IFPI “contrariata” dalla proposta di Napster

Il consigliere generale dell’IFPI, associazione internazionale che raccoglie le case discografiche, ha ieri dichiarato il proprio disappunto per la proposta di Napster.
“IFPI è convinta che Napster debba rispettare la decisione della Corte e smettere di offrire file musicali, violando così le regole del copyright. Solo in questo caso si può discutere di licenze e un modello di business legittimo” ha dichiarato Allen Dixon.
IFPI rappresenta oltre 1.400 produttori e distributori di musica in 76 paesi.

La redazione – Fonte: IFPI

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.