USA: un editore online vince una importante battaglia

Un editore online ha vinto una importante battaglia legale nei confronti di un gigante dell’editoria statunitense, creando un precedente che potrebbe favorire l’attività di altri editori “virtuali”.
Una Corte d’Appello ha infatti rigettato il ricorso del colosso Random House che sosteneva la violazione di copyright da parte di RosettaBooks, per aver commercializzato versioni elettroniche di pubblicazioni della prima metà del secolo scorso.
La società di distribuzione di libri in formato digitale aveva stabilito un accordo direttamente con gli autori o con i titolari dei diritti allo scopo di commercializzare i libri in Internet. RosettaBook vendeva otto pubblicazioni appartenenti al catalogo Random, fatto che ha indotto il colosso editoriale a inoltrare una ingiunzione nel corso dello scorso anno.
Random ha sostenuto infatti che i diritti sui libri oggetto della disputa, fossero coperti da un copyright che attiene anche alla versione digitale degli stessi, privando in tal modo di efficacia gli accordi raggiunti da RosettaBook con gli autori.
Inoltre accusava quest’ultima di aver causa un danno irreparabile al proprio “business”.
La Corte d’Appello ha sostenuto che un provvedimento d’urgenza avrebbe come conseguenza la scomparsa della piccola società di distribuzione digitale, che fino a oggi ha commercializzato circa 2000 libri tra quelli appartenenti al catalogo Random House.
La stessa ha dichiarato che il procedimento continuerà .
In caso di successo di RosettaBook, però, altri titoli potrebbero divenire suscettibili di distribuzione digitale.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.