Il Senato approva il disegno di legge Comunitaria 2001

L’Aula del Senato, nella seduta del 24 gennaio scorso, ha approvato con alcune modifiche il disegno di legge Comunitaria 2001. Il provvedimento torna ora alla Camera per il varo definitivo. Tra le novita’, l’attuazione delle direttive sulla moneta elettronica e la delega per l’attuazione delle direttive sull’orario di lavoro.

http://www.senato.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/16077.htm

L’art. 29 del disegno di legge detta i principi di attuazione della direttiva 2001/29/CE, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione:

1. Il Governo è delegato ad emanare, entro il termine e con le modalità di cui all’articolo 1, commi 1 e 2, un decreto legislativo al fine di dare organica attuazione alla direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, e di adeguare e coordinare le disposizioni vigenti dell’ordinamento interno in materia di diritto d’autore e di diritti connessi, ivi compresa la legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, alle norme derivanti dagli obblighi internazionali in materia, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi generali di cui all’articolo 2, oltre che dei seguenti:

a) ridefinire l’oggetto del diritto esclusivo di riproduzione degli autori e dei titolari dei diritti connessi, specificando che lo stesso concerne ogni forma di riproduzione, anche indiretta, temporanea o parziale;
b) ridefinire il diritto esclusivo di comunicazione al pubblico spettante all’autore, tenendo conto dei modi di comunicazione con filo o senza filo, anche con riferimento alla messa a disposizione del pubblico delle opere in modo che ciascuno possa avervi accesso nel luogo e nel momento individualmente prescelti;
c) riconoscere, nell’ambito del diritto di comunicazione al pubblico, il diritto esclusivo di autorizzare la messa a disposizione del pubblico, in modo che ciascuno possa avervi accesso nel luogo e nel momento individualmente prescelti, rispettivamente agli artisti interpreti ed esecutori, nonchè ai produttori di fonogrammi, di opere cinematografiche ed audiovisive, ed agli organismi di diffusione radiotelevisiva;
d) ridefinire il diritto di distribuzione spettante agli autori, rivedendo l’esaurimento dello stesso in caso di prima vendita o primo atto di trasferimento di proprietà nella Comunità europea, effettuato dal titolare del diritto o con il suo consenso;
e) ridisciplinare le eccezioni ai diritti esclusivi di riproduzione, distribuzione e comunicazione al pubblico, esercitando le opzioni previste dall’articolo 5 della direttiva;
f) rideterminare il regime della protezione giuridica contro l’elusione dei meccanismi tecnologici per la protezione del diritto d’autore e dei diritti connessi, prevedendo adeguati obblighi e divieti;
g) prevedere un’adeguata protezione giuridica a tutela delle informazioni sul regime dei diritti, stabilendo idonei obblighi e divieti.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.