Ancora nuove rilevazioni di NPD Group in merito alla azione RIAA

La verifica dei risultati della azione legale RIAA sta divenendo uno degli argomenti maggiormente studiati.
Un nuovo studio di NPD Group ha evidenziato che l’azione RIAA ha generato un effetto positivo misurabile sulle abitudini dei consumatori, ma ha anche generato un giudizio negativo degli stessi nei confronti dell’industria discografica.
Nell’agosto scorso 1.4 milioni di utenti hanno distrutto i brani contenuti nei propri hard disc mentre nel maggio dello stesso anno era stato rilevato un dato pari a 606.000 file eliminati. L’80% dei consumatori che hanno optato per la cancellazione dei brani possedeva meno di 50 file, mentre il 10% era attestato sopra i 200.
Un decremento superiore al 10% è anche stato registrato relativamente alla attività di download dei brani, sempre a partire dall’agosto di questo anno.
La ricerca NPD a fronte della evidenziazione di un tangibile successo nella azione posta in essere da RIAA ha però portato alla luce anche la necessità di realizzare una azione educativa nei confronti del pubblico, rendendolo conscio del fatto che la pirateria mette in crisi non solo l’industria discografica, ma gli stessi artisti e la possibilità per entrambi di proseguire nella propria attività .

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.