WTO sancisce una violazione dei TRIPS da parte degli Stati Uniti

WTO stabilisce in maniera definitiva che la legge degli Stati Uniti viola le disposizioni in materia di proprietà intellettuale.
Un documento emesso dal Collegio d’Appello della WTO ha stabilito che la sezione 211 dello U.S. Omnibus Appropriations Act, viola le regole stabilite dalla WTO negli accordi denominati Agreement on Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights (TRIPS).
La questione origina dalla disputa relativa all’utilizzo del nome “Havana Club”, una nota marca di rum.
La sezione 211 dello U.S. Omnibus Appropriations è stata adottata dal Congresso statunitense nel 1988, allo scopo di ridurre i diritti all’interno degli Stati Uniti per i proprietari di trademarks e di nomi aziendali che precedentemente appartenevano a una industria nazionale cubana, espropriata nel corso della rivoluzione castrista.
Il Collegio d’Appello della WTO ha determinato che la sezione 211 viola gli accordi TRIPS sia relativamente al trattamento riservato alla nazione, sia in relazione agli obblighi per la nazione più favorita e ha quindi stabilito che gli Stati Uniti, non possono operare discriminazioni in favore dei detentori di interessi nazionali o trattare le aziende cubane in modo differente rispetto a quelle di tutte le altre nazioni.
Inoltre la decisione ha evidenziato che all’interno degli accordi TRIPS esiste l’obbligo per i sottoscrittori, di proteggere i nomi utilizzati a scopo commerciale.

Il documento è disponibile nella sezione Download:
WTO – UNITED STATES ‘ SECTION 211 OMNIBUS APPROPRIATIONS ACT OF 1998

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.