USA: gli utenti della Rete ritengono che scaricare la musica sia una attività legale

In una ricerca realizzata da Harris Interactive gli utenti statunitensi della Rete hanno definito lo scaricare le musica dal Web per un utilizzo personale come un attività “innocente” originata dall’elevato costo dei prodotti discografici.
La ricerca è stata condotta attraverso la Rete su un campione di 2306 americani adulti.
Il 75% del campione afferma che se da un lato scaricare musica da Internet e rivenderla è una attività da vietare, dall’altro l’utilizzo di brani musicali scaricati anche senza corrispondere i diritti dovuti, ma utilizzati solo per l’ascolto personale dovrebbe essere permesso.
Il 70% ha inoltre affermato che se il prezzo dei CD fosse inferiore il fenomeno dello scaricamento dalla Rete sarebbe meno diffuso.
Solo il 64% degli intervistati inoltre ha dichiarato che gli artisti e le case discografiche devono ricevere il pieno ritorno economico dalla attività realizzata.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.