USA: Sound Recording Artists e National Music Publishers applaudono gli sforzi bi- partisan a favore dell’introduzione dei diritti per gli artisti

Le quattro organizzazioni leader rappresentanti gli artisti si sono unite per sostenere una riforma della legge sul copyright, che vorrebbero introdotta da un gruppo bi-partisan di senatori e che desidererebbero tutelasse il diritto al compenso degli artisti.
La Federazione Americana Musicisti (AFM), la Federazione Americana degli artisti televisivi e radio (AFTRA), la Recording Academy e la Recording Artists’ Coalition (RAC) hanno firmato una serie di emendamenti alla sezione 114 del Copyright Act, che sono stati presentati qualche giorno fa dai senatori Dianne Feinstein, Bill Frist, e Lindsey Graham.
La legge dovrebbe proteggere gli introiti degli artisti interpreti dalle vendite e dalla diffusione delle loro registrazioni rendendo obbligatoria la predisposizione di misure tecnologiche di protezione per le operazioni di trasmissione digitale, e prevedendo una parità di accesso alle piattaforme di licenza che si applicano a vari tipi di servizi musicali digitali. La legge dovrebbe inoltre risolvere tutte le incertezze interpretative circa la disciplina delle licenze per le registrazioni audio distribuite in Internet.
Le organizzazioni all’unisono hanno presentato la seguente richiesta ai senatori: “in qualità di rappresentanti degli artisti e dei titolari dei diritti, apprezziamo profondamente gli enormi sforzi e l’impegno che hanno dimostrato Feinstein, Frist, e Graham nel lavoro per risolvere questi problemi vitali e saremo lieti di assisterli in qualunque modo per trovare una soluzione”.
Il presidente di AFM Thomas F. Lee ha dichiarato: “I musicisti darebbero l’anima agli amanti della musica e tutti coloro che collaborano alla produzione musicale, in tutto il mondo, ma le trasmissioni delle loro opere registrate devono essere compensate decentemente e ragionevolmente protetti per i loro sforzi interpretativi. La AFM accoglie questa riforma come un passo verso il raggiungimento di questi obiettivi”.
Il direttore esecutivo nazionale dell’AFTRA Kim Roberts Hedgpeth ha dichiarato: “I radicali sviluppi nella trasmissione della musica digitale hanno creato un bisogno urgente di una riforma che protegga gli interessi degli artisti relativamente alle loro registrazioni ed assicurare loro i compensi a prescindere dalle piattaforme sulle quali la musica è distribuita. L’AFTRA si sente incoraggiata da questa tendenza verso una maggiore protezione degli artisti, la cui musica alimenta questo mercato.
L’iniziativa ha avuto anche il plauso della Nationa Music Publishers.

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.