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Rispettiamo la creatività: arrivato nelle scuole il kit didattico dell’iniziativa

Con l’invio alle scuole italiane di un kit didattico e con il lancio del nuovo sito, è ufficialmente partita l’edizione 2015-2016 del progetto “Rispettiamo la Creatività”, campagna educativa sul valore della creatività e sull’uso legale delle nuove tecnologie promossa da AFI, ANICA, FAPAV, MPA, NUOVOIMAIE, SIAE e UNIVIDEO.

Il progetto “Rispettiamo la Creatività” nasce per parlare ai più giovani dell’importanza del valore creativo e produttivo di un’opera dell’ingegno, fornendo agli studenti tutte le informazioni e gli elementi conoscitivi utili per fare scelte consapevoli su come utilizzare, realizzare e consumare legalmente musica, film e altre opere creative, facendo loro comprendere come, perché e quanto questi temi riguardano anche la loro vita e il loro futuro.

La campagna, realizzata in collaborazione con Ellesse Edu, per quest’anno scolastico sta interessando le scuole secondarie di I° grado delle regioni Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Lazio, Marche e Sicilia. Gli istituti interessati hanno ricevuto un kit didattico contenente una Guida per gli insegnanti, il poster del progetto, un DVD multimediale e dei questionari per i ragazzi.

I temi trattati sono divisi in tre macro aree che, attraverso materiale multimediale, attività da svolgere in classe e a casa, testi di approfondimento, e un’infografica riassuntiva, permettono agli insegnanti di illustrare tutti gli aspetti relativi al mondo della musica e dell’audiovisivo: dall’importanza e dal valore della creatività nella nostra vita e società, alle professioni del mondo della musica e del cinema, fino ai diritti d’autore e all’uso legale delle nuove tecnologie. Il tutto attraverso un percorso capace di coinvolgere i giovani in modo diretto e partecipativo, rendendoli protagonisti essi stessi del mondo creativo.

Il kit contiene anche dei questionari per gli studenti, dalla cui analisi sarà possibile valutare l’impatto dell’azione educativa e approfondire, grazie agli spunti forniti, il rapporto tra i giovani, la creatività e le nuove tecnologie. L’iniziativa, inoltre, coinvolgerà direttamente i giovani studenti in un concorso a premi dal titolo “Disegna la locandina di Rispettiamo la Creatività”.

L’attività informativa è promossa anche attraverso il sito www.rispettiamolacreativita.it, che permette di accedere a contenuti didattici sui temi della campagna tramite alcuni dei materiali del progetto tra cui l’infografica e il quiz interattivo sul mondo della creatività.

L’iniziativa vede la partecipazione della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiBACT e il supporto della Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR. Gode, inoltre, del patrocinio dell’AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – che ne ha sostenuto e condiviso le finalità quale iniziativa conforme agli obiettivi educativi indicati nel Regolamento sulla “Tutela dei Diritto d’Autore sulle reti di comunicazione elettronica”.

Il progetto “Rispettiamo la Creatività”, frutto dell’impegno congiunto dei suoi promotori, rappresenta una risposta concreta dell’Italia agli obiettivi di educazione oggi più che mai ritenuti prioritari per favorire la crescita di una cultura del rispetto della creatività, per promuovere l’utilizzo dei servizi web legali e per diffondere un uso corretto delle nuove tecnologie. Come emerso da Italia Creativa – il primo studio sull’Industria della Cultura e della Creatività italiana realizzato da Ernst &Young con il supporto di tutte le principali associazioni di categoria, guidate da Mibact e SIAE, per il 2014 (anno di riferimento) – il settore ha infatti un valore economico complessivo molto elevato, pari a 47 miliardi di euro – il 2,9% del prodotto interno lordo nazionale – con quasi un milione di occupati, di cui il 41% è costituito da giovani sotto i 40 anni. Lo studio evidenzia anche le enormi opportunità che l’industria della cultura e delle creatività offre ai giovani in termini di nuovi sbocchi lavorativi e di nuove professioni.

In questa prospettiva, l’azione di sensibilizzazione realizzata dalla campagna educativa “Rispettiamo la Creatività” riveste un ruolo centrale per garantire la crescita di una cultura del rispetto del lavoro e dei diritti del mondo creativo e per favorire la salvaguardia e lo sviluppo della nostra industria culturale.

Contatti stampa:
AFI – Ufficio stampa 02.6696263 ufficiostampa@afi.mi.it
ANICA – Paolo Di Reda – 06.44259656 – ufficiostampa@anica.it
FAPAV – Francesca Lai – 06.69359853 – francesca.lai@fapav.it
NUOVOIMAIE – Carla Nieri – 06. 46208158 carla.nieri@nuovoimaie.it
SIAE – Ufficio stampa – 06.59902860/3211 press@siae.it
UNIVIDEO – Daniela Ballarini – 02.89011980 – daniela.ballarini@univideo.org


GLAMs going digital! Multilingualism, creativity, reuse / Le istituzioni culturali e il digitale. Multilinguismo, creatività, riuso, Roma, 20 e 21 ottobre 2015

GLAMs going digital! Multilingualism, creativity, reuse / Le istituzioni culturali e il digitale. Multilinguismo, creatività, riuso

in collaborazione con la Biblioteca nazionale centrale di Roma

Roma, 20-21 ottobre 2015
Ingresso libero, iscrizione obbligatoria
Traduzione simultanea italiano-inglese

Creatività, multilinguismo e riuso dei contenuti culturali digitali saranno i temi al centro della Conferenza conclusiva di AthenaPlus, il progetto coordinato dall’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane cui hanno partecipato 41 partner europei.

L’apertura della conferenza, prevista nel pomeriggio di martedì 20 ottobre, è affidata a due interventi di natura strategica: Giuseppe Abbamonte della Direzione General Connect della Commissione europea illustrerà le prospettive nel settore del patrimonio culturale digitale, mentre David Haskiya, Product Development Manager della Fondazione Europeana, spiegherà l’imminente evoluzione di Europeana, il portale
europeo della cultura, in uno strumento nuovo, innovativo e coinvolgente.

Il tema del multilinguismo in ambiente digitale e la presentazione dei risultati di AthenaPlus in questo settore saranno al centro della prima sessione della conferenza: “Come migliorare la reperibilità e l’espressività dei dati culturali in rete”.

La mattina di mercoledì 21 ottobre si svolgerà la seconda sessione: “Creatività, riuso e diritti in ambiente digitale: risultati e opportunità”. Si parlerà delle nuove opportunità legate al Digital storytelling e alla content curation e si presenteranno MOVIO-HUB, il catalogo online partecipato delle mostre virtuali, e altri strumenti innovativi per il riuso del patrimonio culturale digitale, soprattutto nell’ambito della didattica universitaria.

Dalla teoria alla pratica: nell’ultima parte della conferenza i partecipanti potranno apprendere nel corso di quattro seminari formativi paralleli l’uso degli strumenti per la valorizzazione e il riuso, realizzati da AthenaPlus: E-culture map, CityQuest, Terminology Management Platform, MOVIO-HUB.

Sede:
Biblioteca nazionale centrale di Roma
Viale Castro Pretorio 105
00185 Roma

Programma e cedola di registrazione:
http://www.athenaplus.eu/index.php?en/202/athenaplus-final-conference

Info: ic-cu@beniculturali.it

Programma:

Tuesday 20 October 2015 / Martedì 20 ottobre 2015

14:00-14,30
Registration

14:30-15:00
Opening
Andrea De Pasquale
Direttore Biblioteca nazionale centrale di Roma
Rossana Rummo
Direttore generale per le biblioteche
Simonetta Buttò
Direttore Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane
Coordinatore AthenaPlus

Welcome and illustration of the main results of AthenaPlus
Benvenuto e illustrazione dei maggiori risultati di AthenaPlus

15:00-15:20
Giuseppe Abbamonte
Commissione europea, DG Connect

15:20-15:40
David Haskiya (Europeana Foundation)
Europeana and the future: new perspectives for cultural institutions aggregating content for the European Digital Library
Europeana e il futuro: nuove prospettive per le istituzioni culturali che aggregano contenuti per la Biblioteca digitale europea

15:40-16:00
Coffee break

Session I: How to improve accessibility and expressivity of cultural data online
Sessione I: Come migliorare la reperibilità e l’espressività dei dati culturali in rete
Chair / Moderatore: Rossella Caffo

16:00-16:20
Keynote-speaker on Multilinguism (TBC)

16:20:16:40
Eva Coudyzer (Koninklijke Musea voor Kunst en Geschiedenis, Bruxelles)
– Christophe Roche (Université de Savoie)
Terminologies and multilingualism: opportunities for cultural institutions from using the AthenaPlus Terminology Management Platform
Terminologie e multilinguismo: opportunità per le istituzioni culturali che intendono utilizzare il Terminology Management Platform

16:40-17:00
Regine Stein (UNIMAR)
Aggregation: how to improve data quality

17:00-17:20
Valentina Vassallo (Cyprus Institute)
Data aggregation: state of the art, case studies, new perspectives
Aggregazione dei dati: stato dell’arte, casi di studio, nuove prospettive

17:20-17:30
Q&A

Wednesday 21 October 2015 / Mercoledì 21 ottobre 2015

Session II: Creativity, reuse and rights in digital environment: achievements and opportunities
Sessione II: Creatività, riuso e diritti in ambiente digitale: risultati e opportunità
Chair: Monika-Hagedorn-Saupe

9:30-10:00
Keynote speech
Gino Roncaglia (Università della Tuscia)
Digital Storytelling and Content curation
Digital storytelling e content curation

10:00-10:20
Barbara Dierickx (Packed vzw) – Sam Minelli (GruppoMeta)
City-Quest, School Trip, Movio-APP, Movio Hub: new tools for reusing digital cultural heritage
City Quest, School Trip, Movio-APP, Movio hub: nuovi strumenti per il riuso del patrimonio culturale digitale

10:20-10:40
Mario Fois (ISIA) – Goran Zlodi (University of Zagreb)
The experience of two universities using the AthenaPlus creative tools. How students can benefit from the results of European projects
L’esperienza di due università che utilizzano gli strumenti creativi di AthenaPlus. Come gli studenti possono beneficiare dei risultati dei progetti europei

10:40-11:00
Coffe break

11:00-11:20
Franc J. Zakrajsek (IPCHS)- Vlasta Vodeb (UIRS)
E-culture Map: how cultural institutions can benefit from geolocalised content
E-culture Map: come le istituzioni culturali possono beneficiare di contenuti geolocalizzati

11:20-11:40
Rosa Maiello (Università di Napoli)
Reuse of digital cultural contents: opportunities for cultural institutions also in relation to Europeana
Riuso dei contenuti culturali digitali: opportunità per le istituzioni culturali anche in relazione a Europeana

TRAINING PARALLEL SESSIONS – SESSIONI PARALLELE DI FoRMAZIONE

11:45-13:00
Introduction to MOVIO-HUB
By Sam Minelli (GruppoMeta)

11:45-13:00
Introduction to E-culture Map
By Franc J. Zakrajsek (IPCHS)- Vlasta Vodeb (UIRS)

11:45-13:00
Introduction to the Terminology Management Platform
Eva Coudyzer (Koninklijke Musea voor Kunst en Geschiedenis, Bruxelles)
– Christophe Roche (Université de Savoie)

11:45-13:00
Introduction to CityQuest and SchoolTrip
By Barbara Dierickx (Packed vzw)

LUNCH

13:00-14:00
Conclusions and networking final lunch
Conclusioni e pranzo di networking

Gesac pubblica il rapporto “Creare crescita: misurare i mercati culturali e creativi nell’Unione Europea”

Gesac – Gruppo Europeo delle Società degli Autori e Compositori ha commissionato a EY (già Ernst & Young) uno studio , presentato ieri a Bruxelles, sulle industrie della creatività e della cultura (CCI) e sul loro ruolo nell’economia europea in un periodo di forte crisi come quello attuale.

Nella ricerca, intitolata “Creare crescita: misurare i mercati culturali e creativi nell’Unione Europea“, sono stati analizzati undici settori: libri, giornali e riviste, musica, arti performative, televisione, film, radio, giochi & videogiochi, arti visive, architettura e pubblicità per una indagine ad ampio raggio che comprende vari ambiti dell’industria culturale nel suo complesso.

Le imprese che operano nei settori creativi si sono dimostrate un valido traino per l’economia del Vecchio Continente: con un valore di 535,9 miliardi di euro e 7 milioni di posti di lavoro, per il 19,1% occupati da giovani al di sotto dei 30 anni, la cultura e la creatività si posizionano tra i primi tre settori per l’occupazione, dietro a quello delle costruzioni e a quello di alimenti & bevande.

Come fonte di innovazione, le industrie della creatività e della cultura sono all’avanguardia anche nell’economia digitale: lo studio sottolinea che in media il 70% del tempo che si trascorre utilizzando un tablet viene impiegato per usufruire di beni culturali. Le imprese europee del settore, come Egmont, Grupo Planeta, La Scala, RTL Group, Nordisk Film, Deezer, Rovio Entertainment, Dorotheum, the BBC World Service, Publicis o Sweco, sono leader a livello internazionale ed esportano in tutto il mondo le loro creazioni. Sette dei dieci più grandi editori del mondo sono europei, come lo sono cinque dei dieci festival più importanti. Lo stesso vale per la leadership mondiale nell’industria musicale, per due delle tre maggiori società pubblicitarie, ecc. Queste storie di successi riflettono la situazione nei rispettivi settori, poiché sono fondati sulla gestione e la ricchezza del settore della creatività in Europa; una vera garanzia di diversità culturale.

Uno studio come quello presentato oggi (ieri ndr) – ha dichiarato Filippo Sugar, Vicepresidente del CdG Siae – sottolinea ancora una volta l’importanza di quello che da sempre sosteniamo e tuteliamo: la creatività. Troppo spesso il settore della cultura viene percepito unicamente come svago e divertimento, costituisce invece un fattore di sviluppo per il Paese che può determinare la crescita del Pil… Basti pensare che lo studio rileva che tra il 2008 e il 2012 i posti di lavoro nell’Unione Europea sono in diminuzione (-0,7 all’anno) mentre quelli nelle industrie culturali e creative, sempre nello stesso periodo, registrano un incremento di +0,7 l’anno“.

http://www.creatingeurope.eu/

Anche l’Adusbef nell’accordo tra Siae e Federconsumatori

La Adusbef (Associazione per la difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari) è entrata a far parte del Protocollo d’intesa dello scorso 22 settembre firmato da SIAE e Federconsumatori.

Nato con l’intento di dar vita a una serie di iniziative per sostenere e sviluppare una corretta informazione e formazione dei cittadini, per favorire la fruizione legale delle opere dell’ingegno e per sostenere e promuovere la creatività, con il Protocollo è stato costituito l’Osservatorio per il monitoraggio delle dinamiche del mercato interno ed internazionale, con particolare riferimento a quello digitale a tutela dei consumatori, e ai servizi di offerta delle opere dell’ingegno. A siglare l’addendum al Protocollo d’intesa, il Presidente di Adusbef, Elio Lannutti, il Presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti e il Presidente di SIAE, Gino Paoli.

Insieme a SIAE e Federconsumatori quindi anche l’Adusbef, associazione che promuove ed assicura la tutela, sul piano informativo-preventivo, contrattuale e giudiziale-risarcitorio, di fondamentali diritti, tra i quali quelli di natura informativo-divulgativa, quali il diritto ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità. L’Osservatorio per il monitoraggio dell’informazione e della legalità nel diritto d’autore, originariamente composto da tre rappresentanti della SIAE e tre della Federconsumatori, viene ora integrato con un rappresentante dell’Adusbef, raggiungendo il numero complessivo di sette componenti.

Fonte: www.siae.it

IL MAGGIO DEI LIBRI 2014: subito in campo la Creatività

Anche quest’anno torna la campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Non solo librerie, biblioteche, scuole, spazi istituzionali ma anche locali pubblici, cinema, negozi, autobus, palestre per promuovere iniziative, aderendo alla campagna nella veste di organizzatori di eventi di promozione della lettura privilegiando il format della lettura condivisa e coinvolgendo ogni luogo della “quotidianità”. Alla campagna si può aderire con progetti da realizzare tra il 23 aprile e la fine di maggio. In particolare, per la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore del 23 aprile, vi invitiamo a immaginare un evento speciale e a segnalarlo nella banca dati. Attraverso la newsletter e la bacheca del sito del Centro per il Libro e la Lettura, www.ilmaggiodeilibri.it, è possibile consultare gli appuntamenti della giornata, con la collaborazione dei partner istituzionali e privati.

All’indirizzo http://risorse.cepell.it/ilmaggiodeilibri/ è disponibile la banca dati degli eventi. Gli organizzatori che partecipano per la prima volta – e che quindi non hanno mai ricevuto le credenziali di accesso alla banca dati – dovranno richiederle prima di poter inserire le proprie iniziative. Tutti gli altri potranno utilizzare quelle già attribuite negli anni precedenti.
Allo scopo di rendere più efficace la comunicazione, si invita, come sempre, a compilare il modulo di adesione fornendo tutti i dati necessari a descrivere nel dettaglio il vostro progetto. Ma soprattutto si invita a mettere in campo tutta la vostra creatività e la vostra esperienza nelle attività di promozione della lettura perché, come nel 2013, anche quest’anno, dopo la conclusione della campagna, è previsto un premio alle iniziative più originali e innovative. Presto saranno disponibili anche i materiali grafici da scaricare e personalizzare per promuovere il proprio programma di eventi.

Per info e assistenza:
www.cepell.it e ilmaggiodeilibri@cepell.it.

Europa Creativa: tre le opportunità per il comparto cultura

L’eurodeputata Silvia Costa ha presentato, nei giorni scorsi a Firenze, le proposte per la cultura e la creatività contenute nella programmazione pluriennale 2014-2020 dell’Unione europea.

Tre, in particolare, le opportunità offerte dalle risorse europee alle Regioni, ai Comuni, e più in generale all’intero comparto della cultura: Europa Creativa (1,462 miliardi di euro), Horizon 2020 (72 miliardi di budget) e Politiche di Coesione (risorse di 30 miliardi per il nostro Paese).

Per Europa Creativa, come ha spiegato Costa, relatrice del programma all’europarlamento, i primi bandi sono in scadenza a marzo e offrono alle Regioni, Comuni e Città metropolitane la possibilità di dimostrare che nel modello sociale ed economico la cultura ha un ruolo fondamentale, una leva di straordinario valore per la competitività e la crescita.

Il 56% delle risorse comunitarie saranno destinate al sub programma ‘Media’, il 31% a ‘Cultura’ e il 13% a una sezione transettoriale, con tante novità per i settori dell’audiovisivo (multimediale incluso), dal cinema ai videogiochi. La cosa importante, ha concluso l’eurodeputata, è tenere presente che ‘Unione europea ”non è un bancomat e finanzia soltanto azioni coerenti con gli obiettivi precedentemente negoziati e condivisi”.

Fonte: www.siae.it