compiersi senza il coinvolgimento dei nostri autori ed editori – ha sottolineato Filippo Sugar al termine della giornata. – Stiamo semplificando e migliorando costantemente i servizi per i nostri associati e per gli utilizzatori. La SIAE di oggi è pronta ad affrontare le sfide che il mercalo globale ci pone per tutelare sempre meglio il lavoro dei nostri autori”.

Per ulteriori fotografie dell’evento:

https://www.siae.it/it/iniziative-e-news/siae-incontra-e-ascolta-evento-dedicato-agli-associati-musica-il-23-novembre

“Convegno su La Proprietà Intellettuale”, Università degli Studi, Milano 22 giugno 2016

Convegno su
LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Milano, 22 giugno 2016
organizzato in collaborazione con
Università degli Studi di Milano

Palazzo Greppi, Sala Napoleonica
Via S. Antonio 10

PROGRAMMA

22 giugno 2016
ore 9.00 Apertura dei lavori
CHIARA TENNELLA SILLANI, direttore del Dipartimento di diritto privato e storia del diritto, Università degli Studi di Milano
LIVIA POMODORO, presidente Fondazione CNPDS
REMO DANOVI, presidente, Ordine degli Avvocati di Milano
FONDAZIONE CARIPLO

ore 9.30 Introduce
GUSTAVO GHIDINI, ordinario f.r., Università degli Studi di Milano; professore di diritto industriale, Università di Milano e Luiss Guido Carli

ore 10.00 Sessione I: Accesso alle opere protette nella circolazione online
Keynote Speaker
EMANUELA AREZZO, docente di diritto dei brevetti e nuove tecnologie, Università Luiss Guido Carli

ore 10.40 Discussant
MICHELE BERTANI, ordinario di diritto industriale, Università di Foggia

ore 11.10 Coffee Break

ore 11.25 Sessione II: La distribuzione di opere protette in Internet e il principio di esaurimento: dal “service as a service” al “service as a good”
Keynote Speaker
GIORGIO SPEDICATO, ricercatore a t.d. in diritto commerciale professore a contratto di diritto della proprietà intellettuale, Università di Bologna

ore 11.55 Discussant
DAVIDE SARTI, ordinario di diritto commerciale, Università di Ferrara

ore 12.25 Dibattito

ore 13.00 Lunch

ore 14.00 Sessione III: La comunicazione al pubblico di opere protette nella recente giurisprudenza della Corte di Giustizia UE
Keynote Speaker
ALESSANDRO COGO, associato di diritto commerciale, Università di Torino

ore 14.40 Discussant
MARCO RICOLFI, ordinario di diritto commerciale, Università di Torino

ore 15.10 Intervento
Stampanti 3D e proprietà intellettuale: il CPI a confronto con una futura evoluzione tecnologica
MARCO GIACOMELLO, dottorando di ricerca di diritto e nuove tecnologie, CIRSFID-Università di Bologna; avvocato in Milano

ore 15.40 Dibattito

ore 16.10 Conclusioni
LUIGI CARLO UBERTAZZI, ordinario di diritto commerciale, Università degli Studi di Pavia

L’evento è stato accreditato ai fini della formazione professionale continua degli avvocati. Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Milano ha attribuito n. 4 crediti formativi al Convegno

Le iscrizioni si effettuano on-line dal sito www.cnpds.it

Segreteria scientifica ed organizzativa:
Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale-CNPDS
Via Palestro 12 – 20121 Milano
Tel. +39/0286460714
E-mail: cnpds.ispac@cnpds.it – Home page: www.cnpds.it

Caso Mediaset-Rojadirecta: per la prima volta in italia un tribunale civile blocca ogni tipo di accesso a un sito internet pirata

«Il giudice ritiene che l’ordine comprenda ogni attività di disabilitazione ell’accesso al sito internet in questione, sia ai DNS sia agli indirizzi IP associati»: con queste parole il giudice Paola Gandolfi del Tribunale di Milano ha stabilito nel provvedimento del 13 gennaio 2016 un inedito punto fermo nella giurisprudenza relativa alla tutela del copyright online.

Mai prima d’ora, infatti, la magistratura civile aveva imposto a un fornitore di connessione internet di inibire ai propri clienti l’accesso a tutti gli indirizzi IP collegati a un sito, ?Rojadirecta? nel caso in oggetto.

In questo modo, il provvedimento del Tribunale di Milano fornisce una tutela effettiva ai diritti esclusivi degli editori, individuando nei fornitori di connettività gli operatori più idonei a contrastare la pirateria digitale.

Mediaset farà valere questa decisione anche presso le Autorità regolamentari dove il tema del blocco degli IP è fondamentale per evitare che i provvedimenti del Garante possano essere facilmente aggirati.

La Sezione Specializzata Impresa del Tribunale il 18 novembre 2015 aveva ordinato cautelarmente a un importante fornitore italiano di connessione internet di inibire a tutti i propri clienti l’accesso al dominio it.rojadirecta.eu, uno dei principali siti che viola sistematicamente il copyright delle gare di Serie A e Champions League. Decisione confermata dal provvedimento di attuazione del 22 dicembre.

A seguito di un’ulteriore istanza, il 13 gennaio 2016 il giudice ha ribadito in modo definitivo l’interpretazione che prevede il blocco assoluto a ogni tipo di acces

Fondazione Frassi: ancora 10 posti per la visita alla mostra di Giotto (Milano, Palazzo Reale)

La Fondazione Paola A. E. Frassi organizza una serie di visite guidate a mostre e musei milanesi. Il secondo appuntamento in calendario è Giotto, L’Italia a Palazzo Reale, giovedì 26 Novembre 2015 ore 20,30.
Per partecipare occorre registrarsi tramite il seguente modulo ed effettuare il pagamento di 50 Euro a persona prima possibile mediante bonifico con causale “Nome e numero posti Giotto l’Italia” al conto corrente intestato a Silvia Bagdadli IBAN IT02G0569601610000002802X17. Restano solo 10 posti.

Paola A.E. Frassi è stata  senza dubbio una delle figure di assoluta importanza nel panorama italiano in tema di diritto d’autore, argomento sul quale pubblicò un’importante monografia, punto di riferimento per ricercatori e professionisti della materia. Sulle più importanti riviste scientifiche Paola pubblicò numerosissimi articoli e note a sentenza in materia di diritto d’ autore, marchi, brevetti.

 

 

Convenzione Siae-Comune di Milano per l’Expo

E’ in vigore l’accordo tra il Comune di Milano e la Siae per garantire semplificazioni procedurali e agevolazioni sul diritto d’autore nel periodo dell’Expo. La convenzione si applica a tutti gli operatori che organizzano iniziative ed eventi live che rientrano nel calendario di Expo in città e che si tengono nel capoluogo lombardo e nell’area metropolitana milanese.

Gli operatori culturali e gli organizzatori di eventi live del palinsesto di Expo in Città possono sbrigare tutte le pratiche autorizzative e relative al calcolo dei diritti d’autore e dei depositi cauzionali presso lo Sportello Manifestazioni Expo in città del Comune di Milano, invece di doversi recare presso l’agenzia mandataria della Siae competente per la zona dove dovrà svolgersi l’evento. A questo sportello un addetto della Società Italiana degli Autori ed Editori fornisce consulenza e supporto amministrativo per il disbrigo delle pratiche Siae a coloro che ne hanno bisogno.

Grazie alla convenzione le manifestazioni gratuite, con esecuzioni musicali di repertorio, godono di una riduzione del 10% dei compensi fissi per diritto d’autore. Gli organizzatori di eventi live sono inoltre esonerati dal versamento di depositi cauzionali a garanzia del diritto d’autore, laddove il dovuto per il periodo di durata dell’evento sia inferiore ai mille euro. “Agevolazioni non di poco conto – ha evidenziato Filippo del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano – considerato che a beneficiarne saranno gli organizzatori del 50% circa degli eventi del calendario Expo in città“. La convenzione col Comune di Milano prevede anche che la Siae promuova progetti di creatività giovanile, e non solo, che saranno individuati dal Comitato di Expo in città.

Expo 2015 è un’occasione unica ed una vetrina imperdibile per valorizzare il nostro repertorio culturale. In conseguenza, la Siae ha ritenuto importante stipulare con il Comune di Milano una convenzione finalizzata a facilitare l’organizzazione degli eventi che, nell’ambito di Expo in città, interesseranno tutte le arti creative – dichiara Gaetano Blandini, Direttore Generale della Siae – La convenzione, inoltre, rappresenta un ulteriore tassello dell’attenzione della Siae per incrementare le iniziative dei giovani nel campo della creatività. E va ad aggiungersi a quanto la Società ha già avviato con la gratuità dell’iscrizione fino ai 30 anni di età e l’apertura di un nuovo sito giovani.siae.it, primo importante passo nel processo di trasformazione digitale della Siae attualmente in corso”.

Fonte: SIAE

Ufficio Siae nel Centro Servizi Expo

Un ufficio Siae è presente nel Centro Servizi all’interno del Quartiere Fieristico di Expo 2015, la manifestazione in programma a Milano da maggio a fine ottobre.

Aperto fino a pomeriggio inoltrato, dal lunedì al venerdì, ha lo scopo di fornire assistenza e supporto immediato ai partecipanti all’Expo per qualsiasi esigenza e necessità (inerente alla partecipazione all’evento).

In particolar modo il Centro Servizi è una sede operativa di amministrazioni centrali e periferiche dello Stato. Nel grande salone Siae sarà possibile ottenere le autorizzazioni e le licenze per l’utilizzazione delle opere dell’ingegno ma si potranno anche definire le procedure di accertamento e liquidazione dell’IVA e delle imposte sugli intrattenimenti ( se dovute).

Lo sportello Siae si trova presso il Partecipants Service Center (PSC) – padiglione E16 di Rho Fiera Milano, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 17,00 (numeri telefonici: 02 36629076, 02 36629077, 02 36629049), mail: expo2015@siae.it

Bibliopride 2015 a Milano, nel mese di maggio durante l’EXPO

Dopo il successo delle precedenti edizioni l’AIB ha deciso di realizzare la IV Giornata nazionale delle biblioteche – Bibliopride a Milano, nel mese di maggio durante l’EXPO.
Il testimonial del Bibliopride 2015 e’ Daniel Pennac.

Quest’anno il Bibliopride prende parte a una stagione dedicata alla lettura a cui partecipano i piu’ importanti attori nazionali del settore. La manifestazione #ioleggoperche www.ioleggoperche.it dell’AIE verra’ lanciata il 23 aprile 2015 e aprira’ Il Maggio dei libri http://www.ilmaggiodeilibri.it/ iniziativa promossa dal Centro per il Libro e la Lettura. In questo periodo denso di eventi relativi al mondo dei libri, la realizzazione del Bibliopride chiudera’ idealmente la stagione.

Saranno due le giornate interessate:
Venerdì 22 maggio con il convegno internazionale “Strong libraries, strong societies”, durante il quale sara’ presente Sinikka Sipilä Presidente IFLA
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/bp-a-milano-strong-libraries-strong-societies/

Sabato 23 maggio con la festa delle Biblioteche in programma presso la Rotonda della Besana (a breve il programma)

Come per le precedenti edizioni, le biblioteche del territorio italiano potranno organizzare eventi e iniziative, a marchio Bibliopride, dal 23 maggio al 6 giugno e sara’ possibile inserirle all’interno del programma generale
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/bp-tutti-gli-eventi/

tramite il modulo disponibile alla pagina
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/inserisci-un-evento/

Tutte le iniziative validate dalla redazione dovranno essere contraddistinte dal logo Bibliopride da apporre sui materiali pubblicitari. Il file in formato .jpg e la locandina sono disponibili alla pagina Area stampa http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/area-stampa/

Supporta il Bibliopride! E’ possibile scegliere come.

Sponsor
Per le aziende interessate e’ disponibile un listino prezzi alla pagina http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sponsor/
E’ possibile essere presenti con il proprio stand durante la giornata del 23 maggio alla Rotonda della Besana oppure realizzare i materiali necessari al Convegno internazionale in programma il 22. In fondo alla pagina e’ disponibile il modulo di prenotazione http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sponsor/attachment/bp-modulo-richiesta-sponsorizzazione/

Volontario
Vuoi contribuire alla riuscita della manifestazione come volontario?
Candidati per la giornata del 23 maggio compilando il form disponibile alla pagina http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/volontari-bp-2015/

Crowdfunding
Anche quest’anno e’ attiva la piattaforma online tramite il sito Produzioni dal basso, contribuendo con una libera donazione, di qualunque importo, con carta di credito o paypal, a partire dall’indirizzo http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sostieni-il-bp-2015/

FAM – Festival degli Archivi Musicali – IV Edizione Milano 9-10 Aprile 2015

Il mondo degli archivi musicali sta attraversando mutamenti epocali dovuti all’ingresso massiccio delle tecnologie digitali e di comunicazione in tutte le fasi, dalla conservazione alla catalogazione, dalla produzione di contenuti fino alla loro fruizione. Gli archivi musicali, per la rapidità dei cambiamenti subiti e in atto, rappresentano un laboratorio ideale per studiare modelli di valorizzazione culturale e scenari futuri prodotti dall’interazione tra lo sviluppo delle ICT e, più in generale, l’economia dei contenuti culturali e della comunicazione. Analogamente, l’industria musicale sta sviluppando nuovi database musicali orientati al mercato (Spotify, Deezer, etc.) e finalizzati allo sfruttamento economico dei prodotti creativi, modificando radicalmente i modi di fruizione e di ascolto.

Come cambiano i processi interni degli archivi? Come saranno gli archivi musicali del domani? Consulteremo ancora un archivio in loco? Chi i “produttori” o i “distributori” che li porteranno all’utente finale? E quest’ultimo sarà un puro fruitore come è stato fino ad oggi? Oppure diventerà “partecipatore” in una rete di contenuti, interazioni e relazioni virtualmente infinita, con un ruolo attivo e a sua volta “creativo”?

E ancora: quali saranno i modelli di valorizzazione culturale ed economica su cui in futuro gli archivi e le raccolte musicali orienteranno la propria attività e quali le figure destinate a ricevere maggior impulso dalle trasformazioni del sistema di riferimento? Se i contenuti archivistici diventano oggetti di relazioni e connessioni su scala internazionale, interoperabili e multipiattaforma, quale ruolo giocheranno i conservatori dei diversi contenuti specifici? Le tecnologie e la rete aiutano gli archivi ad essere più visibili o rischiano di privarli del controllo ultimo dei relativi patrimoni?

Il FAM intende mettere a confronto “visioni” teoriche qualificate e alcune delle case-history più significative nel panorama nazionale e internazionale con l’obiettivo di fotografare la situazione attuale, descrivere le trasformazioni in atto e delineare gli scenari futuri, senza dimenticare i fattori economici e sociali che una diversa gestione degli archivi è in grado di generare. Il FAM vuole anche mostrare i tesori contenuti negli archivi musicali, non solo i supporti sonori ma anche gli spartiti e le testimonianze iconografiche, e come questi possono dialogare con i mondi dell’arte e delle creative industries.

PROGRAMMA

Giovedì 9 Aprile

10:00 – 13:00 Saluti istituzionali e introduzione dei lavori

> intervengono:
Archivio Storico Ricordi / DGA Direzione Generale Archivi / MediaArtis / Mediateca Santa Teresa – Biblioteca Nazionale Braidense

Panel metodologico-tecnologico
Come le tecnologie stanno cambiando il mondo degli archivi musicali? Quali i principali trend internazionali? Quali opportunità di collaborazione e interoperabilità su base internazionale nell’era digitale? Il panel offrirà un focus sulle conquiste raggiunte nel processo di interazione non solo tra diverse basi dati archivistiche, ma anche tra basi dati bibliografiche, archivistiche, iconografiche e anagrafiche.

> relatori:
Mauro Tosti Croce e Cristina Farnetti [DGA, IT] Verso una base dati integrata delle fonti musicali italiane. Stato dell’arte e prospettive.

Massimo Gentili-Tedeschi [Braidense, ICCU, IT] Tra biblioteche e archivi: l’interoperabilità tra SBN e SAN e le relazioni tra basi dati che censiscono raccolte musicali.

Francisco Rocca [Fondazione Giorgio Cini, IT] Gli archivi musicali nell’epoca digitale: opportunità, strategie e interazioni.

Angela Ida De Benedictis [Paul Sacher Stiftung, CH] La fondazione Paul Sacher di Basilea e i nuovi orizzonti di “memorizzazzione” digitale.

Anna Peyron e Pietro Crivellaro [Teatro Stabile di Torino, IT] Dal cartaceo al digitale: l’archivio del Teatro Stabile di Torino approda su internet.

> moderatore:
Maurizio Savoja [Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, IT]

14:00 – 18:00

Panel interdisciplinare “Il Senso degli Archivi”

Gli archivi musicali hanno un profondo valore per il mondo musicologico ma non solo. Obiettivo del panel è creare un tavolo di confronto tra archivisti, storici, musicologi, compositori ed esecutori per mettere in luce le molteplici valenze delle raccolte musicali a livello culturale, sociale, politico e artistico. I documenti da un lato sono oggetto di indagini multidisciplinari, dall’altro, come nel caso delle partiture contemporanee, come materia prima degli archivi del domani, pensati per la fruibilità da parte delle comunità di riferimento.

> relatori:
Gabriele Dotto [Ricordi, US] Discoverability, Global Network, Access – Vital “Nodal Points” for Future Music(ologic)al Research.

Dino Belletti e Luciana Ruggeri [Archivio Teatro alla Scala, IT] Dispaccio reale 19 maggio 1776. Le carte del Teatro alla Scala e le rivelazioni d’interesse socialeculturale e politico di una città.

Christophe Guyard [Villa des Compositeurs, FR] La musica contemporanea tra archivio, proprietà e valorizzazione: origini e finalità della Villa des Compositeurs.

Fabio Vacchi [IT] Titolo da definire

Fabio Biondi [Europa Galante, IT] Riscoprendo l’Opera: le fonti e l’interpretazione.

> moderatore:
Angelo Foletto [Repubblica, IT]

20:00 – 22:00

Concerto Speciale: Philip Jeck [Touch, UK] Museo del Novecento, sala “Arte Povera”, in collaborazione con associazione Terzo Paesaggio [ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti > fam@ricordicompany.com] Anteprima dell’evento il giorno 8 Aprile presso O’, ore 18:30: allestimento site-specific e incontro con l’artista.

Venerdì 10 Aprile

10:00 – 13:00

Panel Comunicazione

Se da un lato gli archivi devono preservare i propri materiali per garantirne la conservazione e la fruizione per le generazioni future, dall’altro devono imparare a comunicare al mondo i propri contenuti e progetti attraverso gli strumenti propri della comunicazione contemporanea: web, marketing, social network, partnership con il mondo privato. Il panel intende fornire delle linee guida per la corretta promozione degli archivi, presentando alcune case-history significative.

> relatori:
Pierluigi Ledda [Archivio Storico Ricordi, IT] Comunicare un archivio oggi: migrazione digitale, comunità virtuali e brand management.

Helen Müller [Bertelsmann, DE] Communicating cultural work in a globalized media company: the Archivio Storico Ricordi within the Bertelsmann group.

Barbara Haws [New York Philharmonic, USA] Selling a Free Resource: Building Awareness for the New York Philharmonic Leon Levy Digital Archives.

Maria Pia Ammirati [Rai Teche, IT] Valorizzare il patrimonio audiovisivo RAI.

Silvia Stabile [Negri-Clementi Studio Legale Associato, IT] La normativa a tutela degli archivi storici musicali: digitalizzazione, accesso ai contenuti, licenze creative commons, opere orfane.

> moderatore:
Daniela Ferrari [Archivio di Stato di Milano, IT]

14:00 – 18:00

Panel Discografia

Il mercato discografico ha subito negli ultimi anni trasformazioni sostanziali che hanno messo in discussione i modelli economici e le modalità di consumo. La rete, gli archivi online e le nuove forme di fruizione musicale stanno plasmando gli archivi musicali del domani, in un panorama progressivamente più interconnesso, smaterializzato e ubiquo. Obiettivo del panel è tracciare le coordinate di questo processo di innovazione.

> relatori:
Andy Linehan [British Library, UK] Disc or file? Archiving poular music in the 21st Century.

Mario Marcarini [Sony Music, IT] Gli archivi della memoria storica: dal manoscritto al compact disc: il caso della “tastiera italiana”.

Danilo Durante [Record Store Day, IT]

Enzo Mazza [FIMI, IT]

Laura Mirabella [Deezer, IT]

Patrizio Romano [Warner Music, IT]

Albert Torres [The Orchard, IT/P] Mercato discografico, crisi dei supporti e archivi musicali: criticità e prospettive.

> moderatore:
Paolo Noseda [MediaArtis, IT]

Discussione finale e Conclusioni

Info e contatti

Web
http://www.festivalarchivimusicali.beniculturali.it
http://www.facebook.com/festivalarchivimusicali

Dove
Convegno /9-10 Aprile / 10:00 – 18:00 / ingresso libero
> Mediateca Santa Teresa / Via della Moscova 28, Milano / mediabrera.it

Concerto / 9 Aprile / 20:00 / ingresso libero su prenotazione
> Museo del Novecento / Via Marconi 1, Milano / museodelnovecento.org

Anteprima / 8 Aprile / 18:30 / ingresso libero
> O’ / Via Pastrengo 12, Milano / on-o.org

Segreteria organizzativa
MediaArtis / email: dg-a.fam@beniculturali.it / +39 335 723 7737 +39 0586 812 737
Archivio Storico Ricordi / fam@ricordicompany.com / +39 02 72001168

Ufficio stampa
Gaetano Scippa +39 335 6858609
Marco Ferullo +39 347 1932762
email: dg-a.press.fam@beniculturali.it

Soggetti Promotori
DGA – Direzione Generale Archivi
MediaArtis
Ricordi & C. – Archivio Storico Ricordi

in collaborazione con:
Mediateca Santa Teresa – Biblioteca Nazionale Braidense
LIM – Laboratorio di Informatica Musicale
Associazione Lilopera

con il patrocinio di:
Comune di Milano
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente, a Milano dal 27 al 29 marzo

Promossa dall’Osservatorio Degli Editori Indipendenti (ODEI) con il supporto organizzativo della cooperativa Doc(k)s–Strategie di indipendenza culturale, nasce Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente, primo grande evento di promozione della cultura non omologata reso possibile grazie a un sistema di autofinanziamento degli stessi editori che vi partecipano, senza contributi né pubblici né privati. Esclusi i cinque maggiori gruppi editoriali italiani, tassativamente esclusi i marchi la cui principale attività editoriale consista nella produzione di libri a pagamento.

L’evento si terrà presso i Frigoriferi Milanesi, centro polivalente di incontro e di scambio dedicato all’arte e alla cultura, dal 27 al 29 marzo. Associando alla scoperta di una produzione culturale non omologata la riscoperta di sapori genuini e non standardizzati, Book Pride ospiterà per tutta la durata della manifestazione un’enoteca indipendente, autogestita da alcuni vignaioli impegnati nella diffusione di pratiche e saperi ispirati a una nuova contadinità consapevole.
L’edizione del 2015 offrirà al pubblico un ampio programma culturale in accesso gratuito, incentrato sul tema della differenza.

Per maggiori informazioni:

http://www.bookpride.it/

Accordo tra SIAE e Comune di Milano per Expo in città

E’ stata siglata una convenzione tra il Comune di Milano e la Siae, a sostegno di Expo in città, al fine di garantire non solo semplificazioni procedurali ma anche agevolazioni sul diritto d’autore e, più in generale, la promozione della creatività giovanile.

Milano è la prima grande città italiana ad aver firmato un accordo quadro con la Siae, che ci permetterà di arricchire sempre di più il palinsesto degli eventi di Expo in città e di offrire agevolazioni concrete agli operatori – ha dichiarato Filippo del Corno, assessore alla Cultura – Si tratta di un ulteriore importante passo sulla strada verso la semplificazione che abbiamo iniziato con l’apertura dello ‘Sportello Manifestazioni Expo in città’ per dare un supporto agli operatori sia a livello di consulenza che di semplificazione amministrativa e di effettivo vantaggio economico”.

Expo 2015 è un’occasione unica ed una vetrina imperdibile per valorizzare il nostro repertorio culturale. In conseguenza, Siae ha ritenuto importante stipulare con il Comune di Milano una convenzione finalizzata a facilitare l’organizzazione degli eventi che, nell’ambito di Expo in città, interesseranno tutte le arti creative – dichiara Gaetano Blandini, Direttore Generale della Siae – La convenzione, inoltre, rappresenta un ulteriore tassello dell’attenzione di Siae per incrementare le iniziative dei giovani nel campo della creatività. E va ad aggiungersi a quanto la Società ha già avviato con la gratuità dell’iscrizione fino ai 30 anni di età e l’apertura di un nuovo sito giovani.siae.it, primo importante passo nel processo di trasformazione digitale di Siae attualmente in corso”.

L’alleanza fra Comune di Milano e Camera di commercio -ha dichiarato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di commercio di Milano-, sta ottenendo buoni risultati e attesta che Milano sa fare sistema. Con questo progetto coordiniamo, incentiviamo e valorizziamo, in un palinsesto di eventi fuori Expo, le energie e le idee dei cittadini e degli imprenditori, dando a queste idee struttura e visione d’insieme“.

I contenuti dell’accordo, che avrà validità fino al 31 ottobre 2015, prevedono una serie di vantaggi e agevolazioni per tutti gli operatori che organizzeranno iniziative ed eventi live che faranno parte del calendario di Expo in città. Nel caso di manifestazioni gratuite con esecuzioni musicali di repertorio, è prevista altresì una riduzione del 10% sui compensi fissi per diritto d’autore. Gli organizzatori saranno esonerati dalla costituzione di depositi cauzionali a garanzia del diritto d’autore, laddove i compensi previsti per il periodo di attività non risultino superiori a 1000 euro.
Inoltre Siae sosterrà e promuoverà progetti di creatività giovanile, e non solo, tra quelli approvati dal Comitato di Expo in città.

La Siae di Milano assicurerà anche la presenza di un addetto presso lo Sportello Manifestazioni Expo in città, ubicato all’interno del Comune per offrire consulenza e supporto amministrativo agli operatori culturali, organizzatori delle manifestazioni Expo in Città. La Siae, infine, consentirà l’accentramento di tutte le pratiche autorizzative in un unico luogo per gli eventi di Expo in città, sempre attraverso lo Sportello e la gestione centralizzata delle licenze Siae, e costituirà un Osservatorio sulle attività di spettacolo che avranno luogo nell’area metropolitana milanese durante Expo in città.

Corso “Pirateria libraria organizzata. Modelli di business e rimedi”, sede AIE, Milano, 12 febbraio 2015

12 febbraio 2015 ore 14.30/17.30 AIE, Corso di Porta Romana 108 – Milano

La pirateria informatica è un tema centrale per tutta l’industria dei contenuti culturali ma spesso i meccanismi economici che la governano rimangono oscuri, sia alla comunità dei downloader, sia a chi – a vario titolo – è coinvolto nella difesa dei diritti d’autore.
In questo seminario, collegato all’ebook “Le isole dei pirati. Mappa della pirateria editoriale e dei suoi modelli di business”, si prova a fornire un quadro complessivo del fenomeno e dei suoi risvolti, alla luce delle più recenti modalità di monetizzazione dello sfruttamento illegale delle opere dell’ingegno.
Dopo l’analisi dei vari formati di libri pirata in circolazione e dei principali canali della loro distribuzione, si tenta quindi di offrire una visuale del problema della pirateria “dall’interno” dei siti utilizzati per la diffusione dei materiali, fino a far emergere chiaramente quali siano i meccanismi che ne regolano l’attività, i profili di responsabilità tipici della pirateria organizzata e le soluzioni a disposizione dei titolari dei diritti per la tutela dei propri interessi.

• Inquadramento del fenomeno della pirateria in Italia e all’estero
• I vari tipi di “libri” presenti in Internet
• I principali canali di diffusione dei libri pirata
• Modalità di diffusione attraverso i vari canali
• Come verificare se un proprio libro ha un problema di pirateria
• Attività illecite correlate alla pirateria di contenuti
• Rimedi e soluzioni
• Sistematizzazione delle attività

Per maggiori informazioni e iscrizione:

http://www.formedi.it/SKVIS/VIS_Corsi_PUB.aspx?pirateriaonline

Corte d’Appello di Milano: Yahoo non è responsaile della pubblicazione da parte degli utenti di video tutelati dal diritto d’autore

Con sentenza n. 29/2015, la Corte d’Appello di Milano, nella causa tra Yahoo! e Reti Televisive Italiane Spa, ha ribadito il principio che le piattaforme di video sharing non sono responsabili della pubblicazione da parte degli utenti di video tutelati dal diritto d’autore, pur essendo tenute a rimuoverli, ma solo in presenza di segnalazioni “qualificate, puntuali e circoscritte”.

La sentenza d’appello ribalta la decisione di primo grado, ove era stato stabilito che la diffusione, da parte di Yahoo!, di brani e filmati da programmi TV costituiva violazione dei diritti del titolare del diritto d’autore. Secondo il Tribunale Yahoo non avrebbe potuto godere del “safe harbour” prevista dalla direttiva europea 2000/31/Ce sul commercio elettronico, in quanto hosting provider “attivo” e non “passivo”, poiché aveva gli strumenti e le funzioni per trattare i contenuti.

Associazione Italiana Editori e Bookcity (13-16 novembre): gli eventi della fiera milanese

I numeri non bastano più da soli a rappresentare la lettura: dicono sempre meno come stanno cambiando i modi, i tempi, i luoghi, e i supporti su cui si legge. “Milano è sempre capitale del libro e dei lettori– ha sottolineato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo -. Qui si legge più della media nazionale (il 51,5% rispetto al 43% della media italiana, anche se in calo rispetto all’anno scorso), qui si stampano e si distribuiscono oltre un terzo dei libri cartacei italiani (il 36,2% per la precisione, erano il 43,7% l’anno scorso), qui si pubblicano oltre un terzo dei titoli complessivi italiani (il 31,7%). – Alle statistiche sulla lettura però è giunto il momento, a Milano come altrove, di affiancare un’antropologia della lettura: un osservatorio dei cambiamenti dei modi di leggere, e delle forme stesse del supporto (dal libro al device) attraverso cui il lettore entra nelle storie”.

Questo il cuore del lavoro di AIE in occasione della terza edizione di Bookcity (13-16 novembre). E questa l’idea-guida della prima mostra che prova a fotografare la lettura, allestita ai Frigoriferi milanesi e realizzata in collaborazione con undici studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia, e dell’incontro/conversazione su come i pittori hanno rappresentato la lettura (ma anche il libro) e il suo pubblico. Sarà anche l’idea-guida dei workshop sulle nuove forme del libro allo IED e al Politecnico – aperte a universitari, appassionati, curiosi – per partecipare occorre inviare una mail a bookcity@aie.it – e delle app-libri di cucina (non a caso, considerato l’Expo alle porte). A completare il quadro un doppio reading al buio, imperdibile, a cura della Fondazione Libri Italiani Accessibili (LIA). Ecco gli appuntamenti nel dettaglio:

 «La forma dei libri: nuove interfacce grafiche tra pagine e device» in programma giovedì 13 novembre alle 10.30 al Politecnico di Milano (via Durando 10, Aula Castiglioni – Edificio 9). Un incontro aperto agli universitari a partire dalla domanda: cos’è un libro? Come se ne possono ripesare le forme e le strutture nell’epoca dell’e-book e del digitale? Partendo da una selezione di alcuni libri visivi e plurisensoriali ideati e realizzati dagli studenti dal Politecnico di Milano nel laboratorio di Mario Piazza si costruirà un dialogo tra designer ed editori attorno alle sperimentazioni tecniche e formali delle forme del libro e della lettura. Intervengono: Karen Nahum (digital director De Agostini), Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE), Mario Piazza (Scuola di Design, Politecnico di Milano e grafico 46xy comunicazione visiva), Margherita Pillan (Scuola di Design, Politecnico di Milano).

«Il tablet sul fornello. La cucina nelle App» in programma giovedì 13 novembre alle 16.00 all’Istituto Europeo di Design (Aula Magna, via Sciesa 4). Attenzione all’inquadratura, estetica del cibo, storytelling della ricetta: sono questi gli ingredienti fondamentali per creare un’App di cucina di successo e l’engagement con gli utenti. Come si costruisce una App vincente? Quali expertise bisogna tenere in considerazione? Un incontro con i protagonisti per capire come si «cucina» l’App perfetta. Intervengono: Dario Albini (Studio Atabaliba), Eugenio Signoroni (Slow Food), Alessandro Vannicelli (autore di “Schiscetta perfetta” – De Agostini Libri), Cristina Mussinelli (consulente per l’editoria digitale AIE).

«Le immagini della lettura» in programma venerdì 14 novembre alle 18 ai Frigoriferi milanesi (Via Piranesi, 10). L’AIE in collaborazione con l’Istituto Italiano di Fotografia promuove una mostra fotografica su come, tra carta e digitale, sta cambiando la pratica della lettura. Un’«indagine antropologica» da cui partiranno le riflessioni di Philippe Daverio e Gian Arturo Ferrari che accompagneranno il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte e della lettura.

«Reading al buio e Reading al buio for kids» (a cura della Fondazione LIA) – in programma sabato 15 novembre, con un doppio appuntamento, alle 11 e alle 12  (per bambini) all’Istituto dei Ciechi di Milano.

Gli scrittori partecipanti si alterneranno alla lettura con lettori non vedenti, rendendo le parole dei loro ultimi libri le vere protagoniste nel buio. Per il pubblico, immerso nell’oscurità, sarà l’occasione per sperimentare un nuovo modo di leggere. A seguire, un momento in cui autori e lettori condivideranno con il pubblico presente in sala le emozioni e i pensieri nati con le letture. Al primo appuntamento leggono Chiara Gamberale (Mondadori), Elisabetta Corradin, Franco Lisi. Modera Beppe Navello (regista e direttore Fondazione TPE). Al secondo, dedicato ai bambini, leggerà Giuseppe Festa (Salani).

Università Cattolica di Milano: Master in Comunicazione musicale edizione 2014/2015

Master in Comunicazione musicale nasce per iniziativa della Facoltà di Lettere e Filosofia e nel quadro delle attività dell’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo. Nell’anno accademico 2014-2015 giunge alla sua quattordicesima edizione.

Il Master è il primo corso istituito in ambito universitario per chi vuole lavorare nel mondo della comunicazione musicale: industria discografica, uffici stampa, media musicali. Per spiegare agli studenti un mondo in continua evoluzione come quello del mercato della musica, diversi corsi del master si occupano dell’evoluzione digitale e dei cambiamenti del sistema produttivo (Industria discografica e diritto d’autore).

Il Master universitario, di durata annuale, è rivolto ai laureati triennali di qualsiasi facoltà e/o diplomati al conservatorio.

Il master forma quattro tipologie di figure professionali:

addetto alla promozione nelle etichette discografiche
addetto alla comunicazione musicale in uffici stampa
addetto alla promozione digitale della musica (social network, distribuzione)
redattore/programmatore di media musicali
Il master è diretto dalla prof.ssa Chiara Giaccardi, ordinario di Sociologia presso l’Università Cattolica e coordinato da Gianni Sibilla, docente presso la facoltà di Scienze Linguistiche.

Il corpo docente comprende nomi di prestigio: docenti universitari, i migliori professionisti del settore provenienti da aziende come MTV, Rockol.it, Universal Music, Barley Arts, SonyMusic Italy tra le altre, e musicisti come Omar Pedrini e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz.

Nelle ultime edizioni diversi ex studenti del master, ora professionisti di livello, sono intervenuti come testimonial a raccontare le case histories delle aziende in cui lavorano

Il percorso prevede un periodo di stage finalizzato all’inserimento formativo del corsista nel contesto reale della comunicazione musicale presso aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con il Master, oltre ad altre che vengono ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato del lavoro. Nelle ultime edizioni del corso, il master ha ottenuto un placement a sei mesi dal termine delle lezioni con percentuali comprese tra il 66% e il 90%.

Partners: il Master è organizzato in collaborazione con Rockol.it

Per maggiori informazioni:

http://almed.unicatt.it/almed-comunicazione-musicale-scheda-di-presentazione

Siae sostiene il Progetto Live Music di Eataly Smeraldo a Milano

Nello spazio dell’ex Teatro Smeraldo, luogo che ha ospitato spettacoli musicali e teatrali sin dal dopoguerra, dal 18 marzo c’è la nuova sede milanese di Eataly, la società di Oscar Farinetti che promuove la cultura del cibo italiano in tutto il mondo. In questo luogo simbolo della città, dove sono passati da Enzo Jannacci ai Deep Purple, da Giorgio Gaber ai Jethro Tull, si è voluta mantenere, in qualche modo, la vocazione musicale ed è nato così “Il Palco dello Smeraldo”, una pedana, sospesa tra i piani, di color verde smeraldo, con quella tipica atmosfera da music club indipendente, dove tutte le sere ci saranno concerti di musica live a partire dalle ore 19.00.

La Siae ha subito sposato lo scopo del Progetto Live di Eataly Smeraldo ossia quello di favorire la crescita culturale di nuove proposte artistiche, intesa come una vetrina promozionale di autori, esecutori e giovani artisti italiani. Il Presidente Siae, Gino Paoli, ha particolarmente a cuore ogni genere d’iniziativa che possa aiutare a far conoscere le produzioni di musicisti italiani ai primi passi che cercano spazio nell’universo delle sette note e vogliono fare della musica il loro lavoro. “Un altro passo per i nostri giovani autori, in un periodo di difficoltà, per limitare la dispersione dei nuovi talenti e per favorirne, al contrario, la valorizzazione – ha detto Paoli – Un altro segnale che va nella stessa direzione delle Attività Culturali, una serie di spettacoli musicali, teatrali, letterari e cinematografici promossi dalla Siae, e delle Borse di Studio per i giovani, erogate dalla Società”.

Il Palco dello Smeraldo, all’interno di Eataly, permetterà di ospitare quotidianamente showcase (e non spettacoli di lunga durata) di artisti debuttanti e ancora non affermati che si esibiranno a titolo gratuito. Il progetto Live Music Eataly Smeraldo prevede anche la possibilità di ospitare talvolta artisti affermati e anche la possibilità di esportare questo modello di piccolo club musicale in altre sedi di Eataly.