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Corte d’Appello di Caltanisetta: la duplicazione illecita è sempre reato

Il 29 aprile u.s. la Corte d’Appello del distretto di Caltanissetta ha pronunciato una sentenza che ha parzialmente riformato la decisione del giudice di primo grado che in precedenza aveva condannato il responsabile, per fatti avvenuti nel novembre 2005 in Gela.
L’imputazione riguardava centinaia di supporti audiovisivi risultati sia abusivamente duplicati, sia sprovvisti del contrassegno della SIAE. In conformità alla sentenza della Corte di Giustizia Europea dell’8.11.2007, che aveva stabilito la temporanea inapplicabilità in Italia della norma penale che sanziona la mera mancanza del contrassegno della SIAE su supporti audiovisivi, l’imputato è stato assolto dalla predetta Corte d’Appello in relazione alla contestazione riferita alla sola mancanza del contrassegno.
E’ stata, invece, dalla stessa Corte confermata la condanna ad 8 mesi ed Euro 2.000 di multa riferita all’abusiva duplicazione di un numero elevato di supporti digitali contenenti opere dell’ingegno (nell’abitazione dell’imputato è stato scoperto dalla Compagnia di Gela della Guardia di Finanza un laboratorio clandestino di duplicazione di CD e DVD).
L’attività di abusiva duplicazione di supporti audiovisivi per finalità di lucro saccheggia il lavoro degli autori e l’impegno profuso per la realizzazione dell’opera “originale”, nonché le fasi successive legate alla produzione, alla promozione, alla commercializzazione ed alla vendita. Si saccheggia la rete di vendita, dall’ingrosso alla distribuzione. Si saccheggia lo Stato, evadendo il fisco, si favorisce il lavoro “nero” e si calpestano i principi di legalità e di libero mercato.
Va aggiunto infine che l’obbligatorietà del contrassegno SIAE è stata nuovamente statuita con il Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri n. 31 del 23.2.2009.
Fonte: www.siae.it

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.