Vietnam Airlines rifiuta il pagamento di royalty per l’utilizzo di musiche autoctone sugli aereomobili

Vietnam Airlines (VNA) aveva ricevuto il 20 ottobre scorso la richiesta ufficiale del pagamento del dovuto per l’utilizzo, a bordo degli aerei della compagnia, di musiche di artisti autoctoni. La richiesta è stata avanzata dal Centre for Protection of Music Copyright vietnamita.
VNA ha rifiutato di corrispondere le somme dovute adducendo quale motivazione il fatto di avere già versato le somme di spettanza agli aventi diritto tramite la corresponsione di un prezzo di licensing relativo all’utilizzo dei supporti.
Phan Phuong Vice direttore del centro ha di conseguenza inviato una comunicazione alla compagnia aerea specificando che l’utilizzo per fini commerciali della musica comporta la corresponsione di fee di utilizzo ad autori, interpreti al di là di quanto già versato ai produttori dei supporti.
Secca la risposta di VNA che ha annunciato la cessazione di qualsiasi forma di utilizzo della musica locale contando probabilmente sul fatto di poter utilizzare, almeno nel breve, il repertorio internazionale in virtù del fatto che non esiste attualmente nel Paese una collecting society che gestisca i brani provenienti da altri Paesi.
E’ da sottolineare comunque il fatto che il Centro si sta attivando per divenire, entro la fine dell’anno, una società di gestione collettiva vera e propria in grado di occuparsi anche del repertorio internazionale.
VNA dovrà quindi fare presto nuovamente i conti con le istanze di autori e interpreti.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.