Secondo il Tribunale di Firenze non sussiste necessaria corrispondenza fra marchio e dominio

Con ordinanza del 29 giugno 2000, il Tribunale di Firenze ha rigettato un ricorso che chiedeva l’inibizione ad altra società l’utilizzazione di un nome di dominio con l’identica denominazione del marchio registrato dalla ricorrente. Alla base di tale decisione il Tribunale rileva che la corrispondenza marchio-dominio non costituisce un valore assoluto, né tantomeno un principio positivamente sancito dall’ordinamento giuridico.
Tale ordinanza, contrariamente alla dottrina e giurisprudenza dominante, non ritiene applicabile alla registrazione di dominio la tutela prevista dalla legge sui marchi.
L’ordinanza è disponibile nell’area download del sito. Abbiamo inoltre raccolto altre due ordinanze integrali e un documento contente alcune massime di sentenze di merito a favore della corrispondenza nome dominio/marchio.
La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.