RIAA annuncia un nuovo round di cause contro pirati musicali

La RIAA ha annunciato 750 nuove azioni giudiziarie contro altrettanti individui accusati di distribuire illegamente musica tutelata dal diritto d’autore in Internet tramite servizi P2P, qali limeWire e Kazaa. Oltre a cause contro ignoti la nota associazione americana ha citato 210 persone in Arizona, California, Georgia, Illinois, Michigan, New Jersey, New York, Pennsylvania, Texas, Virginia, Washington, and Wisconsin.
“Se vogliamo che i servizi online legali continuino, dobbiamo fare la nostra parte per difendere l’integrità del mercato”, ha dichiarato il presidente Cay Sherman. “Se da una parte educhiamo i fans sulla maniera corretta di fruire musica online, dall’altra continuiamo a difendere i nostri diritti tramite la legge. La distribuzione illegale non è senza conseguenze”.
Le cause contro persone individuate specificatamente sono state iniziate a: Phoenix e Tucson, Arizona; Los Angeles, Riverside, San Diego, e Santa Ana, California; Atlanta e Newnan, Georgia; Chicago, Illinois; Ann Arbor, Bay City, e Detroit, Michigan; Trenton, New Jersey; Brooklyn, Central Islip, New York, e White Plains, New York; Allentown e Philadelphia, Pennsylvania; Amarillo, Corpus Christi, Dallas, Fort Worth, Galveston, Houston, Laredo, McAllen, San Antonio, Victoria, e Waco, Texas; Alexandria, Newport News, Norfolk, e Richmond, Virginia; Seattle, Washington; e Green Bay e Milwaukee, Wisconsin.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.

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