SIAE: il nuovo numero di Vivaverdi è online

Nella sezione Edicola del sito Siae è disponibile il numero 3/2014 (luglio-settembre) della rivista Vivaverdi , il Giornale degli Autori e degli Editori. Grazie al nuovo taglio multimediale del webmagazine, gli articoli sono arricchiti con photogallery, video, clip audio e frammenti filmati.

Il protagonista della copertina è Stefano Sollima che, nell’ambito dell’ultima edizione delle Giornate degli Autori a Venezia, ha ricevuto dalla Siae il Premio Speciale alla Creatività insieme a Riccardo Tozzi per la sua fortunata serie “Gomorra”, ispirata al romanzo di Roberto Saviano. Intervistato da Emiliano Coraretti, Sollima manifesta tutta la sua soddisfazione per il successo di “Gomorra” che, dopo aver convinto la critica italiana ed essere stata venduta in oltre cinquanta Paesi, ha folgorato la stampa internazionale.

Mimmo Rafele fa un consuntivo dell’edizione numero 71 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, conclusasi con il Leone d’Oro al film del regista svedese Andersson, un’occasione in cui tuttavia la produzione italiana ha dimostrato che il suo ciclo virtuoso continua. Proprio ad uno dei film italiani in concorso al Lido, “Anime nere” di Francesco Munzi, è dedicata la recensione del direttore editoriale di Vivaverdi, Gian Luigi Rondi. Ispirandosi al libro di Gioacchino Criaco, il regista racconta la ‘ndrangheta vista dal suo interno, con puntualità e precisione. Nel film di Giorgio Treves “Gian Luigi Rondi, vita cinema passione”, invece, la stessa biografia del grande critico è diventata la trama di un’opera che nel suo articolo Rafele definisce “elegante, raffinata, mai banale, come il suo autore e il suo protagonista”. Rä di Martino, artista e filmaker, parla poi del suo video “The Show MAS go on”, con cui ha vinto a Venezia il Premio Siae per l’Innovazione, in un’intervista realizzata da Maria Rosaria Grifone.

Dopo il grande successo del tour estivo e i numerosi premi ricevuti con il suo ultimo album “Museica”, Caparezza parla del suo “disordine creativo dalla forte identità” in un colloquio con Flaviano De Luca, ripercorrendo le tappe della sua ormai lunga e fortunata carriera e anticipa i progetti in Europa e negli States.

Ad un secolo dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, Moni Ovadia ha portato in scena a Ravenna il suo spettacolo “Doppio fronte, oratorio per la Grande Guerra”. Gianfranco Capitta ne ha parlato con l’autore, un artista unico nel panorama italiano, un vero uomo-spettacolo che passa dal teatro alla musica con assoluta naturalezza, arricchito dalla diversità di culture che convivono in lui. Nel centenario della Prima Guerra Mondiale, Cristina Locori ricostruisce inoltre le complicate vicende della Siae nel periodo bellico grazie ai documenti dell’Archivio Storico.

Si intitola “I piccoli musicanti di Napoli” l’articolo che Adriana Pollice dedica all’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, la scuola di musica per ragazzi ispirata all’esempio venezuelano del metodo Abreu. Un modo interessante per avvicinare i più giovani alle sette note, ma soprattutto un’iniziativa concreta contro il disagio sociale alla quale la Siae non poteva far mancare il suo sostegno.

Il successo dei programmi televisivi più seguiti è il risultato del lavoro di autori che, come Alessandro Migliaccio, trovano la formula giusta per tenere incollati milioni di italiani al piccolo schermo. Intervistato da Ilaria Urbani, Migliaccio parla del fortunato programma “Affari tuoi”, di cui è uno degli artefici.

“Chi sono gli One Direction e perché mi pedinano?” si chiede Valerio Magrelli nel suo articolo dedicato alla boy band che rappresenta un vero fenomeno planetario. Diventati famosi grazie al supporto dei social media, gli 1D sono arrivati nella top list dei più importanti mercati musicali, vendendo circa trenta milioni di registrazioni.

Sostenere i giovani e la loro creatività è uno dei principali obiettivi della Siae, in accordo anche con iniziative come il talent per autori “Genova per voi” ideato da Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti. Nel suo articolo, Roberto Paravagna racconta la finale della seconda edizione della manifestazione, ma anche la genesi di un progetto partito dalla semplice constatazione che i talent in circolazione sono solo per interpreti.

Oltre alle consuete rubriche e agli aggiornamenti sulle attività per gli associati, Vivaverdi ospita in questo numero tanti altri contributi per offrire una panoramica sul mondo della cultura e dello spettacolo e sulle numerose iniziative che la Siae sostiene.

Fonte: www.siae.it

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.