DCIA chiede la collaborazione di MPAA

Distributed Computing Industry Association (DCIA) una associazione che riunisce sotto la propria egida alcune delle più famose aziende nel campo dei sistemi P2P che detengono al proprietà di siti quali Kazaa o Groksters, ha chiesto a Motion Picture Association of America (MPAA) di collaborare per mettere a punto un sistema volto a consentire agli utenti di scambiare file (in questo caso di film) in Rete attraverso i sistemi P2P in modo legale.
L’invito è rivolto specificamente a Valenti Presidente di MPAA in quanto il numero uno dell’associazione cinematografica statunitense rappresenta uno dei più fieri oppositori del peer-to-peer.
L’obiettivo finale della proposta è quello di far si che i sistemi P2P possano divenire un veicolo per la commercializzazione dei contenuti in Rete.
DCIA propone che l’obiettivo sia raggiunto attraverso sei fasi.
In primo luogo è necessario realizzare un inventario dei contenuti a disposizione in Rete per il quale aziende facenti parte dell’associazione hanno messo a punto un software; deve poi essere realizzato un registro dettagliato degli aventi diritto; la terza fase, definita verifica dei contenuti, consiste nella fusione dei dati recuperati nelle precedenti fasi allo scopo di far corrispondere ai contenuti i dati degli aventi diritto.
A questo punto devono essere stabilite le regole di utilizzo dei contenuti cui deve fare seguito la fase relativa al Digital rights management necessaria per costruire dei servizi di pagamento flessibile e puntuali.
La proposta intende creare un consenso tra i privati coinvolti nel processo prima che la questione sia sottoposta al Congresso allo scopo di creare una struttura normativa a sostegno dell’iniziativa.
DCIA sostiene che un coinvolgimento dei sistemi P2P nella commercializzazione di contenuti sul Web porterebbe vantaggi economici consistenti per l’intero settore dell’entertainment.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.