Una nuova offensiva delle case discografiche’

Utilizzatori del sistema Audiogalaxy stanno iniziando a sospettare che l’industria discografica utilizzi le stesse armi dei sistemi di distribuzione P2P, introducendo negli stessi una grande quantità di file “falsi”.
Durante la scorsa settimana gli utenti del sistema Audiogalaxy hanno infatti constatato che un significativo numero di brani che avevano scaricato erano in realtà composti solo da una porzione della canzone di circa 20 secondi, ripetuta un certo numero di volte per dare l’impressione di aver operato un download di un brano intero.
Secondo quanto riferito i file riguardano soprattutto le ultime produzioni di Eminem e No Doubt entrambi della casa discografica Interscope.
Questi eventi hanno indotto a pensare che le case discografiche abbiano iniziato a utilizzare tali sistemi quale mezzo per combattere la pirateria realizzata attraverso i sistemi peer to peer.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.