Verizon deve rivelare i nomi di chi ha violato il copyright

Storica sentenza della District of Columbia Court, che ha stabilito che il provider americano Verizon debba rivelare i nomi degli utenti che hanno distribuito su Internet oltre 600 brani musicali in formato MP3 protetti dalle leggi sul diritto di autore americane.
RIAA ha salutato con favore la decisione, e ha commentato tramite il suo presidente, Cary Sherman: “Ora potremo contattare i singoli utenti e dire loro che ciò che hanno fatto è illegale”.
Di contro Verizon ha risposto che la sentenza avrà gravi conseguenze sulle comunicazioni private, sui consumatori e sui provider, e ha annunciato che presenterà immediatamente l’appello.
“La sentenza apre le porte a chiunque, che, semplicemente accusando qualcuno di violazione del copyright, potrà accedere alle informazioni private dell’abbonato al servizio fornito dal provider, senza per questo dover affrontare un processo”, ha affermato Sarah B Deutsch, Vice Presidente di Verizon.
“Non proteggiamo, né desideriamo farlo, chi viola le regole del copyright, ma il diritto alla privacy delle persone”.
La questione passa quindi alla corte d’appello.
Il testo integrale della sentenza è disponibile nel nostro Centro Documentazione.

La redazione (GD)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.