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Più Libri Più Liberi 2018: torna a dicembre a Roma la fiera della piccola e media editoria

Dopo lo straordinario successo dell’edizione dello scorso anno – che ha registrato un record di oltre 100 mila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri – dal 5 al 9 dicembre si svolgerà a Roma la diciassettesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE).

La Fiera sarà inaugurata il 5 dicembre alle ore 10.30 al Caffè letterario Rai, alla presenza del sottosegretario Vito Crimi: Più libri più liberi è l’evento culturale più importante della Capitale con protagonisti, esclusivi, gli editori indipendenti italiani.

Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, Zerocalcare, Joe R. Lansdale, Patrice Nganang, Pinar Selek, Michael Dobbs, Paolo Giordano, Philippe Forest, Michela Murgia, Fabio Stassi, Luciano Canfora, Giorgio Agamben: ecco alcuni tra gli oltre 1200 autori che si confronteranno sul tema dell’anno, Per un nuovo umanesimo.

E ancora attualità e politica con i direttori dei maggiori giornali italiani: Mario Calabresi, Virman Cusenza, Marco Damilano, Giovanni De Mauro, Luciano Fontana e Marco Travaglio. Primo appuntamento a inaugurare la Fiera sarà la diretta RAI con lo speciale di Quante storie condotta da Corrado Augias.

Tanto spazio alla letteratura per ragazzi, e un grande regalo per loro: il “Buono Libro” da 10 euro da spendere in fiera.

Torna la grande fotografia legata al mondo della letteratura nell’Arena Photo/Book Cloud.

Un ricco programma di appuntamenti per gli addetti ai lavori provenienti dall’Italia e, sempre di più, dall’estero.

La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, del Ministero dei beni e delle attività culturali dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma e da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di BNL Gruppo BNP Paribas e il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR spa, Roma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI.

Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa. Con il sostegno di Ambasciata di Francia, IILAIstituto Italo-Latino Americano e Poliziamoderna.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito istituzionale della fiera.

FIM 2018 sbarca a Milano

FIM Fiera internazionale della Musica
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31 Maggio / 03 Giugno 2018
Piazza Città di Lombardia / MILANO
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INGRESSO LIBERO

La sesta edizione della più innovativa fiera italiana della musica è dedicata ai professionisti del futuro

La sesta edizione del FIM si terrà da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2018 presso la suggestiva Piazza Città di Lombardia, la piazza coperta più grande d’Europa, situata al centro del nuovo palazzo della Regione Lombardia a Milano. Organizzato da Maia in collaborazione con BigBox, L’Alveare, il Conservatorio di Milano e altre importanti realtà che verranno coinvolte nel progetto FIM nel corso delle prossime settimane, il FIM fa tesoro dei consensi e dei risultati ottenuti dalle precedenti edizioni (l’ultima delle quali tenutasi lo scorso mese di maggio presso i padiglioni della Fiera di Erba) e apre le porte a studenti, insegnanti, professionisti e appassionati di musica, che potranno ora entrare al FIM gratuitamente.

I laboratori rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale, i seminari di approfondimento su vari aspetti della professione musicale, gli incontri/interviste con personaggi affermati del mondo della musica italiana e internazionale, le esibizioni dei giovani musicisti alla ricerca di una propria dimensione artistica e professionale e, non ultima, l’esposizione di servizi e prodotti rivolti a chi lavora nella musica, sono i contenuti fondamentali del progetto FIM, che quest’anno avrà come tema centrale quello della formazione dei professionisti del mercato della musica di domani.

FIM 2018 in Piazza Città di Lombardia, Milano, a Ingresso gratuito

Non è un caso la scelta di un luogo non propriamente fieristico come quello di Piazza Città di Lombardia, più raccolto, meglio inserito nel tessuto urbano e dotato di ambienti adeguati (tra cui un accogliente auditorium) particolarmente adatti alla declinazione “educational” di questa sesta edizione del FIM. Nel DNA del FIM c’è da sempre la musica dal vivo e la qualità dei contenuti, per la prima volta offerti gratuitamente al pubblico dei visitatori, con la coinvolgente vivacità tipica del FIM. La Piazza ospiterà 5 aree tematiche (Casa FIM, FIM Theater, FIM Lab, FIM on-Air e FIM Social) e un’area espositiva.

FIM Lab ospiterà soprattutto i laboratori e i seminari rivolti agli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale che (insieme ai loro insegnanti) costituiranno una parte importante del pubblico presente al FIM (già confermata l’affluenza di circa un migliaio di ragazzi).

Fim Fiera Internazionale della Musica, Milano Fim Fiera Internazionale della Musica, Milano Fim Fiera Internazionale della Musica, Milano

FIM Social ospiterà esibizioni dal vivo in acustico e rigorosamente unplugged in diretta streaming. Casa FIM è il cuore pulsante del FIM, con il suo programma di incontri/interviste e performance live in diretta streaming tv, ma anche palco per il deejay-contest ed esibizioni a cura di piccoli ensemble giovanili. Casa FIM diventerà anche una trasmissione televisiva a puntate che sarà mandata in onda a partire da settembre 2018.

FIM on-Air è l’area dedicata alle Web radio, Web TV, Portali e Blog Musicali che offrono la possibilità ai musicisti di “farsi conoscere”, di promuovere la propria musica, la propria band, il proprio album. Quasi tutti in diretta streaming dal FIM.

Tra le radio di FIM on-Air c’è anche Radio FIM, ascoltabile dalla App gratuita Fimfiera scaricabile da Apple Store e Google Play.

FIM Theater è l’auditorium del FIM, il luogo dove si terranno i concerti più importanti (alcuni dei quali su invito), quelli delle orchestre giovanili e il contest per band emergenti di tutte le età. Il programma, l’elenco dei partner e il dettaglio dei contenuti del FIM di Milano sono in continuo aggiornamento.

Auditorium Testori Piazza Citta di Lombardia Milano

IL PROGETTO DEL FIM 2018
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È da molto tempo che si parla di riconoscimento del valore della musica, non solo in termini culturali, sociali e come opportunità di sviluppo economico. Un dato di fatto è che il valore del mercato della musica in Italia è di gran lunga inferiore a quello di altri Paesi avanzati. Si tratta dunque di investire nella formazione non solo dei lavoratori del settore, ma anche sulla formazione dei fruitori di musica. La chiave sta proprio nella formazione degli studenti delle scuole, i quali, pur non intraprendendo il percorso di musicista o operatore del settore, diventano fruitori/consumatori interessati e consapevoli.Occorre ricordare che ogni anno escono dalle scuole pubbliche a indirizzo musicale circa 30 mila diplomati e che solo alcuni di questi proseguono i loro studi nei circa 150 licei musicali italiani. Una grossa fetta di questi studenti preferisce seguire altri percorsi, mantenendo tuttavia una indubbia sensibilità nei confronti del mondo della musica.

Sono questi numeri che hanno convinto gli organizzatori del FIM a virare il progetto di questa fiera attiva ormai da un quinquennio verso la formazione, vista non solo come opportunità di crescita culturale per i giovani, ma anche e soprattutto come stimolo verso possibili sbocchi professionali all’interno di questo importante settore.

Nato per stimolare dal basso la rete delle relazioni tra musicisti e fornitori di prodotti e servizi ad essi rivolti, il FIM 2017 investe dunque quest’anno nella formazione e la conoscenza dei professionisti di domani con un nuovo progetto nato per offrire concretamente agli studenti che già seguono corsi di musica e strumento presso le scuole medie inferiori e superiori una serie di stimoli concreti attraverso un percorso di esperienze offerte da chi già opera professionalmente in diversi ambiti dell’industria musicale.

Per informazioni: www.fimfiera.it  – Info Line: +39 010 86 06 461UFFICIO STAMPA
FIM Fiera: Piero Chianura – tel. 333.6511486 – piero.chianura@bigboxmedia.it

Nasce “Tempo di libri”, la nuova fiera dell’editoria italiana

È stata presentata ieri a Palazzo Marino la prima edizione di “Tempo di libri”, la nuova Fiera dell’editoria italiana che sarà ospitata dal 19 al 23 aprile nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Una grande festa, il cui carattere innovativo parte dal rapporto tra editori, autori e lettori: gli editori sono stati coinvolti direttamente nella definizione del programma, come veri e propri consulenti; gli autori hanno risposto con curiosità ed entusiasmo all’invito a partecipare a incontri che escono dalla routine della presentazione di un libro; i lettori, però, saranno i veri protagonisti della Fiera. Attraverso lo strumento dell’alfabeto (una griglia su cui sono suddivisi tutti gli appuntamenti della manifestazione) ciascuno di loro potrà costruire – e scoprire – il suo personale “Tempo di libri”, rispondendo al richiamo del nome di un autore, di una storia, di un grande tema, di un’atmosfera o semplicemente scegliendo la sua lettera preferita.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, l’assessore alle Culture, Identità e autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini, la presidente de “La Fabbrica del libro” Renata Gorgani e i curatori Chiara Valerio, Pierdomenico Baccalario, Gianni Peresson e Nina Klein, che hanno illustrato il programma. Ha moderato l’incontro la scrittrice Michela Murgia.

Con Milano e i milanesi la Fiera stringerà un rapporto stretto e particolare: dopo l’orario di chiusura, “Tempo di libri” proseguirà in tutta la città con un vero e proprio “Fuori Tempo di libri”, con letture a voce alta, aperture serali di biblioteche e librerie, performance musicali e maratone di lettura (in collaborazione con il Comune di Milano, BookCity e RadioCity, quest’ultimo dal 21 al 23 aprile presso l’Unicredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti). In occasione di “Tempo di libri”, Milano Linate e Milano Malpensa diventeranno i primi aeroporti italiani a ospitare il BookCrossing, in collaborazione con l’AIE: presso i gate e le aree di ritiro bagagli degli aeroporti milanesi, i passeggeri potranno lasciare un libro e prenderne un altro dalle apposite librerie realizzate in cartone riciclato.

“‘Tempo dei libri’ farà incontrare i libri con le persone: lettori, autori, editori – ha spiegato il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Un incontro che vogliamo torni ad essere diffuso e quotidiano, pieno di energia. Questa prima edizione di ‘Tempo di libri’ segna l’inizio di questa scossa positiva. E’ interesse di tutti che negli anni questa manifestazione cresca e che, da subito, il suo messaggio sia colto da più persone possibili. Per questo anche il Comune di Milano ha dato il suo contributo in termini di forze, di sostegno e di professionalità a questa iniziativa: ‘Tempo di Libri’ sarà sostenuta da una campagna di comunicazione paragonabile a quella delle grandi iniziative comunali”.

Ideata e realizzata da “La Fabbrica del libro” (la società creata da AIE – Associazione italiana editori e Fiera Milano), “Tempo di libri” sarà una manifestazione immersiva, pensata per proporre contenuti aggregabili a partire da qualsiasi interesse e curiosità: 720 appuntamenti, 17 sale adibite agli incontri più un auditorium da 1000 posti, 35mila metri quadrati di spazi e oltre 400 espositori tra case editrici, riviste, associazioni, biblioteche, librerie, enti pubblici, start up. L’elenco degli ospiti comprenderà circa 2000 autori, tra cui grandi nomi della letteratura contemporanea internazionale e i più rappresentativi del panorama nazionale, sia nella narrativa che nella saggistica, come Adonis, Simonetta Agnello Hornby, David Almond, Corrado Augias, Brit Bennett, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Aidan Chambers, Javier Cercas, Guy Delisle, Tom Drury, Ildefonso Falcones, Marcello Fois, David Grossman, François Jullien, Sophie Kinsella, M.G. Leonard, Carlo Lucarelli, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, Valerio Massimo Manfredi, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Edna O’Brien, R.J. Palacio, Patrizia Paterlini-Bréchot, Francesco Piccolo, Roberto Piumini, Massimo Recalcati, Clara Sánchez, Roberto Saviano, Luis Sepúlveda, Walter Siti, Licia Troisi, Andrea Vitali, Irvine Welsh, Abraham Yehoshua. Ci saranno personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, della politica, dello sport, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Apertura e inclusività saranno le parole chiave che regoleranno ogni aspetto della Fiera. “Tempo di Libri” si rivolgerà davvero a tutti: dall’appassionato che acquista decine di libri all’anno al lettore occasionale, da chi è rimasto fedele alla carta, a chi si è innamorato degli ebook, a chi preferisce servirsi di entrambi i formati.

Non ci saranno limiti d’età, come dimostra la ricca sezione dedicata ai ragazzi e alle scuole con un programma di incontri e laboratori: dai bambini in età prescolare (grazie all’alleanza con Nati per leggere) agli allievi delle scuole primarie e secondarie. Con la bussola dell’alfabeto, dotati di una mappa con un percorso ideale per le scuole, ragazze e ragazzi si confronteranno con grandi ospiti italiani e internazionali e potranno scegliere fra un ampio ventaglio di approfondimenti.

Il Sistema bibliotecario di Milano, in collaborazione con la Direzione Marketing metropolitano del Comune di Milano e con i Sistemi bibliotecari della Città metropolitana, allestirà nell’ambito della fiera una biblioteca funzionante con servizi di prestito, iscrizione, navigazione internet, che offrirà ai visitatori la possibilità di disporre di un’area di sosta dove poter leggere o partecipare a letture di gruppo, e sperimentare alcuni servizi innovativi che caratterizzano le biblioteche più innovative in Italia e all’estero.

Il programma di Tempo di libri nasce dalla collaborazione tra quattro curatori (Chiara Valerio per il programma generale, Pierdomenico Baccalario per 0-18, Giovanni Peresson per il programma professionale e Nina Klein per i percorsi digitali) e il Comitato scientifico coordinato da Renata Gorgani, presidente della Fabbrica del libro.

Tempo di libri è anche online: www.tempodilibri.it, Facebook (@TempodiLibriMilano), Twitter (@TempodiLibri) e Instagram (@tempodilibri), #TdL17. Nelle due settimane precedenti la Fiera sarà intensificata l’attività sui social network, attraverso la campagna “È tempo di leggere”, che inviterà tutti a dedicare almeno un’ora al giorno alla lettura di un libro condividendo il proprio incipit preferito.

L’edizione 2016 del FIM a LarioFiere Erba (CO) dal 9 all’11 settembre

FIM, la più grande fiera italiana della musica ha una nuova casa. L’edizione 2016 del FIM, fiera della musica tra le più interessanti a livello internazionale, si terrà nei padiglioni di LarioFiere Erba (CO) dal 9 all’11 settembre prossimi.
Ideato dal Gruppo MAIA con la collaborazione di BigBox e il contributo di Regione Lombardia, FIM 2016 ha l’obiettivo di fare emergere le nuove creatività del mercato della musica in Italia.

FIM 2016 si caratterizza per l’originalità del progetto fieristico. Nato dopo un’attenta osservazione delle fiere musicali nazionali e internazionali, quasi tutte alla ricerca di una nuova identità, il FIM adotta la formula dell'”evento contenitore di eventi”, flessibile, economicamente compatibile con le caratteristiche del mercato italiano, e più adatta a rappresentarlo in tutte le sue declinazioni.

Con un numero inaspettato di visitatori reali e virtuali raggiunti e di artisti coinvolti negli eventi delle precedenti edizioni, il FIM ha dimostrato di essere soprattutto la “casa dei musicisti”, ma anche delle nuove realtà produttive, spesso nascoste nelle nicchie del mondo virtuale, eppure così desiderose di trovare un proprio spazio nel mondo reale.

Le prime tre edizioni del FIM sono state un vero e proprio laboratorio sul campo, che ha dato agli organizzatori una visione reale dell’attuale mercato italiano della musica, dal punto di vista di chi la produce; un mercato solo in superficie così vecchio, sfilacciato e bloccato nello sviluppo.

La Regione Lombardia ha deciso di raccogliere i frutti di questo laboratorio supportando la nuova edizione del FIM con l’obiettivo di realizzare una mappa del settore nazionale partendo dal già ricco ambito regionale.

Organizzato in uno spazio fieristico adeguato e ricco di dotazioni adatte ad una fiera della musica, con uno studio televisivo live dedicato alle trasmissioni video in diretta streaming, un video wall in posizione strategica, un main stage, 2 saloni espositivi, un’aula per i seminari, un’aula per i meeting, una sala di networking, due aree di dimostrazione, una sala con 250 posti per le esibizioni live, un’area dedicata ai media partner, il FIM conferma il suo obiettivo di supporto alle realtà più dinamiche del settore.

All’interno dei padiglioni di una fiera situata a pochi chilometri di distanza da Milano, musicisti e fornitori di prodotti e servizi per la musica troveranno un loro spazio adeguato per farsi conoscere e per arricchire la propria professionalità e competenza.

Da parte loro, gli organizzatori ce la metteranno tutta per allestire un programma ricco e di qualità, perché FIM vuol far crescere il mercato della musica… parlando di musica.
Per Informazioni e contatti:
Tel. 010 8606461 – Mail.info@fimfiera.it

www.fimfiera.it

Fiera Libro Francoforte: l’editoria italiana si presenta compatta, in un unico Spazio, alla 67ma edizione della Buchmesse. Circa 200 gli editori italiani presenti

L’Italia si presenta compatta alla Fiera internazionale del Libro di Francoforte. Un unico, grande, Spazio Italia nel quale convergeranno tutti gli stand degli editori italiani farà infatti da vetrina al nostro Paese nella 67ma edizione del più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti editoriali e per la promozione della cultura e dell’editoria italiana all’estero.

La Buchmesse – in programma a Francoforte dal 14 al 18 ottobre – attende complessivamente 7300 espositori di oltre 100 paesi, con l’Indonesia ospite d’onore. Circa 200 gli editori italiani presenti.

L’edizione 2015 sarà ricca di cambiamenti: il più importante riguarda il riassetto dei padiglioni dopo l’eliminazione del padiglione 8 della Fiera, che tradizionalmente ospitava l’editoria anglo-americana, con il conseguente riposizionamento dei vari espositori internazionali.

Gli italiani saranno collocati nella Halle 5.0 con i Paesi scandinavi, con l’Olanda e i Paesi dell’Est Europeo. La tradizionale collettiva italiana – realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), dall’ICE Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Ministero per lo Sviluppo Economico – si troverà in prossimità dell’ingresso del padiglione 5 e si estenderà su una superficie di 276 mq (Halle 5.0 C36). All’interno dello stand esporranno circa 1300 titoli 47 editori italiani e sarà possibile consultare online il database dei libri in commercio.

Sarà il Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, in rappresentanza del Governo italiano, accompagnata dal Presidente dell’AIE Federico Motta, dall’Ambasciatore d’Italia in Germania Pietro Benassi, dal Console Generale d’Italia a Francoforte Maurizio Canfora e dai principali editori italiani a inaugurare il rinnovato Spazio Italia mercoledì, 14 ottobre, alle 11.

L’Italia sarà paese ospite d’onore alla 26a fiera internazionale del libro di Abu Dhabi

 

L’Italia sarà il Paese Ospite d’onore alla 26a Fiera Internazionale del Libro di Abu Dhabi (ADIBF), organizzata dall’Autorità per il Turismo e la Cultura di Abu Dhabi e in programma dal 27 aprile al 3 maggio 2016, presso l’Abu Dhabi Exhibition Centre. Ѐ la Fiera più ambiziosa e in rapido sviluppo di tutto il Medio Oriente e il Nord Africa, con oltre 500 mila titoli presenti ogni anno. Editori, librai, autori e professionisti confluiscono in questa suggestiva cornice nel Golfo Persico per scoprire le rispettive culture ed esplorare le tante diverse tradizioni letterarie. Una settimana di libri ma non solo: sarà una festa per tutta la cultura italiana, dalla letteratura all’arte, dalla musica alla gastronomia, dal cinema al design. Tutto questo grazie all’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dell’AIE – Associazione Italiana Editori.

Sarà una splendida avventura per tutti – ha commentato a caldo Marco Polillo, Presidente dell’Associazione Italiana Editori: “un’occasione speciale per vivere quegli scambi con la cultura del mondo arabo che già avvengono numerosi fra le pagine dei libri grazie alle traduzioni in e dall’arabo“. E ha aggiunto: “L’editoria italiana è una delle eccellenze del nostro Paese, coniuga tradizione e innovazione, Storia e futuro, ed è mossa da una creatività e curiosità inesauribili: per questo sono convinto che ad Abu Dhabi avvieremo una grande semina di idee e progetti provando a cogliere le opportunità di una intera regione che sta dimostrando grande attenzione nei confronti delle eccellenze del made in Italy “.

E in effetti essere scelti come Paese Ospite d’Onore è un po’ come aprire e guidare le danze: sulla pista, il meglio della propria cultura e dei suoi rappresentanti, protagonisti dell’intera manifestazione e ambasciatori di tutta la nostra Storia. A siglare l’accordo d’intesa per il 2016, nell’ambito di una crescente cooperazione culturale fra gli Emirati Arabi Uniti e l’Italia, sono stati, sabato 9 maggio, il Direttore Generale facente funzioni dell’Autorità per il Turismo e la Cultura di Abu Dhabi Mohamed Al Darmaki e l’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Giorgio Starace.

Durante l’edizione 2015 della Fiera, che sta per concludersi, già si respira un’aria di grande attesa per la nostra prossima partecipazione: “L’Italia è famosa in tutto il mondo per il suo straordinario retaggio culturale, il suo spirito di accoglienza e la sua radicata tradizione letteraria”, ha sottolineato Mohamed Al Darmaki. “Averla come Paese Ospite d’Onore l’anno prossimo ci offrirà la straordinaria occasione di condividere la ricchezza della letteratura italiana contemporanea e il suo panorama culturale con il numero sempre crescente di visitatori alla Fiera”. E ha concluso: “Siamo impazienti di lavorare insieme ai nostri partner italiani per creare un programma di eventi e attività coinvolgenti e d’ispirazione per i nostri scambi culturali”.

Cresce l’export di diritti italiani di libri per bambini: nel 2014 venduti 2.167 diritti di edizione, +6,8%

I libri per bambini italiani piacciono sempre più all’estero. La conferma viene dall’Osservatorio voluto dal Gruppo degli editori per ragazzi dell’Associazione italiana editori (AIE), che da cinque anni monitora l’import/export dei diritti di libri a partire da un questionario on line compilato da case editrici di libri per ragazzi che coprono nel complesso il 75% della produzione di novità di questo settore.

Cresce l’export di diritti, diminuisce l’import – Nel 2014 sono stati venduti 2.167 diritti di edizione con un trend (+6,8%) di crescita che è migliore rispetto alla media dell’ultimo periodo (+5,2% in media annua dal 2011). Parallelamente rallenta l’approvvigionamento di titoli acquistati da altri Paesi (sono stati 840 nell’ultimo anno), che fanno segnare un calo del -4,4%. Si tratta di una tendenza ormai conclamata che, dal 2012, ha portato alla progressiva riduzione della forbice tra import ed export che fa oggi segnare uno «spread» di oltre mille titoli, a tutto vantaggio dei libri e degli autori nazionali.

Cresce la vocazione internazionale del libro per bambini Made in Italy – Un numero crescente di titoli continua infatti a essere «pensato» come un libro che può avere uno sbocco internazionale: erano il 31,5% nel 2002; oggi sono ben il 92,4%.

Le ragioni di questa peculiare caratteristica del mondo del libro per ragazzi sono semplici: investimenti tra gli anni Novanta e il decennio scorso in autori, grafici, illustratori nonché in un marketing dei diritti più efficiente ed aggressivo, ma anche una «qualità» riconosciuta al copy in Italy di questo settore – ha spiegato il responsabile dell’Ufficio studi AIE Giovanni Peresson – I libri per bambini italiani piacciono infatti all’estero e non solo alle editorie maggiori (l’export in Europa rappresenta il 63% del totale), ma anche agli editori dei Paesi emergenti come la Corea del Sud, l’Europa balcanica, la Turchia, la Polonia, l’Ungheria, i Paesi africani – che non sono proprio le prime editorie che vengono in mente. Questi Paesi hanno rappresentato in questi ultimi due anni tra il 25% e il 30% dell’export ragazzi grazie anche a una serie di missioni, incontri, partecipazioni a fiere e iniziative come il Fellowship alla fiera della piccola editoria di Roma Più libri più liberi, che AIE assieme ad ICE hanno sviluppato”.

L’indagine fa emergere però anche aspetti meno positivi. A fronte di un 36% di titoli i cui diritti sono stati acquistati dagli editori italiani da editorie di Paesi anglofoni (sostanzialmente UK, Stati Uniti e Canada) si è riusciti a indirizzare a quei mercati solo il 6% dei titoli venduti all’estero.

Aperta la 52ma edizione della Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna (30 marzo-2 aprile)

Buone notizie in apertura della 52ma edizione della Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna (30 marzo- 2 aprile). Il mercato dell’editoria per ragazzi incrementa il segno +, chiudendo con un + 5,7% complessivo (pari a oltre 168,2milioni di euro) rispetto al 2013 nei canali trade (esclusa la Grande distribuzione organizzata – dati Nielsen per Associazione Italiana Editori – AIE). Crescono le vendite della fascia dei bambini 6-9anni (+5,6%, raggiungendo così i 67milioni di euro) e di quella dei 10-13enni (+15,9%, il segmento supera i 34milioni di euro). Più contenuto l’incremento di fatturato dei libri per i piccolissimi (0-5 anni), +1,5%), che resta centrale con un fatturato di oltre 64milioni di euro.

I più piccoli leggono anche più della media nazionale (ma meno del 2013). Crescono tutti gli indicatori: numero di case editrici, numero di titoli, numero degli ebook prodotti (che più che crescere, raddoppiano).  “Un settore che si conferma sano – ha commentato Francesca Archinto, coordinatrice del gruppo editori per ragazzi di AIE -. Secondo Nielsen le performance risultano particolarmente positive per i libri per bambini dai 6 ai 9 anni, che pesano da soli per il 40,3% del fatturato ragazzi, e confermate per quelle della fascia 0-5anni, che rappresentano un altro 38,6%. Proprio la fascia dei libri per bambini in età prescolare è quella che negli ultimi anni ha avuto una maggiore crescita, recuperando un gap rispetto gli altri Paesi accumulato negli anni passati”.

 I numeri – Il settore, secondo i dati dell’Ufficio studi AIE, vale 208,6milioni di euro (se consideriamo tutti i canali, compresi toy center, uffici postali, grande distribuzione), con 204 editori attivi e 5.219 titoli pubblicati nel 2013. I titoli ebook disponibili sono 1.949 nel 2014 (erano circa la metà, 1.105, nel 2013).

I più piccoli leggono più della media degli italiani (ma meno del 2012): se in media è il 41% degli italiani a leggere almeno un libro in un anno (dati Istat), per la fascia 2-5 anni si arriva al 63,3%, per quella 6-10 al 44,6%, per quella 11-14 anni al 53,5%, per quella 15-17 anni al 51,1%. Sono però percentuali in diminuzione rispetto al 2013.

 Il programma a Bologna degli editori per ragazzi – Bambini e ragazzi saranno protagonisti assoluti del libro e della lettura con Facce da Libri, la serie di incontri che tornano per il quinto anno consecutivo nelle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche Bologna tra autori e illustratori italiani e stranieri e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado nelle mattinate del 30 e 31 marzo e del 1 aprile. Milleottocentocento bambini coinvolti di oltre 30 diverse scuole, 11 biblioteche cittadine, 20 editori, 36 incontri con grandi scrittori e illustratori per ragazzi del calibro di Andrea Vitali, Guido Sgardoli, Beatrice Masini, Antonio Ferrara, Ermanno Detti e Roberto Piumini.

Torna poi anche quest’anno il BOP – Bologna Prize per il Miglior Editore per Ragazzi dell’anno. Fiera del Libro per Ragazzi, BolognaFiere ed AIE valorizzeranno l’eccellenza dell’editoria per ragazzi di tutto il mondo con un riconoscimento agli editori che maggiormente si sono distinti per il carattere creativo e la qualità delle scelte editoriali nel corso dell’anno. Grande spazio sarà dedicato anche ai contenuti nel digitale nel convegno internazionale organizzato da TISP (Technology Innovation for Smart Publishing) Finding the reader: come raggiungere i lettori in un mondo sempre più cross-mediale, previsto il 31 marzo alle 14 nella sala Suite. La Masterclass, organizzata da TISP, Fiera del Libro per ragazzi di Bologna e AIE, fornirà una panoramica sulle opportunità e le strategie di promozione che gli editori possono mettere in atto  per raggiungere un’audience di giovani lettori sempre più mobile e cross-mediale.

 Tutti i dettagli degli appuntamenti su www.aie.it

Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente, a Milano dal 27 al 29 marzo

Promossa dall’Osservatorio Degli Editori Indipendenti (ODEI) con il supporto organizzativo della cooperativa Doc(k)s–Strategie di indipendenza culturale, nasce Book Pride, fiera nazionale dell’editoria indipendente, primo grande evento di promozione della cultura non omologata reso possibile grazie a un sistema di autofinanziamento degli stessi editori che vi partecipano, senza contributi né pubblici né privati. Esclusi i cinque maggiori gruppi editoriali italiani, tassativamente esclusi i marchi la cui principale attività editoriale consista nella produzione di libri a pagamento.

L’evento si terrà presso i Frigoriferi Milanesi, centro polivalente di incontro e di scambio dedicato all’arte e alla cultura, dal 27 al 29 marzo. Associando alla scoperta di una produzione culturale non omologata la riscoperta di sapori genuini e non standardizzati, Book Pride ospiterà per tutta la durata della manifestazione un’enoteca indipendente, autogestita da alcuni vignaioli impegnati nella diffusione di pratiche e saperi ispirati a una nuova contadinità consapevole.
L’edizione del 2015 offrirà al pubblico un ampio programma culturale in accesso gratuito, incentrato sul tema della differenza.

Per maggiori informazioni:

http://www.bookpride.it/

Più libri più liberi: il programma dell’evento al Palazzo dei Congressi (Roma), 4-8 dicembre 2014

Appuntamento consolidato nella mappa degli eventi culturali italiani – momento di riflessione sull’anno che va a concludersi e rampa di lancio per l’imminente stagione natalizia – la Fiera nazionale della piccola e media editoria quest’anno sfida la crisi aggiungendo un giorno al suo programma e proponendo un cartellone ricco di conferme e novità. Come sempre saranno centinaia di ospiti ed espositori che testimonieranno l’intraprendenza e la vivacità di un segmento chiave dell’editoria italiana, che il Presidente del Senato Pietro Grasso ha definito “simbolo di un’imprenditoria che sa difendere la propria indipendenza culturale ed economica”. Promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, la Fiera torna dunque a proporre una panoramica completa e variegata su tutte le realtà nazionali che si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream e dai grandi marchi, portando alla luce nuovi talenti e futuri bestseller, stuzzicando la curiosità del lettore e alimentando la diversità culturale del paese. Con un’offerta sempre più apprezzata dal pubblico, come dimostra la regolare crescita di presenze a Più libri più liberi (54.000 visitatori nella scorsa edizione).

Nel 2014 si rafforza la partecipazione di ospiti internazionali: scrittori provenienti sia da paesi già conosciuti per la produzione letteraria (Francia, Spagna, Stati Uniti), che da territori ancora in buona parte inesplorati (Croazia, Uruguay). Grandi narratori (come lo svedese Björn Larsson, Céline Minard, vincitrice del Prix du Livre Inter, l’americano Percival Everett), fondatori di organizzazioni come Médecins sans frontières (Jean-Christophe Rufin) e testimoni di un presente tormentato (l’ucraino Andrei Kurkov): mai come quest’anno l’elenco spazia per estensione geografica e per trasversalità culturale e viene rafforzato dalla conferma della partnership con il prestigioso premio transalpino Prix Goncourt. L’espansione della presenza di autori stranieri non riduce tuttavia quella dei protagonisti della narrativa e della saggistica nazionale, con ampio spazio anche ai fumetti (con Zerocalcare, Gipi e Makkox) e ai libri e sport cui sono dedicati numerosi incontri e una speciale programmazione quotidiana in Fiera. A Roma sono attesi romanzieri e poeti, giornalisti e fumettisti, attori e musicisti, ma anche politici, magistrati, sindacalisti, imprenditori, a testimonianza non solo della vivacità culturale del momento storico in Italia ma anche di un approccio che – rispettando preferenze e abitudini del pubblico – si propone in perfetto equilibrio tra fiction e saggistica, narrazioni di fantasia e racconto della realtà. A Più libri più liberi gli appuntamenti sono diverse centinaia e si declinano nella ormai tradizionale varietà di formati: presentazioni, incontri, dialoghi, tavole rotonde, reading, approfondimenti.

Come sempre Più libri più liberi rivolge particolare attenzione anche al mondo professionale, confermando la sua natura di laboratorio per i piccoli e medi editori, a partire dalla fotografia del mercato editoriale con i dati di Nielsen e dell’Ufficio studi AIE sugli economics della piccola editoria. E-commerce, internazionalizzazione, visibilità su internet, settori emergenti e nuovi mercati per i piccoli editori: ben 13 appuntamenti, con esperti autorevoli come Martin Angioni, Andrea Boscaro, Luisa Finocchi, Davide Giansoldati, Mauro Zerbini, rivolti al pubblico dei piccoli editori, ai professionisti del libro e agli operatori del settore. E ancora approfondimenti sulla politica del libro, con esponenti come Mario Giro, Giancarlo Giordano, Antonio Palmieri e Flavia Piccoli Nardelli.

Da sempre molto stretto, il rapporto tra la Fiera e il territorio locale si consolida ulteriormente nel 2014 attraverso una serie di eventi – realizzati da Più libri più liberi con Carta Giovani e CTS grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio – che precedono o si svolgono in concomitanza con la Fiera: si tratta di Più libri più storie (una serie di incontri in programma da venerdì 21 novembre a mercoledì 3 dicembre pensati per le scuole e per le università del territorio), di Più libri più idee (un progetto promosso da AIE al centro di quattro approfondimenti in altrettanti atenei romani e, per la prima volta,in due poli universitari del Lazio con incontri e seminari dedicati al marketing editoriale, alla transmedialità e alle nuove professioni nell’editoria) e del ciclo di incontri organizzati dalla Regione Lazio e condotti dall’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Lidia Ravera durante la Fiera.

Il territorio urbano è coinvolto quest’anno in progetti innovativi come la realizzazione di un murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia da parte del fumettista Zerocalcare (in collaborazione con ATAC), che quello regionale, attraverso le tante iniziative organizzate nelle varie province – anche nelle settimane precedenti alla Fiera – con il sostegno della Regione Lazio.

Confermato è anche il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici – già elemento forte delle precedenti edizioni – attraverso una serie di percorsi dedicati agli studenti come Più libri junior, con il gioco letterario E pur si muove! (che culmina nella pubblicazione di un libro presentato in Fiera il 6 dicembre) e Più libri più grandi, il progetto che la Fiera dedica ormai da tre anni alle scuole (realizzato in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma).

Ad arricchire ulteriormente il programma sono le partnership con importanti realtà editoriali e culturali italiane: quella con il Gruppo Espresso prevede la partecipazione e il coinvolgimento diretto di giornalisti di Repubblica (come un incontro con Carlo Bonini e Lirio Abbate sul giornalismo d’inchiesta e uno con Jaime D’Alessandro sulle App della narrazione), Repubblica.it (Angelo Melone incontra gli studenti per parlare del nuovo sito Repubblica@scuola) e l’Espresso (con un ciclo di incontri sull’attualità condotti da Luigi Vicinanza, Gigi Riva, Marco Damilano, Leopoldo Fabiani). La RAI – Radio Televisione Italiana per la prima volta è partner di contenuto e presente in Fiera con la postazione Teche teche te, dove è possibile vedere il filmato “Scrittori in Tv”, parte del prezioso patrimonio culturale contenuto nei suoi archivi.

Quest’anno Più libri più liberi ha inoltre stipulato una convenzione con il servizio di car sharing car2go che prevede agevolazioni per i visitatori e per gli espositori. Si conferma infine la partnership con Italo Treno: il pubblico e gli espositori di Più libri più liberi possono raggiungere la Fiera a prezzo scontato. Maggiori informazioni su www.plpl.it

Più libri più liberi è organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Centro per il Libro e la Lettura, Regione Lazio, Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Camera di Commercio di Roma, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il patrocinio di Provincia di Roma e in collaborazione con: Biblioteche di Roma, l’azienda per i trasporti capitolina, Atac e Lottomatica. Media partner: Rai, la Repubblica, Repubblica.it, Gruppo Espresso e Radio 3 Fahrenheit.

Più libri più liberi è anche sul Web: sul sito ufficiale www.plpl.it sono disponibili il programma della fiera, aggiornamenti, novità e i collegamenti diretti ai profili social su Facebook, Twitter (hashtag #PiuLibri14), Instagram, Flickr e YouTube.

Associazione Italiana Editori e Bookcity (13-16 novembre): gli eventi della fiera milanese

I numeri non bastano più da soli a rappresentare la lettura: dicono sempre meno come stanno cambiando i modi, i tempi, i luoghi, e i supporti su cui si legge. “Milano è sempre capitale del libro e dei lettori– ha sottolineato il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo -. Qui si legge più della media nazionale (il 51,5% rispetto al 43% della media italiana, anche se in calo rispetto all’anno scorso), qui si stampano e si distribuiscono oltre un terzo dei libri cartacei italiani (il 36,2% per la precisione, erano il 43,7% l’anno scorso), qui si pubblicano oltre un terzo dei titoli complessivi italiani (il 31,7%). – Alle statistiche sulla lettura però è giunto il momento, a Milano come altrove, di affiancare un’antropologia della lettura: un osservatorio dei cambiamenti dei modi di leggere, e delle forme stesse del supporto (dal libro al device) attraverso cui il lettore entra nelle storie”.

Questo il cuore del lavoro di AIE in occasione della terza edizione di Bookcity (13-16 novembre). E questa l’idea-guida della prima mostra che prova a fotografare la lettura, allestita ai Frigoriferi milanesi e realizzata in collaborazione con undici studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia, e dell’incontro/conversazione su come i pittori hanno rappresentato la lettura (ma anche il libro) e il suo pubblico. Sarà anche l’idea-guida dei workshop sulle nuove forme del libro allo IED e al Politecnico – aperte a universitari, appassionati, curiosi – per partecipare occorre inviare una mail a bookcity@aie.it – e delle app-libri di cucina (non a caso, considerato l’Expo alle porte). A completare il quadro un doppio reading al buio, imperdibile, a cura della Fondazione Libri Italiani Accessibili (LIA). Ecco gli appuntamenti nel dettaglio:

 «La forma dei libri: nuove interfacce grafiche tra pagine e device» in programma giovedì 13 novembre alle 10.30 al Politecnico di Milano (via Durando 10, Aula Castiglioni – Edificio 9). Un incontro aperto agli universitari a partire dalla domanda: cos’è un libro? Come se ne possono ripesare le forme e le strutture nell’epoca dell’e-book e del digitale? Partendo da una selezione di alcuni libri visivi e plurisensoriali ideati e realizzati dagli studenti dal Politecnico di Milano nel laboratorio di Mario Piazza si costruirà un dialogo tra designer ed editori attorno alle sperimentazioni tecniche e formali delle forme del libro e della lettura. Intervengono: Karen Nahum (digital director De Agostini), Giovanni Peresson (Ufficio Studi AIE), Mario Piazza (Scuola di Design, Politecnico di Milano e grafico 46xy comunicazione visiva), Margherita Pillan (Scuola di Design, Politecnico di Milano).

«Il tablet sul fornello. La cucina nelle App» in programma giovedì 13 novembre alle 16.00 all’Istituto Europeo di Design (Aula Magna, via Sciesa 4). Attenzione all’inquadratura, estetica del cibo, storytelling della ricetta: sono questi gli ingredienti fondamentali per creare un’App di cucina di successo e l’engagement con gli utenti. Come si costruisce una App vincente? Quali expertise bisogna tenere in considerazione? Un incontro con i protagonisti per capire come si «cucina» l’App perfetta. Intervengono: Dario Albini (Studio Atabaliba), Eugenio Signoroni (Slow Food), Alessandro Vannicelli (autore di “Schiscetta perfetta” – De Agostini Libri), Cristina Mussinelli (consulente per l’editoria digitale AIE).

«Le immagini della lettura» in programma venerdì 14 novembre alle 18 ai Frigoriferi milanesi (Via Piranesi, 10). L’AIE in collaborazione con l’Istituto Italiano di Fotografia promuove una mostra fotografica su come, tra carta e digitale, sta cambiando la pratica della lettura. Un’«indagine antropologica» da cui partiranno le riflessioni di Philippe Daverio e Gian Arturo Ferrari che accompagneranno il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte e della lettura.

«Reading al buio e Reading al buio for kids» (a cura della Fondazione LIA) – in programma sabato 15 novembre, con un doppio appuntamento, alle 11 e alle 12  (per bambini) all’Istituto dei Ciechi di Milano.

Gli scrittori partecipanti si alterneranno alla lettura con lettori non vedenti, rendendo le parole dei loro ultimi libri le vere protagoniste nel buio. Per il pubblico, immerso nell’oscurità, sarà l’occasione per sperimentare un nuovo modo di leggere. A seguire, un momento in cui autori e lettori condivideranno con il pubblico presente in sala le emozioni e i pensieri nati con le letture. Al primo appuntamento leggono Chiara Gamberale (Mondadori), Elisabetta Corradin, Franco Lisi. Modera Beppe Navello (regista e direttore Fondazione TPE). Al secondo, dedicato ai bambini, leggerà Giuseppe Festa (Salani).

AIE: “Supporto totale al Ministro Franceschini nella battaglia per parificare l’iva degli ebook a quella dei libri”. I dati del rapporto sull’editoria

“Continuare a considerare il libro elettronico al pari di un servizio digitale è una scelta che penalizza la diffusione della cultura e lo sviluppo della lettura. Il Ministro Franceschini ha fatto sua questa battaglia. Noi editori ci impegniamo ad aiutarla”. E’ totale l’appoggio offerto dal presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo al Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini in apertura della Fiera internazionale del Libro di Francoforte, il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti editoriali e l’evento più significativo per la promozione della cultura e dell’editoria italiana all’estero.

Al centro, il tema della parificazione dell’iva sugli ebook a quella dei libri di carta e l’obiettivo del riconoscimento che “un libro è un libro”: “Per questo – ha proseguito Polillo – nelle prossime settimane lanceremo la campagna , coinvolgendo l’opinione pubblica. Attraverso un sito – www.unlibroeunlibro.org – inviteremo gli autori, i bibliotecari, gli altri professionisti del settore, ma soprattutto i lettori a condividere questa battaglia. Sappiamo che l’impegno dei ministri della cultura europei non basta, serve quella dei Governi. Ci auguriamo così che questa battaglia culturale sia fatta propria in modo esplicito dall’intero Governo italiano, così da diventare capofila di fatto in UE nella battaglia sull’iva parificata tra libri ed ebook. Allo stesso tempo, rilanciamo: chiediamo al Governo italiano non solo di essere motore del cambiamento a livello Europeo ma di agire in autonomia se l’Europa non ci segue”.

Il Ministro Franceschini ha confermato il suo impegno convinto e totale per il mondo dei libri: “Trovo giusto e condivido pienamente lo slogan della campagna #unlibroèunlibro. Solo qualche mente burocratica può pensare di separarli. E’ per questo che stiamo lavorando ai documenti conclusivi del Consiglio dei Ministri della Cultura europei del 25 novembre, per arrivare a una posizione unanime o quantomeno la più condivisa possibile per equiparare l’IVA sugli e-book a quella dei libri cartacei”.

I dati nel 2013 – L’evidenza maggiore dal Rapporto sullo stato dell’editoria 2014 realizzato da AIE è che continua a crescere il mercato digitale, sia in termini di titoli disponibili (le nuove uscite, nel 2013, sono 30.382 pari a 40.800 diversi formati di pubblicazione dei titoli, ulteriormente in crescita nel 2014), sia di peso sul mercato (3% nel 2013, circa il 5% la stima a fine 2014). Tanti ebook scaricati e letti, che però producono fatturati ancora modesti: non si arriva a 40milioni di euro (nel 2013) e con un’iva al 22% che limita di fatto le potenzialità di crescita del segmento editoriale digitale.

Questo in uno scenario di grandi trasformazioni, punteggiato di segni meno: si restringe nel 2013 del 6,1% il bacino dei lettori (leggono almeno un libro in un anno solo 43 italiani su 100), si ridimensiona il mercato totale (-4,7% se nel computo si considera anche il non book, diversamente ci si attesta sul -6,8%), si registra un andamento negativo – per la prima volta – anche nel numero di titoli pubblicati (-4,1%). Torna a crescere invece – ed è l’altro elemento davvero significativo – il peso e il ruolo dell’editoria italiana in chiave internazionale: aumenta infatti la vendita di titoli all’estero (+7,3%) e torna a crescere l’export del libro fisico (+2,6%).

Qualche elemento sul 2014 – Le performance si confermano negative nei primi otto mesi del 2014, secondo i dati Nielsen: scende infatti rispetto allo stesso periodo del 2013 del -7,3% il numero di libri venduti nei canali trade (sono 4,6milioni di copie di libri venduti in meno in librerie, librerie online e grande distribuzione) e cala del – 4,7% il fatturato a prezzo di copertina (sono 36milioni di euro in meno).

Fiera Libro Francoforte: sarà il Ministro Franceschini a inaugurare l’8 ottobre il Punto Italia. Seguirà la presentazione del Rapporto AIE 2014 sullo stato dell’editoria

Sarà il Ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini a inaugurare il Punto Italia alla 66ma Fiera del Libro di Francoforte, il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti editoriali e l’evento più significativo per la promozione della cultura e dell’editoria italiana all’estero.

La Buchmesse – in programma a Francoforte dall’8 al 12 ottobre – attende complessivamente 7100 espositori di 103 diversi paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera, con la Finlandia ospite d’onore.

Oltre 200 gli editori italiani presenti. Alla manifestazione l’editoria libraria italiana verrà rappresentata da un Punto Italia di 274 metri quadrati (Halle 5.1 B5), realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), dall’ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, in cui saranno presentati ed esposti circa 1300 titoli di 47 editori italiani e sarà possibile consultare online il database dei libri in commercio.

Il Ministro Franceschini – nella sua veste di rappresentante del Governo italiano, che presiede il Consiglio UE in questo Semestre – accompagnato dal Presidente dell’AIE Marco Polillo, dall’Ambasciatore d’Italia in Germania Pietro Benassi, dal Console Generale d’Italia a Francoforte Cristiano Cottafavi e dai principali editori italiani inaugurerà lo spazio italiano mercoledì, 8 ottobre, alle 10.30. Seguirà un incontro – rivolto alla stampa, italiana e internazionale, e agli editori – in programma alle 11.30 nella Room Effeckt (Halle 3C) – in cui oltre a cifre, analisi e riflessioni sullo stato dell’editoria libraria in Italia ci si soffermerà sul ruolo e sulle azioni della presidenza italiana dell’Unione a supporto del mondo del libro e sul tema dell’iva degli ebook.

L’Italia dei libri all’estero: AIE e ICE con le case editrici italiane al Book Expo America, il più importante appuntamento per l’editoria americana

L’Italia dei libri va all’estero e partecipa a BookExpo America, il più importante appuntamento per l’editoria americana, occasione sia di scoprire le novità dell’industria editoriale statunitense che di presentare titoli italiani da tradurre, che si terrà dal 29 al 31 maggio a New York.

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE) organizza come ogni anno la presenza dell’Italia in uno spazio espositivo di circa 110 mq presso lo Jacob K. Javits Center di New York, sede in cui si svolge BookExpo America.

L’area collettiva, che servirà sia come punto espositivo sia come spazio informativo sull’editoria italiana, ospiterà sedici aziende: 24 ORE Cultura, Atlantyca S.p.A., ATS Italia Editrice, Bologna Children’s Book Fair, Carthusia Edizioni, Cartiere del Garda, Corraini Edizioni, Forma Edizioni, Giunti Editore, Gruppo Albatros Il Filo, Guerra Edizioni Edel, Il Gatto e la Luna, La Coccinella – Adriano Salani Editore, OGM – Officine Grafiche Muzzio, Secop Edizioni e White Star / De Agostini. A BookExpo America parteciperanno per AIE il presidente Marco Polillo e il direttore Alfieri Lorenzon.

Per tutte le informazioni su BookExpo America: www.bookexpoamerica.com

Riparte da Bologna il grande progetto nazionale di promozione della lettura “Amo chi legge…e gli regalo un libro”

Riparte dalla Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna “Amo chi legge…e gli regalo un libro”, il grande progetto di promozione della lettura fortemente voluto dal Gruppo editori per ragazzi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche (AIB), Associazione Librai Italiani (ALI) e Nati per Leggere.

Scuole e biblioteche di pubblica lettura – a partire da Bologna, nei giorni della Fiera, e da lì in tutta Italia – sono invitate a stilare una lista di libri desiderati per arricchire l’offerta all’utenza scolastica e cittadina: ogni scuola e biblioteca si può gemellare con la libreria più vicina aderente al progetto, o quella con cui ha già rapporti, che si impegna quindi a promuovere la lista dei libri nei confronti dei lettori (ma anche di aziende, istituzioni, associazioni) invitandoli ad acquistarne i volumi. Completata la lista, i libri verranno successivamente consegnati alla scuola o alla biblioteca.

Un meccanismo molto simile a quello di una “lista nozze” che mira non solo a rifornire le biblioteche ma a creare un circolo virtuoso a beneficio della promozione alla lettura. E non è tutto: proprio in occasione della Fiera internazionale del libro di Bologna, l’Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere hanno stilato una lista de “I 100 libri imperdibili del 2013 per bambini e ragazzi” che comprende quei titoli pubblicati nel 2013 che editori, librai e bibliotecari insieme considerano fondamentali all’interno di una biblioteca per ragazzi, sia questa scolastica oppure pubblica. Un suggerimento, non vincolante, che ogni libreria e ogni biblioteca potrà poi integrare. E per chi andrà in Fiera i 100 titoli saranno anche in una mostra al Padiglione 26.

“Abbiamo voluto coinvolgere tutta la filiera editoriale ma anche e soprattutto i cittadini lettori per rimettere in moto il circolo prezioso che porta i libri nelle biblioteche scolastiche e di pubblica lettura – spiega Francesca Archinto, coordinatrice del Gruppo editori per ragazzi di AIE – perché è anche passando da lì che entrano nelle case. Vogliamo insomma scommettere sul ruolo e sulle energie di tutti per riportare i libri nelle mani dei bambini e dei ragazzi”.

“La diffusione della lettura deve diventare una priorità nazionale a cui tutti possono dare un contributo attivo. Il progetto Amo chi legge… e gli regalo un libro riassume simbolicamente questa esigenza e la mette in pratica con un meccanismo che ricorda molto i gruppi di acquisto responsabile: l’idea – afferma Stefano Parise, presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche – è che insieme si può fare di più e meglio, sostenendo la produzione editoriale di qualità e aiutando chi opera per tutelarla e diffonderla. Acquistare un buon libro per donarlo alla propria biblioteca è un piccolo atto di responsabilità civica”.

“L’Ali – l’associazione più rappresentativa delle librerie indipendenti italiane – commenta il presidente Alberto Galla – ha sostenuto fin dal suo nascere questa iniziativa, perché costituisce un virtuoso esempio di come la collaborazione tra tutti gli attori della filiera del libro, in stretto collegamento con i territori, possa agevolare un meccanismo di solidarietà che potrà solo produrre benefici effetti sulle dotazioni librarie delle biblioteche e sulla promozione della lettura”.

Tutti i 100 titoli imperdibili, i materiali e le informazioni sono su www.aie.it

Su facebook: facebook.com/amochilegge
Per chi è in Fiera: non perdete al Padiglione 26 la mostra dei 100 libri imperdibili, selezionati dall’Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere, che comprende quei titoli pubblicati nel 2013 considerati fondamentali all’interno di una biblioteca per ragazzi, sia questa scolastica oppure pubblica.

La mostra di Amo chi legge è realizzata da AIE con AIB, ALI, Nati per Leggere, e in collaborazione con la Fiera del libro per Ragazzi di Bologna.

E al padiglione 33, aperto a tutti

Amo chi legge ha un corner dedicato ai suoi 100 titoli imperdibili per ragazzi nello spazio libreria del padiglione 33. Qui è già possibile contribuire al progetto, acquistando i libri della lista, che saranno poi donati alla Biblioteca Blu dei reparti pediatrici dell’Ospedale di Cona, in provincia di Ferrara, e all’onlus A.G.E.O.P – Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica di Bologna.

La 51ma edizione della Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna (24-27 marzo): cresce il mercato, specie dei piccolissimi.

Si è aperta la 51ma edizione della Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna (24-27 marzo). Il mercato dell’editoria per ragazzi torna a registrare nel 2013 il segno +, chiudendo con un + 3,1% complessivo (nei canali trade, esclusa la Grande distribuzione organizzata – dati Nielsen per Associazione Italiana Editori – AIE). In particolare, cresce del 4,8% la fascia dei piccolissimi (0-5 anni) e del 13,4% quella dei 10-13enni. I più piccoli leggono anche più della media nazionale (ma meno del 2012): «Questa chiusura positiva del mercato 2013 non ci esime dal porci alcune domande sul valore del libro per ragazzi oggi – spiega Francesca Archinto, coordinatrice del Gruppo editori per ragazzi dell’AIE –. Credo non si sia ancora arrivati ad attribuirgli quel ruolo di caposaldo per il corretto sviluppo del bambino nell’infanzia, come invece si fa negli altri Paesi. Il disallineamento che vediamo quest’anno tra andamento della lettura e del mercato rivela come la prima soffra di fronte alle nuove occasioni che il bambino ha di occupare il suo tempo libero con i device più diversi. Solo nella primissima infanzia, fino ai cinque anni, recuperiamo quelle vendite e quelle quote di mercato che si smarriscono al crescere dell’età. Le nostre iniziative in fiera, da Facce da Libri ad Amo chi legge…e gli regalo un libro, intendono proprio accrescere e conservare questo rapporto con il libro a tutte le età».

I numeri – Il settore, secondo i dati dell’Ufficio studi AIE, vale 200milioni di euro (se consideriamo tutti i canali, compresi toy center, uffici postali, grande distribuzione), con 194 editori attivi e 5.198 titoli pubblicati nel 2013. I titoli ebook disponibili sono 2.854 nel 2013 (erano 2.177 nel 2012).

I più piccoli leggono più della media degli italiani (ma meno del 2012): se in media è il 43% degli italiani a leggere almeno un libro in un anno (dati Istat), per la fascia 2-5 anni si arriva al 63,3%, per quella 6-10 al 49,3%, per quella 11-14 anni 57,2%, per quella 15-17 anni al 50,6%. Sono però percentuali in diminuzione rispetto al 2012: nella fascia 6-14 anni si sono persi infatti qualcosa come 218mila lettori.

Il programma a Bologna degli editori per ragazzi – Bimbi e famiglie saranno protagoniste assolute del libro e della lettura con Facce da Libri, una serie di incontri che tornano per il quarto anno consecutivo nelle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche Bologna tra autori e illustratori italiani e stranieri e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado nelle mattinate del 25, 26 e 27 marzo. Millecinquecento bambini coinvolti, 33 incontri con grandi scrittori e illustratori per ragazzi del calibro di Maria Teresa Andruetto, vincitrice del premio Andersen 2012, Andrè Neves, Bernard Friot e Tosca Menten. Tra gli italiani, Roberto Piumini, Pierdomenico Baccalario e Angelo Petrosino, oltre a Claudia de Lillo (la Elasti del blog Nonsolomamma) e Anna Vivarelli.

Riparte inoltre da Bologna anche Amo chi legge…e gli regalo un libro, l’importante progetto di promozione della lettura e del libro che coinvolge e appassiona tutti i lettori, organizzata dall’AIE in collaborazione con Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Librai Italiani e Nati per Leggere. Nelle librerie aderenti della città e al Padiglione “Non ditelo ai grandi” si potrà acquistare anche un solo libro per contribuire alla crescita culturale del nostro Paese. Torna poi anche quest’anno il BOP – Bologna Prize per il Miglior Editore per Ragazzi dell’anno. Fiera del Libro per Ragazzi, BolognaFiere ed AIE valorizzeranno l’eccellenza dell’editoria per ragazzi di tutto il mondo con un riconoscimento agli editori che maggiormente si sono distinti per il carattere creativo e la qualità delle scelte editoriali nel corso dell’anno.

Grande spazio sarà dedicato anche ai contenuti nel digitale nel convegno internazionale organizzato da TISP (Technology Innovation for Smart Publishing) Story-telling and story-selling. Digital kids between transmedia experiences and market trends, in programma il 26 marzo alle 10.30 (sala Suite del Centro Servizi (Blocco D della Fiera) – in cui oltre al meglio delle case history internazionali sarà presentata una ricerca online dedicata alla lettura dei bambini nell’era digitale, i #natidigitali, a cura di AIE, AIB, Filastrocche.it, e Mamamò.it, in collaborazione con Fattore Mamma.