Il Canada rivede la legislazione sul diritto d’autore.

Industry Canada e Department of Canadian Heritage hanno lanciato la riforma della legge canadese sul copyright. Il copyright stabilisce i diritti economici e morali degli autori e dei loro aventi diritto al fine di controllare la pubblicazione e l’utilizzo commerciale dei loro lavori, proteggendo l’integrità dell’opera e assicurando che gli autori siano giustamente remunerati. La legge sul copyright assicura inoltre accesso facilitato alle opere, quali libri, film, musica, database e programmi per computer.
Una effettiva protezione del copyright è la chiave per lo sviluppo di nuove opere originali. La legge sul copyright è fondamentale per la cultura e un importante mezzo per promuovere l’innovazione e il successo nella new economy.
Il Copyright Act canadese è stato adottato nel 1924 ed emendato nel 1931. Rilevanti cambiamenti sono stati apportati nel 1988 e nel 1997.
Negli emendamenti del 1997 è stata prevista una revisione della normativa: il Ministero dell’Industria deve presentare entro settembre 2002 un rapporto sull’andamento dei lavori di revisione del Copyright Act. La revisione ha lo scopo di allineare la legge con l’economia odierna, oltre che con l’ambiente sociale, tecnologico e internazionale, prendendo in considerazione:
1) Internet e le alter tecnologie digitali;
2) Il trattato WIPO concluso nel 1996;
3) la revisione prevista entro il settmbre 2002.
Il governo canadese vuole assicurare che la legislazione sul copyright rimanga tra le più moderne e progressive nel mondo. Gli obiettivi del processo di riforma sono:
1) creare opportunità per i canadesi nella new economy;
2) stimolare la produzione di contenuti culturali e diversità di scelta per i canadesi;
3) incoraggiare una massiccia presenza canadese in Internet;
4) ampliare le opportunità di apprendimento per i canadesi.
Per portare avanti la riforma il governo esaminerà le problematiche, consulterà i canadesi e proporrà una serie di emendamenti, ove necessario, passo dopo passo. In questo modo il governo canadese spera di rispondere al meglio ai veloci cambiamenti tecnologici ed economici.
Il processo di riforma durerà per i prossimi cinque anni e sarà caratterizzato da consultazioni con il popolo canadese.
Infatti dal 20 giugno scorso Departments of Industry Canada e Canadian Heritage hanno lanciato il processo di riforma pubblicando due documenti e invitando il pubblico a una discussione sugli stessi.
I due documenti esplorano le possibili soluzioni per le problematiche chiave del copyright digitale, specificando dove il Copyright Act deve essere emendato.
I documenti sono disponibili per la consultazione e per essere commentati entro il prossimo 15 settembre. Dettagli sono disponibili agli indirizzi:
http://strategis.ic.gc.ca/SSG/rp01100e.html
http://www.canadianheritage.gc.ca.

La redazione ‘ Fonte: Mi2N

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.