Napster diventa a pagamento

Questo è il succo dell’accordo raggiunto da Bertelsmann, una delle aziende che ha portato Napster in tribunale per violazione al copyright e che controlla BMG, e Napster, che dovrà sviluppare un sistema a sottoscrizione che consentirà ai suoi utenti, dietro il pagamento di un compenso mensile, di accedere al sistema di scambio dei file.
Chi vorrà continuare ad usarlo nei termini in cui lo usa oggi, dunque, dovrà riconoscere un compenso per il diritto d’autore che sarà incasssato dalla casa discografica.
L’accordo firmato con Bertelsmann consentirà con ogni probabilità a Napster di risolvere i propri guai giudiziari.

La redazione – Fonte: New York Times, Napster

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.