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Il diritto d’autore dell’era digitale nelle biblioteche, mediateche e videoteche, Mestre, 31 gennaio 2017

Il diritto d’autore dell’era digitale nelle biblioteche, mediateche e videoteche

Mestre, martedì 31 gennaio 2017
Centro Culturale Candiani
dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00
corso tenuto dal prof. Roberto Caso

Seminario di formazione e aggiornamento organizzato dall’Associazione Videoteche e Mediateche Italiane AVI in collaborazione con l’Associazione Italiana Biblioteche AIB, la sezione Veneto dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana ANAI, il Centro Culturale Candiani di Mestre e la Mediateca di Cinemazero di Pordenone.

PRESENTAZIONE
Nei servizi rivolti all’utenza e alla cittadinanza, la corretta interpretazione della legislazione volta a garantire da una parte la libera circolazione del sapere e della fruizione dei contenuti, e dall’altra la tutela dei diritti d’autore e connessi di chi questi contenuti ha creato, non è né semplice né immediata.
L’era digitale, potenziando enormemente la capacità di diffusione della cultura e dell’informazione, ha creato non poche aspettative, nuove riflessioni e diversi problemi concreti riguardanti le modalità di fruizione e distribuzione dell’opera intellettuale.

FINALITÀ
Il corso intende fornire le principali e specifiche nozioni per una corretta interpretazione delle norme attualmente in vigore, utili all’organizzazione di servizi di risorse digitali.

A CHI È RIVOLTO
Responsabili e operatori di archivi, biblioteche, mediateche, videoteche e cineteche, sia pubbliche sia private, bibliotecari, conservatori e addetti di musei, ricercatori, operatori nel settore audio video e nel patrimonio culturale online, e in generale a quanti interessati alle tematiche del seminario.

Per maggiori informazione, programma e iscrizione:

http://www.avimediateche.it/it/c/ka5c3c/il_diritto_dautore_dell.html#ct_descr

Rapporto WIPO sulle eccezioni e limitazioni al diritto d’autore per le biblioteche e gli archivi

L’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) ha pubblicato un rapporto sulle eccezioni e limitazioni al diritto d’autore per le biblioteche e gli archivi.

Il rapporto fornisce un aggiornamento e l’espansione di uno studio condotto nel 2008 su questo stesso argomento.

Il rapporto è disponibile al seguente link:
http://www.wipo.int/edocs/mdocs/copyright/en/sccr_29/sccr_29_3.pdf

Corso “Diritto d’autore e multimedialità nelle biblioteche e mediateche”, Bari, 27 ottobre 2014

Diritto d’autore e multimedialità nelle biblioteche e nelle mediateche
Proprietà intellettuale, utilizzazioni libere e nuove tecnologie

PROGRAMMA:

Ore 9.30 Inizio registrazioni

10,30 — 12,00 IL DIRITTO D’AUTORE IN BIBLIOTECA: QUESTIONI FONDAMENTALI
– la proprietà intellettuale e i diritti di privativa
– inquadramento normativo nazionale ed europeo
– il ruolo della SIAE
– la nozione di biblioteca nella legge n. 633/41
– il prestito in biblioteca
– le copie per usi interni e le copie per gli utenti
– le utilizzazioni libere
– la rassegna stampa
– le proiezioni e il reading delle opere in biblioteca

12,00 — 13,30 LE OPERE E I SUPPORTI MULTIMEDIALI: QUESTIONI SPECIFICHE
– la disciplina della “società dell’informazione”
– la tutela del software e delle banche dati
– la messa a disposizione delle opere presso i terminali della biblioteca
– l’apposizione del contrassegno SIAE sui supporti multimediali presenti in biblioteca
– il regime delle licenze
– il diritto d’autore nel prestito digitale
– la consultazione di opere in formato elettronico
– la conservazione delle opere digitali in biblioteca e mediateca

14,30 — 16,30 INTERNET, NEW MEDIA E PROPRIETA’ INTELLETTUALE
– le eccezioni previste dalla legge a favore delle biblioteche e le nuove tecnologie
– le opere “orfane” e gli ultimi interventi comunitari in tema di proprietà intellettuali
– i social networks e il diritto d’autore
– il sito web della biblioteca e della mediateca
– le foto e le immagini nel web
– privacy, data protection e proprietà intellettuale

16,30 — 17,30 DOMANDE E DIBATTITO

IL RELATORE:
Andrea Sirotti Gaudenzi
Avvocato e docente universitario. Si occupa da anni di questioni relative alla protezione della proprietà intellettuale in ambito nazionale ed internazionale. Ha ottenuto provvedimenti di rilievo davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea e alla Corte europea dei diritti dell’uomo. E’ autore di numerose pubblicazioni, tra cui “Opere dell’ingegno e diritti di proprietà industriale (Utet, 2008),
“Manuale pratico dei marchi e brevetti” (quinta edizione, Maggioli, 2012), “La riforma del codice della proprietà industriale” (Utet, 2011), “Il Nuovo diritto d’autore” (settima edizione, Maggioli, 2012). E’ presidente di CeSDET (Centro di Studi di Diritto Europeo delle Telecomunicazioni) ed editorialista del gruppo «Il Sole 24 Ore». E’ inserito nell’elenco degli arbitri abilitati dal Registro del ccTLD “it” ed è saggio del CRDD — Centro Risoluzione Dispute Domini di Roma. E’ direttore del Trattato dedicato alla proprietà intellettuale e al diritto della concorrenza edito da Utet e di altre collane giuridiche.
E’ responsabile scientifico dell’Istituto Nazionale per la Formazione Continua.

Il corso è organizzato da:
AVI Associazione Videoteche e Mediateche Italiane
AIB Associazione Italiana Biblioteche
in collaborazione con :
Mediateca Regionale Pugliese
Mediateca di Cinemazero

SEDE DEL CORSO
Cineporti di Puglia — Bari
Padiglione 180, Fiera del Levante Lungomare Starita, 1 Bari

ISCRIZIONE
Per la partecipazione è necessario inviare il modulo d’iscrizione compilato in ogni sua parte all’indirizzo elena.dinca@cinemazero.it
oppure via fax allo 0434 522603.
Il modulo d’iscrizione è scaricabile dal sito: www.avimediateche.it

Costo:
20 Euro per Soci AVI-AIB
30 Euro per non associati

Modalità di pagamento:
In contanti il giorno del corso (iscrizioni ore 9.30, presso il Cineporto di Bari) oppure tramite bonifico bancario sul c/c n. 0740
7800214T della Friulcassa v.le Mazzini, Pordenone
ABI 06340 CAB 12500 CIN E IBAN IT29 E063 4012 5000 7407 8002 14T
c/c intestato all’Associazione Videoteche – Mediateche Italiane.
Il codice fiscale 90043670406
Causale: quota iscrizione corso di aggiornamento Bari – 2014

Per maggiori informazioni contattare Elena Chiara D’Incà al numero: 392 0614459 o via mail elena.dinca@cinemazero.it

Corte di Giustizia Europea: a determinate condizioni, le biblioteche pubbliche possono digitalizzare i libri senza il consenso degli aventi diritto

La Corte di Giustizia Europea si è nuovamente pronunciata sulla interpretazione della Direttiva 2001/29/CE, in tema di eccezioni e limitazioni al diritto d’autore.
Con la sentenza dell’11 settembre, nella causa C‑117/13, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Bundesgerichtshof (Germania), con decisione del 20 settembre 2012, pervenuta in cancelleria il 14 marzo 2013, nel procedimento Technische Universität Darmstadt contro Eugen Ulmer KG, la Corte si esprime sulla nozione di “vincoli di vendita o di licenza” e in particolare, afferma che uno Stato membro può concedere alle biblioteche accessibili al pubblico, il diritto di digitalizzare le opere contenute nelle proprie collezioni, qualora tale atto di riproduzione risulti necessario ai fini della messa a disposizione degli utenti di tali opere, su terminali dedicati, nei locali delle istituzioni stesse.

Di seguto le massime:

1) La nozione di «vincoli di vendita o di licenza», di cui all’articolo 5, paragrafo 3, lettera n), della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, dev’essere interpretata nel senso che il titolare dei diritti e un’istituzione menzionata in tale disposizione, quale una biblioteca accessibile al pubblico, devono aver concluso un contratto di licenza o di utilizzo dell’opera in questione che indichi le condizioni alle quali tale istituzione possa utilizzarla.

2) L’articolo 5, paragrafo 3, lettera n), della direttiva 2001/29, in combinato disposto con il paragrafo 2, lettera c), del medesimo articolo 5, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che uno Stato membro conceda alle biblioteche accessibili al pubblico, menzionate in tale disposizione, il diritto di digitalizzare le opere contenute nelle proprie collezioni, qualora tale atto di riproduzione risulti necessario ai fini della messa a disposizione degli utenti di tali opere, su terminali dedicati, nei locali delle istituzioni stesse.

3) L’articolo 5, paragrafo 3, lettera n), della direttiva 2001/29 dev’essere interpretato nel senso che esso non riguarda atti quali la stampa di opere su carta o la loro memorizzazione su chiave USB, realizzate da utenti a partire da terminali dedicati situati in biblioteche accessibili al pubblico, menzionate in tale disposizione. Tali atti possono però, eventualmente, essere autorizzati sulla base della legislazione nazionale di trasposizione delle eccezioni o limitazioni di cui all’articolo 5, paragrafo 2, lettere a) o b), della direttiva medesima, purché, in ciascun singolo caso, le condizioni imposte da tali disposizioni siano soddisfatte.

La sentenza è disponibile nel testo integrale nella nostra banca dati Giurisprudenza.

Più libri Circus: il 23 maggio a Gorizia i vertici di piccoli editori, librai e bibliotecari e delle Istituzioni a confronto sulla grande scommessa delle politiche per la lettura

Oltre 13 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale! È questo il dato che caratterizza la lettura di libri in Friuli Venezia Giulia rispetto alla media nazionale: 56,4% rispetto a un decisamente più modesto 43% (che fa dell’Italia l’editoria con il più basso indice di lettura nella popolazione rispetto alle altre grandi editorie continentali e non). Questi (e molti altri) dati sono contenuti nel primo titolo, dedicato al “Friuli Venezia Giulia. Editori, lettura, libri eBook, biblioteche”, di una collana di ebook pubblicati dall’Associazione Italiana Editori (AIE), che costituiranno il punto di partenza dell’incontro nazionale organizzato da AIE I più forti lettori italiani. Vedi alla voce Friuli Venezia Giulia, in programma venerdì 23 maggio, alle ore 15.30 nel Centro polifunzionale Santa Chiara dell’Università di Udine, sede di Gorizia, in occasione di Più libri Circus, la vetrina dell’editoria indipendente in tour che affiancherà dal 22 al 25 maggio il Festival èStoria.

Un appuntamento importante, in cui, moderati dal responsabile dell’Ansa regionale Pierluigi Franco e a partire dalla fotografia dei consumi culturali della Regione a cura di Giovanni Peresson, ufficio studi di AIE, interverranno il presidente del Gruppo piccoli editori di AIE Antonio Monaco, il vice presidente dell’Associazione Librai Italiani (ALI) Paolo Ambrosini, la neo presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) Enrica Manenti, il presidente della provincia di Gorizia Enrico Gherghetta. Porterà il saluto il sindaco di Gorizia Ettore Romoli.

L’ebook – che per festeggiare Il Maggio dei Libri e la Festa del Libro a Più libri Circus sarà eccezionalmente scaricabile gratuitamente dalle principali piattaforme solo il 23 maggio – si inserisce in una collana nata per indagare le tante «geografie» della lettura e della produzione editoriale del nostro Paese. Un modo per provare a comprendere, attraverso una raccolta e organizzazione sistematica di dati, perché in alcune regioni del nostro Paese si legge di più e in altre no. Che rapporto c’è tra lettura di libri, e presenza di infrastrutture come librerie e biblioteche. Quale relazione esiste tra presenza di libri in famiglia e risultati scolastici: non è un caso che i test Invalsi collochino ad esempio i ragazzi della scuola primaria del Friuli Venezia Giulia a un livello di competenze nella scrittura (62,5 vs 59,6) e matematiche (57,4 vs 53,5) superiore a quello medio del Paese. E lo stesso dicasi per quelli delle superiori. Quale rapporto c’è tra lettura di libri e altri consumi (a teatro o a concerti va il 19,9% della popolazione della regione vs il 17,8% nazionale) e spese culturali (e intrattenimento)? O, ancora, nella lettura di giornali (il 43,2% lo legge “almeno 5 volte a settimana” vs il 36,2%)? Insomma il Friuli Venezia Giulia può essere un modello “replicabile”?

IL MAGGIO DEI LIBRI 2014: subito in campo la Creatività

Anche quest’anno torna la campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Non solo librerie, biblioteche, scuole, spazi istituzionali ma anche locali pubblici, cinema, negozi, autobus, palestre per promuovere iniziative, aderendo alla campagna nella veste di organizzatori di eventi di promozione della lettura privilegiando il format della lettura condivisa e coinvolgendo ogni luogo della “quotidianità”. Alla campagna si può aderire con progetti da realizzare tra il 23 aprile e la fine di maggio. In particolare, per la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore del 23 aprile, vi invitiamo a immaginare un evento speciale e a segnalarlo nella banca dati. Attraverso la newsletter e la bacheca del sito del Centro per il Libro e la Lettura, www.ilmaggiodeilibri.it, è possibile consultare gli appuntamenti della giornata, con la collaborazione dei partner istituzionali e privati.

All’indirizzo http://risorse.cepell.it/ilmaggiodeilibri/ è disponibile la banca dati degli eventi. Gli organizzatori che partecipano per la prima volta – e che quindi non hanno mai ricevuto le credenziali di accesso alla banca dati – dovranno richiederle prima di poter inserire le proprie iniziative. Tutti gli altri potranno utilizzare quelle già attribuite negli anni precedenti.
Allo scopo di rendere più efficace la comunicazione, si invita, come sempre, a compilare il modulo di adesione fornendo tutti i dati necessari a descrivere nel dettaglio il vostro progetto. Ma soprattutto si invita a mettere in campo tutta la vostra creatività e la vostra esperienza nelle attività di promozione della lettura perché, come nel 2013, anche quest’anno, dopo la conclusione della campagna, è previsto un premio alle iniziative più originali e innovative. Presto saranno disponibili anche i materiali grafici da scaricare e personalizzare per promuovere il proprio programma di eventi.

Per info e assistenza:
www.cepell.it e ilmaggiodeilibri@cepell.it.

Europa, biblioteche e diritto d’autore: colazione-dibattito al Parlamento Europeo

IFLA insieme alla Copyright 4 Creativity coalition (C4C) ha organizzato una colazione-dibattito al Parlamento Europeo per discutere dei problemi di accesso all’informazione e di come armonizzare le necessità informative, di ricerca e innovazione con le norme di tutela del diritto d’autore.
Il dibattito colazione era co-ospitato dai deputati Amelia Andersdotter (svedese, Verdi / ALE) e Marietje Schaake (olandese, ALDE), presieduto dal Vice Segretario Generale dell’IFLA Stuart Hamilton e con la partecipazione di diversi relatori, tra cui Amelia Andersdotter, Kerstin Jorna, Intellectual Property Directorate, European Commission DG MARKT, Ellen Broad, direttore IFLA del dipartimento Digital Projects & Policy, Susan Reilly, responsabile dei progetti LIBER, e Vincent Bonnet, amministratore EBLIDA.
Kerstin Jorna della Commissione Europea ha confermato l’adesione al trattato di Marrakech relativo all’accesso informativo in favore degli ipovedenti e accennato alle oltre 11.000 osservazioni giunte alla Commissione in relazione al libro bianco sul copyright.
I risultati della call verranno presentati al prossimo incontro del WIPO che si terrà a Ginevra dal 28 aprile al 3 maggio; ma è già evidente la frustrazione in materia delle biblioteche europee.
La notizia completa:
http://www.ifla.org/node/8507

Disponibili per il prestito digitale gli ebook degli editori del Gruppo Mondadori

Dal 15 gennaio è partito sulla piattaforma MLOL il prestito digitale degli ebook degli editori del Gruppo Mondadori.

Ripostiamo di seguito i link ai cataloghi, esplorabili per argomento:

1) Mondadori (catalogo: http://www.medialibrary.it/media/ricerca.aspx?portalId=1&selpub=246&page=1&seltip=330 )
2) Einaudi (catalogo: http://www.medialibrary.it/media/ricerca.aspx?portalId=1&selpub=245&page=1&seltip=330 )
3) Frassinelli (catalogo: http://www.medialibrary.it/media/ricerca.aspx?portalId=1&selpub=243&page=1&seltip=330 )
4) Sperling & Kupfer (catalogo: http://www.medialibrary.it/media/ricerca.aspx?portalId=1&selpub=242&page=1&seltip=330 )
5) Piemme (catalogo: http://www.medialibrary.it/media/ricerca.aspx?portalId=1&selpub=244&page=1&seltip=330 )

Con l’arrivo di Mondadori gli editori italiani di ebook e audiolibri complessivamente distribuiti su MLOL diventano oltre 200 per un totale di 26.226 ebook (dati al 14/01 che variano su base giornaliera e che è possibile monitorare giorno per giorno su MLOL).

Tra questi sono presenti tutt i 5 principali gruppi editoriali del settore trade in Italia (Mondadori, RCS, Gems, Feltrinelli, Giunti) che coprono oltre il 60% del mercato editoriale italiano.

A questo si aggiunge l’offerta di titoli stranieri (ebook e audiolibri) che comprende già centinaia di editori e circa 100.000 titoli oltre naturalmente alla “Collezione OPEN” in cui indicizziamo materiale free e nel pubblico dominio.

Il servizio è disponibile per tutte le biblioteche italiane e internazionali e le stesse, incluse quelle non aderenti a MLOL, potranno fruire nei prossimi mesi del servizio anche in modalità API, che consentirà l’integrazione diretta (esclusiva o aggiuntiva rispetto al front end MLOL) nell’OPAC e nei sistemi gestionali della biblioteca.