Cassazione: è reato la pubblicazione dei link alle partite di calcio sulle quali Sky vanta un diritto di esclusiva

I titolari dei portali che forniscono ai propri utenti italiani i link per collegarsi via web a canali televisivi stranieri che trasmettono partite visibili in Italia solo per gli abbonati di Sky commettono reato.
Lo ha deciso la III Sezione penale della Cassazione con la sentenza 33945, che ha cassato con rinvio l’ordinanza del Tribunale di Milano lo scorso nove marzo che aveva disposto il dissequestro di due portali che fornivano il link a un canale cinese che trasetteva su web le partite di calcio del campionato italiano riprese da Sky.
Secondo la Cassazione “è innegabile che i due indagati (gestori dei portali “pirata”) hanno agevolato, attraverso un sistema di guida on-line, la connessione e facilitato la sincronizzazione con l’evento sportivo; senza la loro attività non ci sarebbe stata, o si sarebbe verificata in misura minore, la diffusione delle opere tutelate (partite)… L’attività costitutiva del concorso, può essere individuata in qualsiasi comportamento che fornisca apprezzabile contributo alla ideazione, organizzazione ed esecuzione del reato. Non è necessario un previo accordo Ora il Tribunale di Milano dovrà uniformare la decisione all’orientamento espresso dalla Cassazione.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.