Corte d’Appello francese: copia privata non è un diritto

La Corte d’Appello di Parigi si è recentemente pronunciata in materia di diritto d’autore affermando che la copia privata ammessa dal legislatore come eccezione ai diritti esclusivi degli autori, non conferisce ai privati un diritto generale di duplicazione per uso personale e non può essere invocata al fine di contestare le misure tecnologiche di protezione applicate sui supporti.
Il tribunale di primo grado era stato adito da un privato il quale, dopo aver acquistato un cd di Phil Collins dotato di un sistema di protezione, si era successivamente trovato nell’impossibilità di riprodurlo su sistema operativo MacOS e conseguentemente sull’hard disk del proprio computer ed aveva così provveduto a citare in giudizio sia il music store rivenditore dell’album (FNAC) sia la casa discografica dell’artista (Warner Music France), appoggiato dall’organizzazione dei consumatori francese (UFC Que Choisir).
La pronuncia di prima istanza favorevole all’attore, era fondata sul fatto che l’eccezione prevista nel codice francese della Proprietà Intellettuale, era stata interpretata quale “un diritto alla copia privata”, dal fatto che il CD non fosse conforme a determinati sistemi operativi e dal fatto che i convenuti non avessero fornito sufficienti argomentazioni a sostegno dell’applicabilità di tali misure protettive.
La Corte d’ Appello invece, ribaltando la decisione del giudice di primo grado, ha rigettato tutte le richieste dell’attore precisando che: soltanto il soggetto acquirente poteva essere ammesso come parte diretta nel giudizio e che l’azione non avrebbe potuto essere promossa dalla UFC Que Choisir; che le pretese avanzate contro il rivenditore FNAC dovevano essere respinte considerato il fatto che parte attrice non aveva esattamente dimostrato la provenienza del prodotto da quello specifico negozio; che la richiesta era infondata in quanto non era stata provata l’incompatibilità del CD con il computer Macintosh; che sul CD era chiaramente indicata la presenza del sistema di protezione; infine che il codice della Proprietà Intellettuale francese, nella parte relativa alla possibilità di copia privata, non contempla l’esistenza di un diritto in materia, trattandosi solamente di una eccezione a un diritto esclusivo del titolare dei diritti.

Stefania Baldazzi

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.