Opere cinematografiche: l’estensione della tutela a 50 anni operata dal D.P.R. n. 19/1979 non ha efficacia retroattiva

Con sentenza del 29 dicembre 2009 n. 49783 le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno posto fine a una questione che si trascina da lungo tempo con numerose decisioni contrastanti tra di loro, statuendo che l’aumento della durata della tutela delle opere cinematografiche fissata in 50 anni dal D.P.R. n. 19/1979 non si applica alle opere che erano già di pubblico dominio al momento di entrata in vigore del decreto, negando la possibilità di un effetto retroattivo della norma e la possibilità di cumulare alla normale durata il periodo di sospensione della tutela del diritto d’autore (sei anni), stabilito per i cittadini dei Paesi alleati dal Trattato di pace di Parigi e recepito con con il D.Lgs.Lgt. n. 440/1945.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.