USA: passa al Senato una parte della nuova normativa sul copyright

Una parte della tanto temuta legislazione in materia di diritto di autore ha passato il vaglio del Senato degli Stati Uniti.
Le nuove norme mettono fuori legge alcune metodologie utilizzate per l’illegale copia e distribuzione di film: infatti coloro i quali siano sorpresi a videoregistrare in una sala cinematografica durante la proiezione di una pellicola, corrono il rischio di vedersi comminare una pena fino a tre anni di carcere.
Inasprite anche le pene per coloro i quali distribuiscono in modo illegale materiale protetto da copyright prima dell’uscita ufficiale dello stesso (fenomeno sempre più diffuso e che di recente non ha risparmiato neanche gli U2).
Le norme del disegno di legge saranno ulteriormente discusse alla fine di dicembre, infatti alcune previsioni particolarmente controverse non sono state considerate, come quelle che avrebbero posto a rischio di azioni penali un grandissimo numero di utenti della Rete che scambiano file musicali e cinematografici attraverso i network P2P.
Comunque in base a un emendamento approvato circa un mese fa i file swappers che mettano in condivisione illegalmente più di 1.000 lavori protetti da copyright rischiano una pena detentiva fino a tre anni.
La battaglia è quindi ancora aperta.
Il Dipartimento di Giustizia e il Senatore Hatch hanno ancora un mese per realizzare il progetto normativo nella sua interezza.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.