Home » News » P2P » Il caso Kazaa suscita la reazione dei discografici canadesi

Il caso Kazaa suscita la reazione dei discografici canadesi

Canadian Recording Industry Association (associazione che riunisce il 95% dei produttori di musica nazionali) sta facendo appello al governo canadese affinché si impegni a modificare la normativa del Paese in materia di Copyright per allinearla a quella delle altre nazioni.
Secondo quanto dichiarato da Graham Henderson, Presidente dell’associazione, l’attuale assetto normativo nazionale rende il Canada un ‘paradiso per i pirati’. Sempre secondo Henderson, infatti, nonostante le pressioni esercitate nel corso degli anni, poco è stato fatto per aggiornare la tutela dei diritti degli autori.
In un rapporto diffuso in giugno dalla Organization for Economic Co-operation and Development il Canada è il Paese con il più alto tasso pro capite di scambio illegale di file.

La redazione (Raimondo Bellantoni)