KaZaa sotto processo in Australia

Sono più di 50 gli avvocati in viaggio verso l’Australia per iniziare il processo contro KaZaa e la casa proprietaria del software, Sharman Networks, e provengono dagli Stati Uniti d’America, Europa e dall’Australia stessa, e rappresentano le major del disco, ma anche 25 altre etichette discografiche che hanno deciso di denunciare il numero uno del peer-to-peer per danni che si rumoreggia ammontino a miliardi di dollari.
Ma per la prima volta la causa non colpisce solamente l’australiana Sharman Networks, bensì anche la LEF Interactive, Altnet e la sua affiliata Brilliant Digital Entertainment, il CEO della stessa Sharman Networks Nicola Hemming ed il CEO di Altnet Kevin Bermeister.
Ieri, lunedì 29 novembre, ha avuto inizio la fase processuale in cui si stabilirà la colpevolezza o meno degli accusati; quindi, se il processo dovesse decidere nel primo senso, l’accusa instaurerà la seconda fase, quella in cui si monetizzeranno le stime dei danni causati dal software all’industria discografica.
La novità sta nel fatto che le indagini preliminari condotte lo scorso 6 febbraio negli uffici della Sharman Networks avrebbero rivelato legami prima non conosciuti tra il software P2P ed Altnet, legami che si concretizzerebbero nella creazione di un’ulteriore canale P2P, separato ma connesso a KaZaa, il quale avrebbe lo scopo di permettere la condivisione di pubblicità ed altri contenuti digitali entro il canale primario, ciò che ha sollevato il serio dubbioche KaZaa di fatto controlli come e quando un dato file venga introdotto nella propria rete ‘ inclusi, ovviamente, quelli che infrangono il copyright.
Potrebbe essere il punto di volta per il crollo di KaZaa.
E negli Stati Uniti le major del disco, e con esse la RIAA, attendono con impazienza il risultato di questa causa per estenderne a domino l’applicazione sul suolo americano.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.