Oggi il parere della VII Commissione della Camera sullo schema di recepimento della Direttiva 2001/29/CE

Oggi si riunisce la VII Commissione permanente della Camera (Cultura, scienza e istruzione) per il parere definitivo in merito allo schema di decreto legislativo concernente l’attuazione della direttiva 2001/29/CE, in materia di diritto d’autore (Atto n. 167).
Ecco la bozza di parere sul quale la Commissione è chiamata a decidere:

Schema di decreto legislativo concernente l’attuazione della direttiva 2001/29/CE, in materia di diritto d’autore (Atto n. 167).

PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE
La VII Commissione
esaminato lo schema di decreto legislativo concernente l’attuazione della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione;
valutata positivamente la tempestività e la puntualità con cui il provvedimento dà attuazione alle disposizioni della citata direttiva 2001/29/CE, garantendo l’armonizzazione e l’adeguamento al progresso tecnologico della disciplina in un settore di fondamentale importanza per la tutela e lo sviluppo delle attività , intellettuali e artistiche;
ribadita l’opportunità di assicurare un alto livello di protezione del diritto d’autore e dei diritti connessi, come parte integrante del diritto di proprietà , nell’interesse di autori, interpreti ed esecutori, produttori e consumatori;
sottolineato come le disposizioni in materia di «copia privata» garantiscano la partecipazione dei fruitori dei prodotti intellettuali ed artistici nel sostenere e promuovere la creatività e la produzione culturale;
ferma restando la necessità di destinare, tramite ulteriori e distinti interventi legislativi, una parte non inferiore al 20 per cento dei proventi derivanti da tali disposizioni alla costituzione di un fondo per il sostegno delle attività musicali, utilizzabile per sostenere anche iniziative che non possono attualmente accedere alle risorse del Fondo unico per lo spettacolo, così come avviene in numerosi altri paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Paesi Bassi. Norvegia, Spagna e Svizzera);

esprime

PARERE FAVOREVOLE

con le seguenti condizioni:
1) all’articolo 55, comma 2, della legge n. 633 del 1941, come sostituito dall’articolo 4 dello schema di decreto legislativo, dopo le parole: «senza possibilità di ulteriore utilizzazione a economici o commerciali,» siano inserite le seguenti: «salvo autorizzazione dell’autore dell’opera,»;
2) all’articolo 68, comma 3, della legge n. 633 del 1941, come sostituito dall’articolo 9 dello schema di decreto legislativo, le parole: «spartiti sciolti» siano sostituite dalle seguenti: «spartiti e partiture musicali»;
3) all’articolo 68, comma 5, della legge n. 633 del 1941, come sostituito dall’articolo 9 dello schema di decreto legislativo, le parole: «salvo che si tratti di opera fuori dai cataloghi editoriali» siano sostituite dalle seguenti: «salvo che si tratti di opera rara fuori dai cataloghi editoriali»;
4) al fine di garantire il coordinamento delle disposizioni in materia di equo compenso per la «copia privata», all’articolo 71-septies, comma 1, secondo periodo, della legge n. 633 del 1941, come sostituito dall’articolo 9 dello schema di decreto legislativo, le parole: «per gli apparecchi idonei alla registrazione analogica o digitale di fonogrammi o videogrammi» siano sostituite dalle seguenti: «per gli apparecchi esclusivamente destinati alla registrazione analogica o digitale audio o video»;
5) all’articolo 39, comma 1, dello schema di decreto legislativo, l’alinea sia sostituito dal seguente: «Fino al 31 dicembre 2003, il compenso di cui all’articolo 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633, come sostituito dall’articolo 9 del presente decreto legislativo, rimane fissato nelle misure vigenti, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 93, alla data di entrata in vigore del presente decreto. Dal 1o gennaio 2004 al 31 dicembre 2005, e comunque, successivamente a tale data, fino alla data di entrata in vigore di cui al comma 2 del citato articolo 71-septies, il compenso è fissato nelle seguenti misure:». Conseguentemente, all’articolo 41, comma 3, siano aggiunte, in fine, le seguenti parole: «fatto salvo quanto disposto dall’articolo 39, comma 1»:
6) all’articolo 39, comma 1, lettera h), dello schema di decreto legislativo, siano soppresse le parole: «di listino»;

e con le seguenti osservazioni:
a) si valuti la possibilità , in relazione alle norme sull’equo compenso per la riproduzione di opere a stampa tramite fotocopia o analogo sistema di riproduzione, di cui all’articolo 68, comma 4, della legge n. 633 del 1941, come sostituito dall’articolo 9 dello schema di decreto legislativo, di prevedere un sistema di corresponsione in forma forfettaria di quanto dovuto dai responsabili dei punti o centri di riproduzione, fino a quando non sia pienamente operativo un efficace sistema di controllo sull’applicazione delle restanti disposizioni in materia;
b) con riferimento all’articolo 71-octies, commi 1 e 2, della legge n. 633 del 1941, come sostituiti dall’articolo 9 dello schema di decreto legislativo, si valuti l’opportunità di stabilire che la SIAE provveda ad attribuire direttamente agli artisti interpreti o esecutori interessati la quota loro spettante del compenso di cui all’articolo 71-septies;
c) con riferimento all’articolo 72, comma 1, lettera a), della legge n. 633 del 1941, come sostituita dall’articolo 11 dello schema di decreto legislativo, si chiarisca che l’autorizzazione preventiva del produttore non è necessaria per l’adozione di processi tecnici, volti a facilitare l’immissione sulla rete trasmittente di programmi radiotelevisivi, coerentemente con quanto previsto dal capoverso «Art. 68-bis» dell’articolo 9 dello schema e dall’articolo 5, paragrafo 1, lettera b), della direttiva, che esentano dal diritto di riproduzione «gli atti di riproduzione temporanea privi di rilievo economico proprio che sono transitori o accessori e parte integrante ed essenziale di un procedimento tecnologico, eseguiti all’unico scopo di consentire […] un utilizzo legittimo di un’opera o di altri materiali».

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.