Comunità Europea, si va verso una regolamentazione del brevetto farmacologico

Mercoledì scorso il Parlamento Europeo ha espresso parere favorevole al progetto di introdurre una protezione brevettuale standardizzata per i prodotti farmaceutici.
Secondo quanto contenuto nella proposta i produttori di nuovi farmaci sarebbero in grado di mantenere la copertura brevetuale in relazione ai prodotti sviluppati, per un periodo pari a 10 anni.
Attualmente la possibilità di esclusiva ha una durata, all’interno della Comunità europea, che varia dai sei a 10 anni e in alcuni paesi in via di inserimento nella compagine euroipea il dato scende sino a tre.
Secondo il disegno normativo proposto a due anni dalla scadenza del periodo i produttori di farmaci generici potrebbero, inoltre, avviare le pratiche per la realizzazione di farmaci similari.
La ratio di questa previsione risiede nella volontà di offrire a tali produttori la possibilità di essere in grado di porre in commercio i farmaci già al momento del termine del periodo di copertura brevettuale .
La nuova legislazione contempera, nelle intenzioni del legislatore, le esigenze delle aziende con quelle di un accesso facilitato dei pazienti alle medicine.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.