Home » News » SIAE » SIAE e YouTube: licenza a tempi di record per il nuovo servizio MusicKey

SIAE e YouTube: licenza a tempi di record per il nuovo servizio MusicKey

Grazie alla licenza tempestivamente negoziata dalla SIAE con Google, i consumatori italiani potranno avere l’anteprima del nuovo servizio in abbonamento di YouTube, MusicKey, in contemporanea con il lancio negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. I servizi saranno testati in versione Key Beta da utenti selezionati che riceveranno l’invito via mail direttamente da YouTube, prima del lancio a livello mondiale.

Con i suoi nuovi servizi streaming in abbonamento, YouTube intende raggiungere il segmento del mercato musicale finora coperto dagli altri grandi leader del mercato streaming, come Spotify e Deezer, già operanti in Italia e in Europa e con i quali SIAE ha da tempo siglato accordi di licenza.

Consapevole che gli scenari nel mercato musicale online stanno rapidamente cambiando, per gestire efficacemente il proprio repertorio a livello paneuropeo e multi territoriale nella nuova era dello streaming, SIAE ha fondato, con SACEM (Francia) e SGAE (Spagna), ARMONIA il primo e il più grande hub online di licenze musicali al mondo. Creata nel maggio 2013, ARMONIA rappresenta oggi 6.5 milioni di opere in 32 Paesi, coprendo i repertori della SACEM, SGAE, SIAE, SABAM (Belgio), ARTISJUS (Ungheria) e SPA (Portogallo) in Europa, assieme alle opere del repertorio anglo-americano di Universal Music Publishing e le opere latinoamericane di Sony / ATV.
ARMONIA è pronta ad accogliere nel suo network altre società di gestione collettiva di tutta Europa al fine di aumentare il peso dei creatori e gli editori europei nelle negoziazioni internazionali con fornitori di servizi digitali e con gli attori del mondo delle telecomunicazioni per offrire servizi sempre migliori agli utenti e per proteggere sempre meglio il diritto d’autore nell’era digitale.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Un commento

  1. Speriamo che l’accordo possa essere concretamente un vantaggio per i produttori di contenuti e non, come finora, un accordo che arricchisce solo Google, le multinazionali e le oligarchie musicali.