Uno dei più grandi servizi P2P asiatici deve affrontare un procedimento penale

Uno dei più grandi servizi P2P dell’area asiatica con sede a Taiwan, Kuro, si trova a essere perseguito penalmente con l’accusa di distribuzione non autorizzata di brani musicali attraverso la Rete.
Non si tratta infatti di un sito “legale” ma di una attività condotta senza la corresponsione dei diritti relativi all’utilizzo della musica.
Naturalmente IFPI ha salutato con estrema soddisfazione la decisione del Pubblico Ministero di Taipei di porre in essere una azione penale nei confronti di Kuro, lanciando un segnale ben preciso nei confronti di tutte le attività similari condotte sul suolo taiwanese.
Il servizio inoltre, a differenza di quanto accadeva nel caso del primo Napster, prevede il versamento una quota di abbonamento per accedere ai file (30.000 utenti e cinque milioni di file messi a disposizione dagli stessi), ma nulla di quanto corrisposto dagli utenti, viene versato agli aventi diritto.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.