Kazaa a rischio a causa dell’enorme quantità di spese legali

L’estenuante battaglia legale in atto tra Kazaa BV e StreamCast Network da un lato e i big dell’entertainment dall’altro, sta per avere termine a causa dell’impossibilità per le prime di fare fronte alle spese legali.
Kazaa BV è sul punto di gettare la spugna, anche se a prima vista i fondatori hanno dato vita a un’altra società con le medesime caratteristiche. Anche Streamcast affronta un difficile momento finanziario nel sostenere la battaglia legale, tanto che la causa in atto potrebbe terminare proprio in relazione alle suddette difficoltà prima che si sia potuto decidere sul merito della questione, come sostenuto dal legale della società .
Sembra quindi che la seconda generazione di “P2P company'” sia destinata a seguire la sorte di Napster, a causa del letale impatto delle spese legali, troppo elevate per essere sostenute dall’azienda.
Nel frattempo però i fondatori di Zazaa, che ancora detengono la tecnologia Fast Track, hanno deciso di distribuire il sistema attraverso un’altra società denominata Blastoise che ha già concesso la licenza per l’utilizzo del sistema ad Altnet, una società di Los Angeles controllata da Brilliant Digital Entertainment. Proprio di Altnet la stessa Blastoise detiene il 49%.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.