Primo errore nell’azione RIAA’

Una signora di 66 anni Sarah Ward è la prima utente a dichiarare di essere erroneamente stata oggetto dell’azione di RIAA contro i file swappers illegali.
La donna, una insegnante pensionata di Boston, è stata accusata di aver illegalmente scambiato file in Rete per milioni di dollari attraverso il popolare programma KaZaa.
L’anziana donna però ha affermato di utilizzare il computer solo per mandare e ricevere e-mail (lo stesso utilizzo che della macchina fa il marito) e che, inoltre, nella casa non vive nessun adolescente che possa avere avuto accesso a Internet e scambiato file in Rete.
Amy Weiss portavoce di RIAA ha affermato che allo stato alla donna è stato concesso il beneficio del dubbio, ma che si stanno continuando ad analizzare i fatti. La Weiss ha inoltre aggiunto che si tratta di un episodio isolato.
Cindy Cohn, direttore degli affari legali per Electronic Frontier Foundation, ha invece affermato che non si tratta di un caso isolato, ma che stanno giornalmente aumentando le segnalazioni di casi di individui che sostengono di essere stati oggetto di azioni legali senza aver mai scambiato alcun file in Rete.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.