Perquisita la sede di Sharman Networks
Investigatori dell’industria discografica australiana (Music Industry Piracy Investigations)hanno effettuato un raid negli uffici di Sydney di Sharman Networks, la società proprietaria di KaZaa, uno dei più diffusi programmi P2P, allo scopo di raccogliere prove relative a eventuali violazioni di copyright.
L’operazione ha portato alla perquisizione di 12 luoghi in tre stati.
Secondo Michael Speck, general manager di Music Industry Piracy Investigations l’azione costituisce un chiaro segnale della volontà da parte dell’industria discografica di non voler abbandonare la battaglia e ‘che per i pirati australiani della Rete il gioco è finito’.
Di diverso avviso il management di Sharman che ha definito l’operazione come una incredibile perdita di tempo e denaro anche in considerazione dei recenti orientamenti giurisprudenziali statunitensi e olandesi.
La redazione (Raimondo Bellantoni)