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Brevettato il sistema per mandare in crisi i sistemi P2P

Il professor John Hale ed il dottorando Gavin Manes dell’Università di Tulsa hanno brevettato un sistema per inibire il file-sharing illegale nelle reti del peer-to-peer. Questo attraverso il sistematico inserimento nelle stesse reti di falsi file camuffati da file musicali.
Il software brevettato ha appunto la funzione di creare file fasulli i cui attributi specifici però ‘ il nome, l’etichetta, l’estensione ‘ li rendono indistinguibili da un file vero che abbia quel nome o quell’etichetta. Dietro questi file, una volta scaricati, ci sarebbero in realtà solo rumore statico, quando anche non inserzioni pubblicitarie che spingerebbero a comprare proprio la canzone in oggetto. Ovviamente, l’effetto più diretto sarebbe comunque quello di immettere nelle reti un numero esorbitante di file fasulli ed in ultima istanza frustrare gli utenti finali che attraverso le reti stesse si ritrovino a scaricarli inutilmente.
Al momento Hale e Manes stanno lavorando con l’Università al fine di commercializzare il software, e possibilmente venderlo alle etichette musicali, agli studi cinematografici ed ai produttori di software.
“Per gli utenti dei servizi di file-sharing sarà come cercare un ago nel pagliaio”, ha affermato John Hale.
Ovviamente gli artisti che volessero permettere lo scambio attraverso tali servizi delle proprie opere non ne risulterebbero danneggiati: chiunque comprasse il software dovrebbe infatti decidere quali file creare, e quindi al contempo quali opere proteggere.
Alcune etichette discografiche ed alcuni studi cinematografici stanno già lavorando a stretto contatto con produttori di software simili; tra essi Overpeer e MediaDefender, case produttrici di software che a loro volta da tempo lavorano su prodotti creati per bombardare i servizi di file-sharing con file fasulli. Ma non è dato sapere se la tecnologia sia la stessa del software brevettato da Hale e Manes, dal momento che queste case produttrici mantengono da tempo il riserbo più assoluto in materia.

La redazione (Alessandro di Francia)

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.