Compositori ed editori raggiungono un accordo con Napster

Napster ha dichiarato di essersi accordata per il pagamento di 26 milioni di dollari allo scopo di comporre una causa relativa ai diritti con i compositori e gli editori musicali in merito ai servizi a pagamento.
Le parti hanno asserito che l’accordo costituisce un varco nella questione relativa alla vendita della musica in Internet.
L’accordo abbatte il maggior ostacolo che ancora Napster deve affrontare, una causa intentata dai musicisti, rappresentati dalle maggiori case discografiche.
Edward Murphy direttore esecutivo della National Music Publishers Association, che rappresenta 27.000 editori e 150.000 compositori, ha affermato che l’accordo concluso consente, per la prima volta, di utilizzare le creazioni dei propri associati da parte di una società basata sulla distribuzione via Internet.
Afferma inoltre che ciò può divenire un modello nelle trattative per regolamentare l’erogazione di altre tipologie di servizi.
La redazione ‘ Fonte: New York Times

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.