SIAE: noi sosteniamo la web tax

La Società Italiana Autori ed Editori prosegue la propria opera di legittima tutela del diritto d’autore quale diritto, costituzionalmente garantito, al giusto compenso del lavoro di chi crea e investe nella produzione di contenuti artistici. Il diritto d’autore costituisce una parte rilevantissima della capacità produttiva del nostro Paese che merita di essere difesa anche e soprattutto nel senso della parità di trattamento.
Oggi anche nelle reti digitali, le opere protette da diritto d’autore, costituiscono una gran parte del contenuto offerto da grandi piattaforme social e di e-commerce, generando ricavi importanti ma che sul piano fiscale, come è noto, finiscono per lo più all’estero.
Ciò posto, SIAE non può che condividere l’approccio legislativo proposto dal Presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera, Onorevole Francesco Boccia con riguardo alla web tax. SIAE ritiene, infatti, che debba essere ampiamente condivisa la necessità di intervenire contro le aggressive pratiche di ottimizzazione fiscale alle quali ricorrono tutte le multinazionali della Rete per gestire le proprie attività. Il fenomeno per effetto del quale queste imprese, pur fatturando miliardi, non lasciano nulla nel nostro Paese, né in termini di gettito fiscale né in termini di valore sociale (creazione di posti di lavoro), deve essere affrontato e risolto.
In questo senso SIAE crede che il provvedimento sia un forte segnale di equità: è essenziale che la ricchezza prodotta in Italia, soprattutto quando nasce anche grazie alla creatività, sia soggetta a tassazione in Italia. Dunque, il Parlamento e il Governo hanno il pieno diritto-dovere di intervenire, soprattutto in questo momento storico, per porre fine a quella che può definirsi – come sottolineato dallo stesso Presidente Boccia – una costante e drammatica emorragia finanziaria e di pari opportunità. Un simile provvedimento, ove approvato, non potrà che avere effetti benefici sul Paese contribuendo ad abbattere le tasse sul lavoro e quindi a favorire la creazione di nuovi posti di lavoro.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.