Universal intenta causa contro Bertelsmann

La motivazione alla base della azione legale è costituita dal fatto che l’investimento effettuato dalla major tedesca nei confronti di Napster avrebbe consentito lo sviluppo della pirateria in misura sensibilmente superiore rispetto al passato.
La causa è stata intentata lunedì presso Corte Distrettuale dello Stato di New York e l’atto di citazione sostiene che non solo Bertelsmann ha consentito di proseguire l’attività a Napster, ormai finanziariamente allo stremo, ma che addirittura ha permesso lo scaricamento di file illegali per raggiungere i propri scopi commerciali.
Per questo Universal sostiene che la casa tedesca sia responsabile per le violazioni di copyright perpetrate dagli utenti di Napster.
Secondo quanto affermato dall’avvocato Mark Radcliffe la causa vuole essere soprattutto un monito per scoraggiare eventuali investitori che volessero sostenere sistemi succeduti a Napster come Morpheus e Grokster, in quanto Bertelsmann già nel luglio del 2001 in seguito a una ordinanza della corte federale aveva cessato la distribuzione di file illegali chiudendo il servizio.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.