P2P

Nuova ondata di azioni legali di RIAA

RIAA, come periodicamente accade, ha deciso di porre in essere un’altra massiccia campagna legale contro 725 soggetti accusati di violazione di copyright. Come in tutti gli altri casi si tratta delle tradizionali ‘John Doe’ suits, ovvero di azioni legali contro ignoti essendo per ora noti solo gli indirizzi IP dei soggetti che, secondo quanto sostenuto da RIAA, hanno illecitamente distribuito …

Leggi di più »

Un worm attacca le reti di file sharing

Nopir-B è il nome di un worm che si diffonde attraverso un importante network di file sharing, Edonkey, camuffato da programma che consente di aggirare la protezione anticopia di un software per la duplicazione dei DVD. Una volta eseguito il programma, Nopir-B visualizza un messaggio contro la pirateria e si lancia quindi nell’eliminzaione di tutti i file mp3 presenti sul …

Leggi di più »

Nuova offensiva contro il file sharing illegale

IFPI ha coordinato una nuova serie di azioni volte a combattere il fenomeno del file sharing illegale. Il risultato dell’operazione è stato l’avvio di 963 azioni legali contro altrettanti soggetti in 11 Paesi sia europei che asiatici. In Europa oltre ad Austria, Danimarca, Francia; Germania, Italia e Gran Bretagna coinvolte in una precedente operazione condotta nel corso del 2004, sono …

Leggi di più »

Il Canada cambia idea sul P2P

Il ministro canadese Liza Frulla, in una intervista rilasciata nei giorni scorsi a Winnipeg, ha fatto sapere che entro questa estate la normativa canadese sarà aggiornata perché attualmente è “antiquata” e non consente spazi di manovra a quelle società che intendono difendere i propri diritti di proprietà intellettuale. La nuova legge si occuperà di finanziamenti allo spettacolo “ma lavoreremo anche …

Leggi di più »

La giapponese MMO condannata in appello per le proprie attività di file sharing

Una Corte d’Appello giapponese ha confermato la sentenza di primo grado che aveva condannato MMO al pagamento di una somma pari a circa 200mila euro, con l’aggiunta di interessi e spese legali, per aver violato il diritto d’autore dei soggetti che si sono costituiti al processo: le major raccolte nella RIAJ, l’associazione locale dei discografici, da una ventina di etichette …

Leggi di più »

Sheryl Crow contro Grokster

Nel suo ruolo di vicepresidente della Recording Artists’ Coalition, la rocker americana è intervenuta con una lettera aperta nel vivo della causa “MGM contro Grokster”, attualmente pendente alla Corte Suprema statunitense. “Grokster incassa milioni di dollari in pubblicità dalla promozione che fa al suo sistema mentre gli artisti, gli ingegneri del suono, i compositori ecc. non prendono un dollaro. Se …

Leggi di più »

Bertelsmann: ancora P2P’

Dopo l’avventura della ‘legalizzazione’ di Napster il gigante tedesco dell’entertainment Bertelsmann si avvicina nuovamente alla tecnologia P2P attraverso la predisposizione di un servizio che consente di scaricare e condividere contenuti in Rete in modo lecito. Il sistema, denominato GNAP, dovrebbe consentire, nelle intenzioni della società tedesca, a operatori di reti mobili e fisse, a Internet Service Provider,a stazioni televisive e …

Leggi di più »

Le domande dei giudici della Corte Suprema all’udienza sul caso Grokster

Come già riportato ieri, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha ascoltato martedì le ragioni delle parti nel corso dell’udienza riguardante il caso che vede contrapposte le industrie cinematografiche e musicali a due società sviluppatrici di software peer-to-peer, Grokster e StreamCast. Moltissimi siti web riportano brani dell’udienza e risultano particolarmente interessanti le domande poste dai giudici della Corte agli avvocati …

Leggi di più »

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha preso in esame il caso Grokster

Nella giornata di martedì si è svolta davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti l’audizione delle parti coinvolte nel caso Grokster. L’udienza ha visto confrontarsi davanti ai giudici gli avvocati rappresentanti le parti in causa: da una parte le aziende Grokster e StreamCast, produttrici dei software peer-to-peer Morpheus e Kazaa, dall’altra le major di Hollywood. Il caso in discussione presso …

Leggi di più »

Il giudice Wilcox incerto in merito alla decisione sul caso Kazaa

Il giudice della Corte Federale australiana dovrebbe emettere il proprio giudizio nel termine di sei settimane a partire da ora, ma le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Wilcox evidenziano come la decisione per il magistrato non sia affatto facile. L’industria discografica a sostegno della propria tesi e cioè che Kazaa debba essere ritenuto responsabile per l’illecito utilizzo che molti utenti fanno …

Leggi di più »