Approvato dal Consiglio dei Ministri uno schema di disegno di legge su alta formazione artistica e musicale

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti, uno schema di disegno di legge finalizzato a riordinare il sistema dei titoli rilasciati dalle istituzioni di Alta formazione artistica e musicale.
Questi nuovi enti sono previsti dalla legge 508/99 che, in attuazione dell’articolo 33 della Costituzione, ha attribuito ad Accademie e Conservatori natura di istituzioni di alta formazione. Il testo adegua le norme della legge 508/99 alla riforma universitaria e alla nuova
disciplina vigente in materia di accesso ai pubblici concorsi.
In particolare:
– viene stabilito il valore legale dei nuovi titoli che verranno rilasciati dalle istituzioni di alta formazione (diplomi accademici di primo livello), equiparati alle nuove lauree universitarie di primo livello; identico valore legale viene attribuito ai vecchi titoli
rilasciati dalle stesse istituzioni, senza necessità di alcun corso integrativo. Questo significa che i possessori dei vecchi titoli e dei nuovi diplomi triennali rilasciati da Accademie e Conservatori potranno iscriversi ai corsi di secondo livello sia presso gli stessi istituti sia presso le università . Inoltre essi potranno accedere al pubblico impiego alle medesime condizioni previste per i possessori delle nuove lauree triennali;
– viene consentito a tutti i possessori dei vecchi titoli, indipendentemente dalla data del rilascio, l’accesso all’insegnamento;
– viene consentito ai diplomati non inseriti nelle graduatorie per le assunzioni di concorrere alle supplenze. Da ultimo il disegno di legge, in considerazione della specificità del sistema, prevede che i relativi corsi non possano essere attivati dalle università e rimette ad un decreto ministeriale la determinazione delle caratteristiche peculiari dell’alta formazione artistica e musicale.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di un secondo disegno di legge concernente “Disposizioni per l’università , la ricerca
scientifica e tecnologica e l’alta formazione artistica e musicale”, con il quale si prevede l’utilizzazione di 10 milioni di euro da destinare alle università ed istituti universitari non statali legalmente riconosciuti per assicurare l’uniformità di trattamento sul diritto agli studi, e di un milione di euro per i primi e urgenti interventi sugli immobili che ospitano le Accademie e i Conservatori.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.