Home » News » Sentenze » Tribunale di Torino: ordine a Youtube di rimuovere i video di proprietà di Delta Tv

Tribunale di Torino: ordine a Youtube di rimuovere i video di proprietà di Delta Tv

Delta Tv, reclamando un’ordinanza del 5 maggio scorso, ha ottenuto dal Tribunale di Torino un’inibitoria contro Youtube per la rimozione di diversi episodi di telenovelas pubblicati nel noto portale, di cui sui quali la stessa deteneva i diritti esclusivi.

Il Tribunale, in seduta collegiale, ha completamente ribaltato la decisione del Giudice unico, ordinando al portale di cancellare i video illeciti di proprietà della Delta Tv, oltre a imporre di evitare ulteriori caricamenti di tali contenuti, a propria cura e spesa.

Secondo la notizia diffusa da Ansa, il collegio ha motivato la propria decisione sostenendo che, con l’evoluzione della rete informatica, YouTube non può essere considerato un mero prestatore di servizi, totalmente estraneo alle informazioni memorizzate, e non guadagna più solo “vendendo lo spazio“, ma “sotto forma di introiti pubblicitari, in ragione dei servizi che lui stesso crea organizzando e manipolando quei contenuti“.

Possiamo ipotizzare che con queste motivazioni si possa arrivare prossimamente a sostenere la responsabilità del portale per contenuti pubblicati senza autorizzazione dell’avente diritto.

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

Un commento

  1. Leandro Burgay

    Bisogna distinguere tra le informazioni ed i video autoprodotti ed il caricamento di serie televisive doppiate in italiano con un costo di milioni di euro ad ammortizzare con le vendite a TV nazionali e locali, preventivate per alcuni anni, e… “bruciate” dall’intervento di anonimi account in accordo con gli ISP a dividersi la torta pubblicitaria inserita arbitrariamente sul video di proprietà di terzi, a scapito del lavoro di tutta la filiera che continua a regredire(MENTRE GOOGLE FA +33%) . A mio avviso non serve un controllo preventivo ma sarebbe sufficiente che , immediatamente (come scrive la legge) dopo la segnalazione di una violazione gli ISP inviassero una semplice email all’account con 2 link : “il contenuto è tuo” IL CONTENUTO NON E’ TUO” ed il problema è risolto, con quel che segue in caso di affermazioni false. QUESTO SISTEMA PERMETTEREBBE ANCHE ALL’ISP DI NON CANCELLARE INFORMAZIONI LECITE. Perché non utilizzarlo subito? Fatevi portavoce con l’autorità del vostro sito! Vorrei aggiungere che nel caso di serie televisive non è necessario indicare gli URL di tutti i video (peraltro impossibile esistendo anche caricamenti inaccessibili : “privati, non in elenco, condivisi ed aggiunti”) per il semplice fatto che se un account ha caricato un video illecito , tutti i video del medesimo account, per quella serie, saranno certamente illeciti. Pertanto solo la cancellazione dell’account risolve immediatamente il problema nel suo complesso, anche per i video inaccessibili. Perché non farlo ?