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Bertelsmann: ancora P2P’

Dopo l’avventura della ‘legalizzazione’ di Napster il gigante tedesco dell’entertainment Bertelsmann si avvicina nuovamente alla tecnologia P2P attraverso la predisposizione di un servizio che consente di scaricare e condividere contenuti in Rete in modo lecito.
Il sistema, denominato GNAP, dovrebbe consentire, nelle intenzioni della società tedesca, a operatori di reti mobili e fisse, a Internet Service Provider,a stazioni televisive e in generale a tutti coloro i quali intendono distribuire contenuti in Rete di poterlo fare a costi contenuti e soprattutto in modo legale.
Il sistema messo a punto è erogato sia su base centralizzata che, come i sistemi P2P, in modalità decentralizzata.
I contenuti infatti saranno messi a disposizione in prima istanza su un server centrale che si occuperà anche della gestione dei DRM, ma all’utente che acquista e scarica il contenuto è offerta l’opportunità di condividere legalmente i file con altri utenti. Infatti anche lo scaricamento da altri soggetti comporterà il pagamento del dovuto come nel caso dell’acquisizione tramite server centrale (la transazione sarà , naturalmente sottoposta a controlli di sicurezza).
Il servizio a detta di Bertelsmann dovrebbe garantire la salvaguardia della tutela degli aventi diritto e al tempo stesso la praticità e la flessibilità dei sistemi di file sharing.
GNAP ricorda il sistema messo a punto da Wurld Media ed EMI Peer Impact del quale trattammo in una notizia del 28 febbraio.
Bisogna ora verificare come il mercato recepirà questa ennesima iniziativa volta a favorire l’utilizzo della tecnologia P2P solo per fini leciti.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.