Il Tribunale di Mantova riconosce la legittimità della multiproprietà nel settore Home video

Il Tribunale Penale di Mantova, eaminando il sequestro di un certo numero di supporti audiovisivi utilizzati per la multiproprietà (Plurivision System), ha sancito che la vendita in multiproprietà di videocassette o DVD è pienamente lecita, e non integra alcuna ipotesi di elusione delle norme in tema di noleggio delle opere protette dal diritto d’autore, ancorché tali supporti esposti in videobank riportino la dicitura “noleggio vietato” e, pertanto, ha assolto il titolare della Videoteca perchè il fatto non sussiste e non costituisce reato.
La sentenza ha affermato che tale modalità di cessione degli audiovisivi non dà luogo di per sé a contratti con causa illecita, né a contratti in frode alla legge (rispettivamente articoli 1343 e 1344 del Codice Civile), come rilevato nel parere legale pro veritate predisposto dall’Ufficio Legale della Confesercenti, prodotto agli atti, che il Giudice ha ritenuto di poter condividere.
Tra l’altro la vigente norma penale (articolo 171 l.d.a.) parifica alla fattispecie del noleggio di supporti, ivi sanzionata, le due sole ipotesi di vendita con patto di riscatto e di vendita sotto condizione risolutiva, senza alcuna esplicita menzione della vendita in multiproprietà . Dunque, in base all’attuale stesura dell’articolo 171-quinquies ed in assenza di interventi legislativi tesi a modificarla, si ritiene che un’eventuale equiparazione della multiproprietà (Plurivision System) al noleggio di prodotti VHS/DVD costituirebbe palese violazione del divieto di procedimento analogico malam partem in materia penale (articolo 14 delle preleggi).
Inoltre il giudice di merito ha condiviso la recentissima giurisprudenza della Suprema Corte (Cass. Pen. Sez. 3, Sent. N. 6339 del 13/02/2005) in ordine alla corretta interpretazione dell’articolo 171 quater della predetta legge sul diritto d’autore. Da tale orientamento si evince chiaramente che la semplice detenzione a fini di noleggio di originali, copie o supporti lecitamente ottenuti di opere tutelate dal diritto d’autore non rientra nella fattispecie tipica di cui all’articolo 171 quater della legge n. 633/1941, in quanto la disposizione punisce il comportamento di chi, abusivamente ed a fini di lucro, conceda a noleggio o in uso a qualsiasi titolo tali opere.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.