Cassazione: per i cartoni animati costituenti un’opera cinematografica la durata del diritto di utilizzazione non si estende oltre la scadenza prevista dalla legge

La terza sezione penale della Cassazione ha stabilito, con sentenza numero 38721 del 19 ottobre 2007, che per i cartoni animati costituenti un’opera cinematografica il diritto di utilizzazione, spettante al produttore, «gode della tutela attribuita a tali opere con i relativi termini di durata». A questo tipo di tutela – spiega il primo presidente della Suprema corte Vincenzo Carbone – «non si aggiunge, determinando una maggiore o minore durata o una diversa scadenza di tali termini, la tutela, differente ed ulteriore, prevista per l’autore dei disegni impiegati nella realizzazione del cartone animato».
«La durata della tutela dei predetti diritti prima dell’entrata del Dpr 8 gennaio 1979 n. 19 (che in attuazione della convenzione di Berna ha elevato il termine a 50 anni, ma solo per opere che già fossero di pubblico dominio) ammontava a 36 anni prima della proiezione in pubblico, in base alla interpretazione costituzionalmente orientata della proroga di sei anni dell’originario termine trentennale disposta nel 1945 per i produttori italiani ed estesa nel 1947 ai produttori appartenenti alle Potenze alleate con il trattato di Parigi».
Fonte: Apcom

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.