Interruzioni pubblicitarie dei film: sentenza di condanna in Svezia

(Adnkronos/Cinematografo.it) – L’Alta Corte svedese mercoledì scorso ha dato ragione a due registi svedesi, Vilgot Sjoman (morto nel 2006) e Claes Eriksson, che nel 2003 avevano citato in giudizio un pubcaster locale (TV4) colpevole di aver mandato in onda alcune interruzioni pubblicitarie durante la programmazione televisiva dei loro due film, “Alfred” e “The Shark That Knew Too Much”.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.