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Azienda specializzata in sistemi antipirateria teste al processo contro Sharman

La fase dibattimentale della azione legale intentata dalle aziende del settore discografico australiano nei confronti della azienda che ha realizzato il popolare sistema P2P Kazaa, Sharman Networks, ha avuto inizio lo scorso 29 novembre presso la Corte Federale Australiana di Sydney.
Respingendo le obiezioni di Sharman Networks, il giudice ha ammesso quale teste una azienda specializzata nella realizzazione di sistemi antipirateria.
MediaSentry è il nome della società che ha messo a punto un sustema, secondo quanto affermato dal Vice Presidente Tom Mizzone, in grado di risalire agli utenti di Kazaa solo conoscendo e tracciando il loro indirizzo IP.
Il prodotto, afferma Mizzone, ha la possibilità di identificare i file che violano il copyright presenti nelle cartelle condivise dagli utenti.
Egli sostiene anche che alcune delle caratteristiche del sistema messo a punto dalla azienda siano in realtà equiparabili a quanto è in grado di fare ogni normale utente del programma P2P di Sharman il qualr è anche in grado di comunicare in tempo reale, via ‘instant messaging’, con gli altri utilizzatori.
Il Vice Presidente di MediaSentry con la testimonianza rilasciata ha praticamente asserito che Sharman è in grado di identificare la presenza di materiale illecito, l’identità dell’utente che condivida tale materiale e che è altresì in grado di comunicare direttamente con lo stesso.
Da quanto esposto si comprende la centralità della testimonianza ammessa, se si pensa anche al fatto che la linea difensiva sostenuta da Kazaa è basata sulla asserzione dell’impossibilità a operare un controllo sull’utilizzo del sistema da parte degli utenti.
Sempre il giudice Wilcox ha anche respinto alcuni affidavit che illustravano come il sistema fosse stato utilizzato per lo scambio lecito di informazioni, opere ecc.
L’azione legale è stata intentata sulla base di tre accuse mosse dall’industria discografica.
Violazione diretta e indiretta di copyright, realizzazione di una non corretta comunicazione nei confronti del pubblico, e associazione allo scopo di recare pregiudizio alle aziende del settore discografico.
Per Sharman nere nubi sembrano addensarsi all’orizzonte.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.