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Prosegue l’attività dell’industria dell’entertainment contro i “Napster Clone”

Dopo aver intentato causa contro Bertelsmann, rea di aver finanziato Napster arrecando pregiudizio alle altre major, il fronte dell’industria dell’intrattenimento ha deciso di sferrare un altro colpo contro una della maggiori aziende che si occupano di P2P, Sharman Networks, la società australiana che gestisce KaZaa.
Scopo dell’azione legale è poter conoscere i nominativi di coloro i quali hanno effettuato investimenti nel popolare sistema P2P.
Patrick J. Walsh, un magistrato di Los Angeles ha infatti ordinato a Sharman Networks di fornire una lista di nomi di investitori, come pure la lista dei nomi di coloro i quali non hanno aderito alla richiesta di investimento da parte di Sharman.
Si configura quindi la possibilità che si verifichi quanto accaduto a Bertelsmann per Napster

La redazione (RB)